<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217</id><updated>2011-12-24T13:14:09.621-08:00</updated><category term='IV Edizione 2005/2006'/><category term='II Edizione 2003'/><category term='Regolamento VI Edizione'/><category term='III Edizione 2004'/><category term='I Edizione 2002'/><category term='IX Edizione 2011'/><category term='VII Edizione 2008/2009'/><category term='Storia del Premio'/><category term='VIII Edizione 2009/2010'/><category term='V Edizione 2006/2007'/><category term='VI Edizione 2007/2008'/><title type='text'>CONCORSO NAZIONALE DI POESIA                     "CITTA' DI SANT'ANASTASIA"</title><subtitle type='html'>Storia del Premio, le Edizioni del Premio, con i risultati, le poesie premiate e notizie varie</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>23</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-5165597250215260597</id><published>2011-10-29T14:02:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T14:02:20.432-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IX Edizione 2011'/><title type='text'>La cerimonia di premiazione della IX Edizione</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-nOqYCaZ_7H0/Tqxpry4kspI/AAAAAAAABV8/OZuTtpf8sTw/s1600/SDC12075.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150px" ida="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-nOqYCaZ_7H0/Tqxpry4kspI/AAAAAAAABV8/OZuTtpf8sTw/s200/SDC12075.JPG" width="200px" /&gt;&lt;/a&gt;Anche la nona edizione del Concorso nazionale di Poesia "Città di Sant'Anastasia" è giunta al suo epilogo, con la proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi, durante una sobria ma intensa cerimonia di premiazione che si è svolta ieri pomeriggio, venerdì 28 ottobre, nell'elegante Aula Consiliare del Comune, in Piazza Siano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nove edizioni realizzate, a partire dal 2002 e senza interruzioni, costituiscono un traguardo considerevole per un premio letterario di modesta entità, ma che certamente è ormai da annoverare tra i più seri ed importanti a livello nazionale, come hanno anche affermato i numerosi partecipanti, che quest'anno hanno raggiunto il record di 225 adesioni, con 445 elaborati presentati. Bisogna ringraziare per questo l'impegno e la competenza degli ideatori e degli organizzatori, soprattutto l'Associazione IncontrArci e il Circolo Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile, sorto nell'ambito della stessa associazione. E poi anche l'Amministrazione Comunale che ha sempre concesso il suo patrocinio e incoraggiamento. Non è mancato anche quest'anno il patrocinio morale dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, che oltre a varie pubblicazioni messe a disposizione dei premiati, ha offerto una grande targa personalizzata in pietra lavica del Vesuvio al 1° premio della sezione dedicata all'ambiente e territorio: è stato lo stesso presidente, Ugo Leone, a consegnarla al vincitore, Raffaele Galiero di Casalnuovo (Na). La presenza fattiva dell'Associazione Napoli Cultural Classic, rappresentata dalla poetessa Anna Bruno, e dell'architetto Giacomo Vitale, con i premi speciali da loro offerti, sta a dimostrare l'ottima atmosfera di collaborazione con le altre realtà culturali del nostro territorio.&lt;br /&gt;Significativa l'adesione di molti poeti giovani e di validi autori non solo di Sant'Anastasia, ma anche dei comuni limitrofi.&lt;br /&gt;Presenti alla cerimonia di premiazione i membri della giuria: Anna Bruno, Gerardo Santella, Luigi De Simone, Raffaele Urraro, Veruska Zucconi. Dopo i saluti della presidente del Circolo IncontrArci, Mariangela Spadaro, sono intervenuti gli assessori Veruska Zucconi e Felice Manfellotto. Giuseppe Vetromile, ideatore del concorso, ha poi coordinato le fasi della premiazione.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;I premiati: Loriana Capecchi da Quarrata (Pistoria), Maricla Di Dio Morgano da Calascibetta (Enna) e Adolfo Silveto da Boscotrecase, rispettivamente primo, secondo e terzo premio. Premi speciali offerti da Anna Bruno e dall'architetto Giacomo Vitale rispettivamente a Giovanni Bottaro da Pisa e ad Armando Saveriano da Avellino. A seguire, il già menzionato Raffaele Galiero da Casalnuovo, vincitore della sezione ambiente e territorio vesuviano. Giovanna Garzia da Venosa, primo premio sezione giovani autori, e Anna Ruotolo da Maddaloni primo premio per la sezione autori del territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Appuntamento dunque al 2012 per il "Decennale" del premio, con la proposta di inserire una sezione di libro edito per dare maggiore visibilità e importanza a questo peculiare evento culturale della nostra città.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-5165597250215260597?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/5165597250215260597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=5165597250215260597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/5165597250215260597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/5165597250215260597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2011/10/la-cerimonia-di-premiazione-della-ix.html' title='La cerimonia di premiazione della IX Edizione'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-nOqYCaZ_7H0/Tqxpry4kspI/AAAAAAAABV8/OZuTtpf8sTw/s72-c/SDC12075.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-8420169664305752365</id><published>2011-09-15T06:45:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T06:45:32.994-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IX Edizione 2011'/><title type='text'>I risultati della IX Edizione 2011 del Concorso</title><content type='html'>&lt;strong&gt;RISULTATI DELLA IX EDIZIONE 2011 DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA "CITTA' DI SANT'ANASTASIA"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Giuria, composta da: &lt;strong&gt;Anna Bruno&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Luigi De Simone&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gerardo Santella&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Raffaele Urraro&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Veruska Zucconi &lt;/strong&gt;(Assessore alla Cultura del Comune di Sant'Anastasia) e &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt;, dopo attenta analisi e valutazione dei &lt;strong&gt;445&lt;/strong&gt; elaborati dei &lt;strong&gt;225&lt;/strong&gt; autori partecipanti, prendendo atto dell’ottima qualità dei lavori presentati, ha proclamato i vincitori di questa nona edizione del concorso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Sez. A – Poesia in lingua italiana a tema libero:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° Premio a &lt;strong&gt;Loriana Capecchi&lt;/strong&gt;, di Quarrata (Pt), per la poesia "L'anima verde delle mie colline".&lt;br /&gt;2° premio a &lt;strong&gt;Maricla Di Dio Morgano&lt;/strong&gt;, di Calascibetta (En), per la poesia "Mater solitudo".&lt;br /&gt;3° premio a &lt;strong&gt;Adolfo Silveto&lt;/strong&gt;, di Boscotrecase (Na), per la poesia “Iqbal Masih”;&lt;br /&gt;Premio Speciale “Napoli Cultural Classic” a &lt;strong&gt;Giovanni Bottaro&lt;/strong&gt;, di Molino del Pallone (Bo).&lt;br /&gt;Premio Speciale dell'Arch. Giacomo Vitale ad &lt;strong&gt;Armando Saveriano&lt;/strong&gt;, di Avellino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Menzioni di merito a: &lt;strong&gt;Mina Antonelli&lt;/strong&gt; (Gravina in Puglia), &lt;strong&gt;Carla Baroni&lt;/strong&gt; (Ferrara), &lt;strong&gt;Lorenzo Cerciello&lt;/strong&gt; (Marigliano, Na), &lt;strong&gt;Carmelo Consoli&lt;/strong&gt; (Firenze), &lt;strong&gt;Melina Gennuso&lt;/strong&gt; (Ravenna).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: &lt;strong&gt;Pasquale Balestriere, Giovanni Caso, Marco De Gemmis, Carmen De Mola, Arnold De Vos, Umberto Druschovic, Marilena Ferrone, Emilia Fragomeni, Benito Galilea, Giuseppe Grattacaso, Giancarlo Interlandi, Rossella Luongo, Ivano Mugnaini, Daniela Raimondi, Gianni Rescigno, Marco Righetti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Sez. B – Poesia a tema: ambiente e territorio vesuviano&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio a &lt;strong&gt;Raffaele Galiero&lt;/strong&gt;, di Casalnuovo (Na), per la poesia “Fatica nera”.&lt;br /&gt;2° premio pari merito ad &lt;strong&gt;Anna Bartolomucci&lt;/strong&gt; di Napoli, &lt;strong&gt;Patrizia Cozzolino&lt;/strong&gt; di Napoli e &lt;strong&gt;Domenico Cassese&lt;/strong&gt; di Palma Campania (Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Sezione “Giovani Autori”&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio a &lt;strong&gt;Giovanna Garzia&lt;/strong&gt;, di Venosa (Pz), per la poesia “Sogno incompiuto”.&lt;br /&gt;2° premio pari merito a &lt;strong&gt;Giacomo Dall'Ava&lt;/strong&gt;, di Santa Lucia di Piave (Tv) e &lt;strong&gt;Raffaele Liguoro&lt;/strong&gt;, di Sant’Anastasia (Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Sezione “Poeti locali”&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Anna Ruotolo&lt;/strong&gt;, di Maddaloni (Na), per la poesia “Ab-braccio”.&lt;br /&gt;Segnalati i poeti &lt;strong&gt;Mario De Rosa&lt;/strong&gt;, di Meta di Sorrento (Na), e &lt;strong&gt;Francesca Coppola&lt;/strong&gt;, di Portici (Na). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un diploma di encomio ad alcuni Poeti del napoletano e delle zone vesuviane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premiati e segnalati saranno avvisati con comunicazione personale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ringraziano tutti i Poeti che hanno partecipato a questa nona edizione del concorso, con l’augurio di sempre maggiori affermazioni, specialmente per i tanti che non sono rientrati nella stretta rosa dei finalisti, pur dimostrando una grande competenza e qualità poetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione, alla quale sono tutti invitati, è prevista per &lt;strong&gt;venerdì 28 ottobre 2011&lt;/strong&gt;, alle ore 16.30, presso la &lt;strong&gt;Sala Consiliare del Comune di Sant’Anastasia&lt;/strong&gt; (Na), in Piazza Siano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-8420169664305752365?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/8420169664305752365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=8420169664305752365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8420169664305752365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8420169664305752365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2011/09/i-risultati-della-ix-edizione-2011-del.html' title='I risultati della IX Edizione 2011 del Concorso'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-3219980412556234782</id><published>2011-07-09T03:38:00.000-07:00</published><updated>2011-07-09T03:38:01.393-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IX Edizione 2011'/><title type='text'>Chiuse le iscrizioni alla IX Edizione</title><content type='html'>Anche per la Nona Edizione si è conclusa la prima fase, consistente nella ricezione e nella registrazione dei lavori partecipanti. Il 30 giugno scorso, infatti, come da regolamento, si sono chiuse le iscrizioni. Numerose le partecipazioni anche per questa edizione: hanno inviato infatti i loro elaborati ben 224 poeti, presentando complessivamente 443 testi. Il concorso, come è noto, è a carattere nazionale: sono infatti rappresentate praticamente tutte le regioni italiane, ma sono pervenute alcune adesioni anche dall'estero. &lt;br /&gt;Nei prossimi giorni la giuria, composta da valenti poeti e critici letterari, i cui nomi saranno resi noti dopo la proclamazione dei vincitori, comincerà ad esaminare i testi, anonimi, per poter poi individuare una rosa di finalisti, sia per la sezione a tema libero, sia per quella dedicata all'ambiente e territorio vesuviano. Come è già avvenuto per le altre edizioni, saranno anche presi in considerazione i lavori migliori dei partecipanti giovani e dei partecipanti locali. A coordinare la giuria e tutte le fasi del concorso, sarà &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt;, responsabile del &lt;strong&gt;&lt;a href="http://circololetterarioanastasiano.blogspot.com/"&gt;Circolo Letterario Anastasiano&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il concorso, che viene organizzato e promosso annualmente dall'Associazione "&lt;strong&gt;Circolo IncontrArci&lt;/strong&gt;", è patrocinato dal Comune di Sant'Anastasia.&lt;br /&gt;Gli esiti saranno resi noti presumibilmente agli inizi di settembre, mentre la cerimonia di premiazione è prevista per la metà di ottobre, presso la sala conferenze della Biblioteca G. Siani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-3219980412556234782?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/3219980412556234782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=3219980412556234782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/3219980412556234782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/3219980412556234782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2011/07/chiuse-le-iscrizioni-alla-ix-edizione.html' title='Chiuse le iscrizioni alla IX Edizione'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-8791374613883217656</id><published>2011-01-13T07:56:00.000-08:00</published><updated>2011-04-12T14:04:06.210-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IX Edizione 2011'/><title type='text'>Il Bando di concorso della IX Edizione 2011</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Art. 1&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – L’Associazione “&lt;strong&gt;IncontrArci&lt;/strong&gt;” di Sant’Anastasia (Napoli), indice la IX Edizione del &lt;strong&gt;Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia”&lt;/strong&gt;, al quale potranno partecipare tutti i cittadini residenti in Italia o all’estero, purché l’elaborato sia in lingua italiana. Le precedenti edizioni del concorso sono state promosse e patrocinate dal &lt;strong&gt;Comune di Sant’Anastasia.&lt;/strong&gt; Il patrocinio è stato richiesto anche per questa nona edizione. L’organizzazione, il coordinamento e la segreteria del concorso sono affidate al &lt;strong&gt;&lt;a href="http://circololetterarioanastasiano.blogspot.com/"&gt;Circolo Letterario Anastasiano. &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Art. 2&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – Sono previste due sezioni: &lt;strong&gt;Sez. A&lt;/strong&gt; – Elaborati in lingua italiana a tema libero di massimo 50 versi ciascuno. &lt;strong&gt;Sez. B&lt;/strong&gt; – Elaborati in lingua italiana o vernacolo napoletano, ispirati al tema: “&lt;strong&gt;L’ambiente e il territorio vesuviano&lt;/strong&gt;”, di massimo 50 versi ciascuno. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Art. 3&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – E’ possibile la partecipazione ad entrambe le sezioni con al massimo &lt;strong&gt;2 (due)&lt;/strong&gt; elaborati per ciascuna sezione, da presentare in 6 copie, di cui una soltanto dovrà riportare in calce: nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo, recapiti telefonici ed eventuale e-mail, indicazione della sezione prescelta, dichiarazione di autenticità. E’ gradito ma non necessario un breve curriculum letterario dell’autore. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Art. 4&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – Si richiede un contributo per spese di segreteria di &lt;strong&gt;Euro 10,00&lt;/strong&gt; (Dieci/00), da versare su c.c.p. nr. &lt;strong&gt;63401236&lt;/strong&gt; intestato all’Associazione “&lt;strong&gt;IncontrArci&lt;/strong&gt;”, con causale: Concorso di poesia Città di Sant’Anastasia IX Edizione. Il versamento del contributo di euro 10 permetterà la partecipazione ad una o ad entrambe le due sezioni previste. Fotocopia del versamento dovrà necessariamente essere allegata agli elaborati. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Art. 5&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – Il plico contenente gli elaborati e la ricevuta del versamento dovrà essere spedito al seguente indirizzo: &lt;strong&gt;SEGRETERIA DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “CITTA’ DI SANT’ANASTASIA”, PRESSO UFFICIO POSTALE DI MADONNA DELL’ARCO, 80048 MADONNA DELL’ARCO (Napoli)&lt;/strong&gt;, entro il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;15 aprile 2011 &lt;span style="font-size:130%;"&gt;(&lt;span style="color:#990000;"&gt;Data prorogata al 30 giugno 2011&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;/span&gt; Si prega caldamente di evitare le raccomandate. E’ anche possibile l’invio per posta elettronica all’indirizzo &lt;a href="mailto:circolo-lett-anastasiano@hotmail.it"&gt;circolo-lett-anastasiano@hotmail.it&lt;/a&gt; In questo caso si dovrà allegare anche la fotocopia dell’avvenuto versamento, oppure indicarne gli estremi. Gli elaborati non saranno restituiti. L’Organizzazione non risponde di eventuali disguidi postali o mancati recapiti. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Art. 6&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – Sono previsti i seguenti premi: Per la Sez. A: 1° premio Euro 600; 2° premio Euro 350; 3° premio Euro 250. Per la Sez. B: Targhe ai primi due classificati. Eventuali premi speciali. Saranno inoltre conferiti altri riconoscimenti consistenti in manufatti in rame dell’artigianato locale, libri e pubblicazioni artistiche. Diplomi con motivazioni per i premiati e i segnalati. Attestati di partecipazione per i poeti presenti alla cerimonia di premiazione. Non saranno attribuiti premi ex–aequo. Sarà estrapolata una graduatoria a parte per tutti i partecipanti giovani e ragazzi (fino a 23 anni), e per i partecipanti locali, ai quali sarà conferito un particolare riconoscimento. Tali graduatorie non precludono il partecipante giovane o locale a poter eventualmente meritare i premi e i riconoscimenti previsti per le due sezioni principali A e B. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Art. 7&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – E’ prevista l’eventuale stampa di un libretto con le poesie premiate e le motivazioni. Tale libretto sarà distribuito gratuitamente durante la cerimonia di premiazione. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Art. 8 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;– I nomi dei componenti della Commissione esaminatrice, il cui giudizio è insindacabile e inappellabile, verranno resi noti il giorno della premiazione, che si terrà in Sant'Anastasia in giorno e luogo da stabilirsi. Soltanto i premiati ed i segnalati saranno avvisati. Gli altri partecipanti potranno conoscere i risultati del concorso sui siti: &lt;a href="http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/"&gt;http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://circololetterarioanastasiano.blogspot.com/"&gt;http://circololetterarioanastasiano.blogspot.com/&lt;/a&gt;, e sugli altri siti letterari, oppure telefonando in Segreteria. I premi dovranno essere ritirati direttamente dagli interessati. Soltanto in caso di seria e comprovata indisponibilità, è ammessa la delega per iscritto. In caso contrario, i premi non verranno consegnati né spediti. Ai sensi dell'art. 10 della L. 675/96, si assicura che i dati personali relativi ai partecipanti saranno utilizzati unicamente ai fini del Concorso. Per eventuali informazioni, è disponibile la Segreteria (Tel. 081.5301490 mattino; 081.5301386 ore serali); e-mail: &lt;a href="mailto:circolo-lett-anastasiano@hotmail.it"&gt;circolo-lett-anastasiano@hotmail.it&lt;/a&gt;. La Segreteria ringrazia tutti coloro che vorranno diffondere la notizia del presente Concorso di Poesia. Si prega di non attendere gli ultimi giorni per l’invio degli elaborati, onde facilitare il compito della Segreteria e della Giuria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-8791374613883217656?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/8791374613883217656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=8791374613883217656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8791374613883217656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8791374613883217656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2011/01/il-bando-di-concorso-della-ix-edizione.html' title='Il Bando di concorso della IX Edizione 2011'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-6899203623778410309</id><published>2010-05-08T14:24:00.000-07:00</published><updated>2010-05-08T14:28:06.777-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIII Edizione 2009/2010'/><title type='text'>Conclusa la cerimonia di premiazione dell'VIII Edizione</title><content type='html'>Anche l’ottava edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia” si è felicemente conclusa oggi, sabato 8 maggio 2010, nella Biblioteca G. Siani di Via Arco. Presente anche il nuovo Sindaco di Sant’Anastasia, Carmine Esposito, che ha rivolto un saluto ed ha premiato i due vincitori della sezione A e della sezione B.&lt;br /&gt;Dopo i saluti della Presidente del Circolo IncontrArci, Maria Angela Spadaro, Raffaele Urraro ha intrattenuto il numeroso pubblico presente in sala parlando della poesia in genere e sulle difficoltà della sua diffusione, auspicando una ulteriore crescita del nostro concorso di poesia, già meritevole di ampi riconoscimenti in ambito nazionale.&lt;br /&gt;Giuseppe Vetromile ha poi condotto la manifestazione, invitando i segnalati e i vincitori delle quattro sezioni a concorso a leggere le loro rispettive poesie. Ricordiamo gli autori premiati: 1° Paolo Polvani di Barletta, 2° Benito Galilea di Roma, 3° Ivano Mugnaini di Lucca. Premio Speciale Napoli Cultural Classic offerto da Anna Bruno a Lucianna Argentino di Roma; Premio Speciale Lions Club International Comitato Esecutivo Cittadinanza Umanitaria offerto dall’arch. Giacomo Vitale a Marco De Gemmis di Napoli. Per la sezione dedicata all’ambiente e territorio vesuviano, 1° premio a Rossella Luongo di Avellino, 2° premio a Roberta Maresca di Vico Equense. Francesco Iannone di Fisciano ha meritato il 1° premio sezione “giovani” e Domenico Cassese di Palma Campania il 1° premio per la sezione “Autori locali”.&lt;br /&gt;Un attestato di partecipazione è stato assegnato ad alcuni autori di Napoli e del territorio vesuviano.&lt;br /&gt;Per la Giuria erano presenti, oltre al già citato Raffaele Urraro, Gerardo Santella, Anna Bruno e Luisa Della Porta. Assenti per motivi familiari gli altri due componenti della giuria: Rossella Tempesta e Ciro Carfora. Presenti alcuni esponenti della trascorsa e della nuova amministrazione comunale, associazioni, giornalisti, amici e operatori socio-culturali (SPI CGIL, Federcasalinghe, Federconsumatori, Pro Loco di sant’Anastasia, Centro Sociale Anziani di Madonna dell’Arco).&lt;br /&gt;La cerimonia si è conclusa alle 19.30, con i saluti di Giuseppe Vetromile e un arrivederci alla nona edizione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-6899203623778410309?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/6899203623778410309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=6899203623778410309' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/6899203623778410309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/6899203623778410309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2010/05/conclusa-la-cerimonia-di-premiazione.html' title='Conclusa la cerimonia di premiazione dell&apos;VIII Edizione'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-665415482702142841</id><published>2010-04-28T14:08:00.000-07:00</published><updated>2010-04-28T14:11:37.891-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIII Edizione 2009/2010'/><title type='text'>L'8 maggio la cerimonia di premiazione dell'ottava edizione</title><content type='html'>Tutto pronto per la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del Concorso nazionale di Poesia “&lt;strong&gt;Città di Sant’Anastasia&lt;/strong&gt;”. Avvisati tutti i premiati e i segnalati con lettera personale, non resta che attendere il prossimo 8 maggio per celebrare questo importante avvenimento letterario che da ormai otto anni conferisce alla nostra Città un giusto e meritato vanto.&lt;br /&gt;Ricordiamo brevemente i vincitori: &lt;strong&gt;Paolo Polvani&lt;/strong&gt; di Barletta, primo premio sez. A; &lt;strong&gt;Benito Galilea&lt;/strong&gt; di Roma, secondo, e &lt;strong&gt;Ivano Mugnaini&lt;/strong&gt; di Massarosa, terzo. Premio Speciale offerto dall’Associazione Napoli Cultural Classic di Anna Bruno alla poetessa &lt;strong&gt;Lucianna Argentino&lt;/strong&gt; di Roma, e Premio Speciale offerto dal Lions Club International Comitato Esecutivo Cittadinanza Umanitaria dell’arch. Giacomo Vitale a &lt;strong&gt;Marco De Gemmis&lt;/strong&gt; di Napoli. A seguire, poi, &lt;strong&gt;Rossella Luongo&lt;/strong&gt; di Avellino, primo premio per la sezione dedicata all’ambiente vesuviano; &lt;strong&gt;Francesco Iannone&lt;/strong&gt; di Fisciano, primo premio sezione giovani ed infine &lt;strong&gt;Domenico Cassese&lt;/strong&gt; di Palma Campania, primo premio sez. poeti del territorio.&lt;br /&gt;Saranno inoltre premiati alcuni studenti della Scuola Media Statale Fedele Sebastiano di Minturno, mentre un attestato di merito andrà ad alcuni poeti locali.&lt;br /&gt;Ricordiamo che il concorso è organizzato dal Circolo “&lt;strong&gt;IncontrArci&lt;/strong&gt;” di Sant’Anastasia ed è promosso e patrocinato dal Comune di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;Sarà presente la Giuria, composta da: &lt;strong&gt;Anna Bruno&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Ciro Carfora&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Luisa Della Porta&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gerardo Santella&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Rossella Tempesta&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Raffaele Urraro&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt; presidente del Premio.&lt;br /&gt;La cerimonia, alla quale è stato invitato anche il nuovo Sindaco di Sant’Anastasia, dott. &lt;strong&gt;Carmine Esposito&lt;/strong&gt;, avrà dunque luogo alle ore 17.30 di sabato 8 maggio 2010, nella Sala della Biblioteca Comunale “G. Siani” in Via Arco.&lt;br /&gt;Durante la cerimonia sarà distribuito gratuitamente a tutti i presenti il volumetto contenente le poesie premiate e i dati del concorso.&lt;br /&gt;E’ invitata a partecipare tutta la cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;28/4/2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-665415482702142841?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/665415482702142841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=665415482702142841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/665415482702142841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/665415482702142841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2010/04/l8-maggio-la-cerimonia-di-premiazione.html' title='L&apos;8 maggio la cerimonia di premiazione dell&apos;ottava edizione'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-2747148135175728220</id><published>2010-04-10T05:40:00.000-07:00</published><updated>2010-04-10T05:46:20.994-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIII Edizione 2009/2010'/><title type='text'>I risultati dell'Ottava Edizione 2009/2010</title><content type='html'>La Giuria, composta da: &lt;strong&gt;Anna Bruno&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Ciro Carfora&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Luisa Della Porta&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gerardo Santella&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Rossella Tempesta&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Raffaele Urraro&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt;, dopo attenta analisi e valutazione dei 374 elaborati dei 195 autori partecipanti, prendendo atto dell’ottima qualità dei lavori presentati, ha così deliberato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. A – Poesia in lingua italiana a tema libero:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1° Premio a &lt;strong&gt;Paolo Polvani&lt;/strong&gt;, di Barletta (Ba), per la poesia “Cose che avvengono”;&lt;br /&gt;2° premio a &lt;strong&gt;Benito Galilea&lt;/strong&gt;, di Roma, per la poesia “Sapori dell’alba e della sera”;&lt;br /&gt;3° premio a &lt;strong&gt;Ivano Mugnaini&lt;/strong&gt;, di Massarosa (Lu), per la poesia “Eravamo proprio noi”;&lt;br /&gt;Premio Speciale “Napoli Cultural Classic” a &lt;strong&gt;Lucianna Argentino&lt;/strong&gt;, di Roma;&lt;br /&gt;Premio Speciale “Lions Club International Comitato Esecutivo Cittadinanza Umanitaria” a &lt;strong&gt;Marco De Gemmis&lt;/strong&gt;, di Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalazioni di merito a: &lt;strong&gt;Maricla Di Dio Morgano&lt;/strong&gt; (Calascibetta, En); &lt;strong&gt;Antonio De Marchi Gherini &lt;/strong&gt;(Gera Lario, Co); &lt;strong&gt;Giovanni Caso&lt;/strong&gt; (Siano, Sa); &lt;strong&gt;Carmelo Consoli&lt;/strong&gt; (Firenze); &lt;strong&gt;Domenico Luiso&lt;/strong&gt; (Bitonto, Ba); &lt;strong&gt;Giuseppe Napolitano&lt;/strong&gt; (Formia); &lt;strong&gt;Marco Righetti&lt;/strong&gt; (Roma).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. B – Poesia a tema: ambiente e territorio vesuviano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio a &lt;strong&gt;Rossella Luongo&lt;/strong&gt;, di Avellino, per la poesia “La bella e la bestia”.&lt;br /&gt;2° premio a &lt;strong&gt;Alberta Maresca&lt;/strong&gt;, di Vico Equense (Na), per la poesia “Sole ‘e fevraro”.&lt;br /&gt;Segnalazione di merito a &lt;strong&gt;Roberto Morpurgo&lt;/strong&gt; (Bulgarograsso, Co) e &lt;strong&gt;Nino Cesarano&lt;/strong&gt; (Nola).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sezione “Giovani”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1° premio a &lt;strong&gt;Francesco Iannone&lt;/strong&gt;, di Fisciano (Sa), per la poesia “Stremata sulle nuche ventila la notte”.&lt;br /&gt;Premio Speciale alla Scuola Media Statale “Fedele Sebastiano” di Minturno.&lt;br /&gt;Segnalazione di merito a &lt;strong&gt;Raffaele Liguoro&lt;/strong&gt; (Sant’Anastasia, Na); &lt;strong&gt;Liliana Peruzzu&lt;/strong&gt; (Marigliano, Na); &lt;strong&gt;Silvia Riccio&lt;/strong&gt; (Napoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sezione “Poeti locali”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Domenico Cassese&lt;/strong&gt;, di Palma Campania (Na), per la poesia “Gli occhi di un addio”.&lt;br /&gt; Un diploma di encomio ad alcuni Poeti del napoletano e delle zone vesuviane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premiati e segnalati saranno avvisati con comunicazione personale.&lt;br /&gt;Si ringraziano tutti i Poeti che hanno partecipato a questa ottava edizione del concorso, con l’augurio di sempre maggiori affermazioni, specialmente per coloro (e sono tanti!) che non sono rientrati nella stretta rosa dei finalisti, pur dimostrando una grande competenza e qualità poetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione, alla quale sono tutti invitati, è prevista per &lt;strong&gt;sabato 8 maggio 2010&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;alle ore 17&lt;/strong&gt;, presso la &lt;strong&gt;Biblioteca Comunale di Sant’Anastasia&lt;/strong&gt;, in Piazza Madonna dell’Arco (Na).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-2747148135175728220?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/2747148135175728220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=2747148135175728220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/2747148135175728220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/2747148135175728220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2010/04/i-risultati-dellottava-edizione.html' title='I risultati dell&apos;Ottava Edizione 2009/2010'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-784931886971526389</id><published>2009-10-20T13:28:00.000-07:00</published><updated>2009-10-20T13:37:15.804-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIII Edizione 2009/2010'/><title type='text'>Il Regolamento della Ottava Edizione</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Art. 1&lt;/strong&gt; – L’Associazione “&lt;strong&gt;&lt;a href="http://incontrarci.blogspot.com/"&gt;IncontrArci&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;” di &lt;strong&gt;Sant’Anastasia&lt;/strong&gt; (Napoli), indice l’ottava Edizione del &lt;strong&gt;Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia”&lt;/strong&gt;, al quale potranno partecipare tutti i cittadini residenti in Italia o all’estero, purché l’elaborato sia in lingua italiana.&lt;br /&gt;Il Concorso è promosso e patrocinato dal &lt;strong&gt;Comune di Sant’Anastasia (Na)&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Gode inoltre del patrocinio dell’&lt;strong&gt;Ente Parco Nazionale del Vesuvio&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;Provincia di Napoli&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;L’organizzazione, il coordinamento e la segreteria del concorso sono affidate al &lt;strong&gt;&lt;a href="http://circololetterarioanastasiano.blogspot.com/"&gt;Circolo Letterario Anastasiano.&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 2&lt;/strong&gt; – Sono previste due sezioni:&lt;br /&gt;Sez. A – Elaborati in lingua italiana a tema libero di massimo 50 versi ciascuno.&lt;br /&gt;Sez. B – Elaborati in lingua italiana o vernacolo napoletano, ispirati al tema: “L’ambiente e il territorio vesuviano”, di massimo 50 versi ciascuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 3&lt;/strong&gt; – E’ possibile la partecipazione ad entrambe le sezioni con al massimo &lt;strong&gt;2 (due)&lt;/strong&gt; elaborati per ciascuna sezione, da presentare in &lt;strong&gt;6 copie&lt;/strong&gt;, di cui una soltanto dovrà riportare in calce: nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo, recapiti telefonici ed eventuale e-mail, indicazione della sezione prescelta, dichiarazione di autenticità. E’ gradito ma non necessario un breve curriculum letterario dell’autore.&lt;br /&gt;Coloro che hanno già vinto il primo premio nel passato, non potranno classificarsi nei primi tre posti in questa ottava edizione, a meno che non siano intanto trascorsi cinque anni/edizioni dall’anno/edizione di conferimento del primo premio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 4&lt;/strong&gt; – Si richiede un contributo per spese di segreteria di &lt;strong&gt;Euro 10,00 (Dieci/00),&lt;/strong&gt; da versare su c.c.p. nr. &lt;strong&gt;63401236 &lt;/strong&gt;intestato all’Associazione “&lt;strong&gt;IncontrArci&lt;/strong&gt;”, con causale: Concorso di poesia Città di Sant’Anastasia VIII Edizione.&lt;br /&gt;Il versamento del contributo di euro 10 permetterà la partecipazione ad una o ad entrambe le due sezioni previste. Fotocopia del versamento dovrà necessariamente essere allegata agli elaborati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 5&lt;/strong&gt; – Il plico contenente gli elaborati e la ricevuta del versamento dovrà essere spedito al seguente indirizzo: &lt;strong&gt;SEGRETERIA DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “CITTA’ DI SANT’ANASTASIA”, PRESSO UFFICIO POSTALE DI MADONNA DELL’ARCO, 80048 MADONNA DELL’ARCO (Napoli)&lt;/strong&gt;, entro il &lt;strong&gt;28 febbraio 2010&lt;/strong&gt;. E’ anche possibile l’invio per posta elettronica all’indirizzo &lt;a href="mailto:circolo-lett-anastasiano@hotmail.it"&gt;circolo-lett-anastasiano@hotmail.it&lt;/a&gt;  In questo caso si dovrà allegare anche la fotocopia dell’avvenuto versamento, oppure indicarne gli estremi.&lt;br /&gt;Gli elaborati non saranno restituiti. L’Organizzazione non risponde di eventuali disguidi postali o mancati recapiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 6&lt;/strong&gt; – Sono previsti i seguenti premi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la Sez. A: 1° premio &lt;strong&gt;Euro 600&lt;/strong&gt;; 2° premio &lt;strong&gt;Euro 350&lt;/strong&gt;; 3° premio &lt;strong&gt;Euro 250&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Per la Sez. B: Targhe ai primi due classificati.&lt;br /&gt;Eventuali premi speciali, in denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno inoltre conferiti altri riconoscimenti consistenti in manufatti in rame dell’artigianato locale, libri e pubblicazioni artistiche. Diplomi con motivazioni per i premiati e i segnalati. Attestati di partecipazione per i poeti presenti alla cerimonia di premiazione. Non saranno attribuiti premi ex–aequo.&lt;br /&gt;Sarà estrapolata una graduatoria a parte per tutti i partecipanti giovani e ragazzi (fino a 23 anni), e per i partecipanti locali, ai quali sarà conferito un particolare riconoscimento. Tali graduatorie non precludono il partecipante giovane o locale a poter eventualmente meritare i premi e i riconoscimenti previsti per le due sezioni principali A e B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 7&lt;/strong&gt; – E’ prevista l’eventuale stampa di un opuscolo con le poesie premiate e le motivazioni. Tale opuscolo sarà distribuito gratuitamente durante la cerimonia di premiazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 8&lt;/strong&gt; – I nomi dei componenti della Commissione esaminatrice, il cui giudizio è insindacabile e inappellabile, verranno resi noti il giorno della premiazione, che si terrà in &lt;strong&gt;Sant'Anastasia&lt;/strong&gt; in giorno e luogo da stabilirsi (entro il mese di maggio 2010). Soltanto i premiati ed i segnalati saranno avvisati. Gli altri partecipanti potranno conoscere i risultati del concorso sui siti: &lt;a href="http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/"&gt;http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://circololetterarioanastasiano.blogspot.com/"&gt;http://circololetterarioanastasiano.blogspot.com&lt;/a&gt;,  e sugli altri siti letterari, oppure telefonando in Segreteria.&lt;br /&gt;I premi dovranno essere ritirati direttamente dagli interessati. Soltanto in caso di seria e comprovata indisponibilità, è ammessa la delega per iscritto. In caso contrario, i premi non verranno consegnati né spediti.&lt;br /&gt;Ai sensi dell'art. 10 della L. 675/96, si assicura che i dati personali relativi ai partecipanti saranno utilizzati unicamente ai fini del Concorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per eventuali informazioni, è disponibile la Segreteria (Tel. 081.5301490 mattino; 081.5301386 ore serali); e-mail: &lt;a href="mailto:circolo-lett-anastasiano@hotmail.it"&gt;circolo-lett-anastasiano@hotmail.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La Segreteria ringrazia tutti coloro che vorranno diffondere la notizia del presente Concorso di Poesia. Si prega di non attendere gli ultimi giorni per l’invio degli elaborati, onde facilitare il compito della Segreteria e della Giuria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-784931886971526389?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/784931886971526389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=784931886971526389' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/784931886971526389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/784931886971526389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2009/10/il-regolamento-della-ottava-edizione.html' title='Il Regolamento della Ottava Edizione'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-5346449327370561399</id><published>2009-10-17T14:24:00.000-07:00</published><updated>2009-10-24T14:51:39.833-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia del Premio'/><title type='text'>I risultati delle precedenti edizioni del concorso</title><content type='html'>Sono qui di seguito riportati i risultati delle varie edizioni del Concorso di Poesia “Città di Sant’Anastasia”, a partire dalla prima svoltasi nel 2002.&lt;br /&gt;Per ogni edizione sono illustrati i dati numerici del concorso, i componenti della Giuria, i risultati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ia Edizione 2002&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Elaborati pervenuti: 674. (Ogni partecipante ha potuto concorrere con al massimo 2 opere, sia per la sez. A che per la B).&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt;, presidente ed organizzatore del concorso; &lt;strong&gt;Ciro Carfora&lt;/strong&gt;, poeta; &lt;strong&gt;Pasquale Maffeo&lt;/strong&gt;, scrittore, poeta e critico letterario; &lt;strong&gt;Pasquale Lubrano Lavadera&lt;/strong&gt;, assessore alla cultura del Comune di Sant’Anastasia, scrittore e pittore; &lt;strong&gt;Carmelo Barbera&lt;/strong&gt;, preside.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. A&lt;/strong&gt; – Tema libero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Clara Di Stefano&lt;/strong&gt;, L’Aquila. 2° premio: &lt;strong&gt;Benito Galilea&lt;/strong&gt;, Roma. 3° premio: &lt;strong&gt;Salvatore Cangiani&lt;/strong&gt;, Sorrento (Napoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalazione della Giuria ai poeti: Mina Antonelli, Mario Testa, Nino Falato, Gianni Rescigno, Giovanni Caso, Carmina Esposito, Angelo Del Prete, Grazia Cerino, Domenico Luiso, Antonietta Tafuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. B&lt;/strong&gt; – Il Monte Somma, il Vesuvio e l’ambiente circostante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: non assegnato. 2° premio ex-aequo: &lt;strong&gt;Vincenzo Spada&lt;/strong&gt;. 2° premio ex-aequo: &lt;strong&gt;Mario Vecchione.&lt;/strong&gt; 3° premio: &lt;strong&gt;Adolfo Silveto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: Salvatore Calabrese, Andrea De Cristofaro, Pino Imperatore, Rosanna Perozzo, Benedetto Verdiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerimonia di premiazione: 6 aprile 2002, Biblioteca Comunale di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IIa Edizione 2003&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elaborati pervenuti: 408 (Un solo elaborato per ogni partecipante).&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt;, presidente ed organizzatore del concorso; &lt;strong&gt;Ciro Carfora&lt;/strong&gt;, poeta; &lt;strong&gt;Pasquale Lubrano Lavadera&lt;/strong&gt;, scrittore e pittore; &lt;strong&gt;Bruno Di Pietro&lt;/strong&gt;, avvocato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. A&lt;/strong&gt; – Tema libero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Salvatore Cangiani&lt;/strong&gt;. 2° premio: &lt;strong&gt;Minos Gori&lt;/strong&gt;. 3° premio:&lt;strong&gt; Loriana Capecchi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Menzioni di merito ai Poeti: Selim Tietto, Nino Falato, Antonietta Tafuri, Fabrizio Parrini, Alfredo Di Marco, Carlo Del Preite, Adolfo Silveto, Domenico Luiso, Ivano Mugnaini, Daniela Raimondi.&lt;br /&gt;Segnalati: Benito Galilea, Paolo Sangiovanni, Marco Mazzuccato, Gianni Rescigno, Bruno Bianco, Salvatore Masullo, Maria Francesca Immè, Annamaria Granato, Laura Appignanesi, Pasqua Chirico, Gennaro Grieco, Primo Leone, Giulio Demarchi, Maria Pia De Martino, Giuliana Vanacore, Felice Osio, Caterina Bigazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. B&lt;/strong&gt; – Colori, profumi e sapori del Somma-Vesuvio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Giovanni Caso&lt;/strong&gt;. 2° premio: &lt;strong&gt;Vitantonio Boccia&lt;/strong&gt;. 3° premio: &lt;strong&gt;Carmine Capasso&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Menzioni di merito: Pompilia Pagano, Vincenzo Russo, Carmela Basile, Gerardo Altobelli, Gianni Ianuale.&lt;br /&gt;Segnalati: Giovanni D’Amiano, Simona Torluccio, Salvatore Calabrese, Agostino Abate, Raffaele Galiero, Federica Bruno, Luigi Pumpo, Alfredo Mariniello.&lt;br /&gt;Premio Speciale della Giuria al poeta Andrea De Cristofaro di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;Premio Speciale della Giuria agli alunni della Scuola Media Statale “Alighieri-Pacinotti” di Marigliano (Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerimonia di premiazione: 8 maggio 2003, Biblioteca Comunale di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IIIa Edizione 2004&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Partecipanti: 327 (un solo elaborato per ogni partecipante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt;, presidente ed organizzatore del concorso; &lt;strong&gt;Ciro Carfora&lt;/strong&gt;, poeta; &lt;strong&gt;Enzo Rega&lt;/strong&gt;, poeta e critico letterario; &lt;strong&gt;Gerardo Santella&lt;/strong&gt;, critico letterario; &lt;strong&gt;Ilaria Padulano&lt;/strong&gt;, assessore alla cultura del Comune di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. A&lt;/strong&gt; – tema libero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Armando Saveriano&lt;/strong&gt;, Avellino. 2° premio: &lt;strong&gt;Giovanni Caso&lt;/strong&gt;, Mercato S. Severino. 3° premio: &lt;strong&gt;Daniela Raimondi&lt;/strong&gt;, Londra.&lt;br /&gt;Menzioni di merito a: Gino Rago, Gerardo Pepe, Fabio Franzin, Benito Galilea, Carmen De Mola, Antonio Spagnuolo, Giovanni Vesta, Fabio Pelosi, Domenico Luiso, Umberto Vicaretti.&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: Giovanni Bottaro, Loriana Capecchi, Nino Falato, Franco Fiorini, Minos Gori, Giancarlo Interlandi, Gianni Rescigno, Adriana Scarpa, Antonietta Tafuri, Nino Vicidomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. B&lt;/strong&gt; – Il Vesuvio e il Monte Somma nella storia e nel folklore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Salvatore Cangiani&lt;/strong&gt;. 2° premio: &lt;strong&gt;Adolfo Silveto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: Vincenzo Cerasuolo, Massenzio Caravita, Carolina Martire Tomei.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premio Speciale&lt;/strong&gt; della Giuria conferito agli alunni della terza C e terza D, ed alla loro insegnante &lt;strong&gt;Carolina La Gatta&lt;/strong&gt; della Scuola Elementare dell'Istituto Comprensivo De Rosa di Sant'Anastasia, per la realizzazione del libro "&lt;strong&gt;Magica Lettura&lt;/strong&gt;", gustosa e sapiente opera di creatività artistica e di educazione alla poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione si è svolta il giorno 4 novembre 2004 presso la Biblioteca Comunale di Sant’Anastasia, sita in Piazza Madonna dell’Arco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IVa Edizione 2005/2006&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poeti partecipanti: 308 (un solo elaborato per partecipante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt;, presidente e organizzatore del concorso; Ines &lt;strong&gt;Barone&lt;/strong&gt;, assessore alla cultura del Comune di Sant’Anastasia; &lt;strong&gt;Anna Gertrude Pessina&lt;/strong&gt;, poetessa, scrittrice e critico letterario; &lt;strong&gt;Enzo Rega&lt;/strong&gt;, poeta e critico letterario; &lt;strong&gt;Gerardo Santella&lt;/strong&gt;, critico letterario; &lt;strong&gt;Ciro Carfora&lt;/strong&gt;, poeta e operatore culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. A&lt;/strong&gt; – Tema libero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Gennaro Grieco&lt;/strong&gt;. 2° premio: &lt;strong&gt;Giovanni Bottaro&lt;/strong&gt;. 3° premio: &lt;strong&gt;Domenico Luiso&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Menzioni di merito: Carmen De Mola, Adolfo Silveto, Maria Angela Bedini, Giovanni Vesta.&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: Mina Antonelli, Anna Bruno, Loriana Capecchi, Giovanni Caso, Angelo Cocozza, Maria Pia De Martino, Marcello De Santis, Franco Fiorini, Ivano Mugnaini, Daniela Raimondi, Antonietta Tafuri, Umberto Vicaretti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. B&lt;/strong&gt; – Il Vesuvio e il Monte Somma: poesie e canti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Vincenzo Russo&lt;/strong&gt;. 2° premio: &lt;strong&gt;Natasha Vernetti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Segnalati: Emilia Fragomeni, Gerardo Altobelli, Mario Vecchione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premi Speciali&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mimmo Beneventano (alla memoria),&lt;/strong&gt; medico, consigliere comunale di Ottaviano, ucciso in un agguato camorristico nel 1980.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Studenti del Liceo Polispecialistico Luca Pacioli di Sant’Anastasia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione si è svolta il giorno 4 marzo 2006 nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Va Edizione 2006/2007&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poeti partecipanti: 668 (un solo elaborato per partecipante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt; (Presidente e organizzatore); &lt;strong&gt;Ines Barone&lt;/strong&gt;, assessore alla cultura del Comune di Sant’Anastasia; &lt;strong&gt;Anna Gertrude Pessina&lt;/strong&gt;, poetessa, scrittrice e critico letterario; &lt;strong&gt;Enzo Rega&lt;/strong&gt;, poeta e critico letterario; &lt;strong&gt;Gerardo Santella&lt;/strong&gt;, critico letterario; &lt;strong&gt;Ciro Carfora&lt;/strong&gt;, poeta e operatore culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. A&lt;/strong&gt; – Tema libero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Carmen De Mola&lt;/strong&gt;, di Polignano a mare (Bari). 2° premio: &lt;strong&gt;Daniela Monreale&lt;/strong&gt;, di Figline Valdarno (Firenze). 3° premio: &lt;strong&gt;Adolfo Silveto&lt;/strong&gt;, di Boscotrecase (Napoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Menzioni di merito: Minos Gori, Umberto Vicaretti, Maricla Di Dio, Giampaolo Merciai, Loriana Capecchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: Alfredo Allegri, Giovanni Caso, Ivan Fedeli, Benito Galilea, Deanna Mannaioli, Pasquale Martiniello, Paolo Polvani, Daniela Raimondi, Paolo Sangiovanni, Giovanni Vesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. B&lt;/strong&gt; – Ambiente e territorio vesuviano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Armando Saveriano&lt;/strong&gt;, di Avellino. 2° premio: &lt;strong&gt;Anna Bruno&lt;/strong&gt;, di Somma Vesuviana (Napoli). 3° premio: &lt;strong&gt;Rosa Speranza&lt;/strong&gt;, di Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalati: Giovanna Pellone Fenu, Emilia Fragomeni, Eduardo De Biase.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sezione Giovani&lt;/strong&gt; (fino a 23 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Alessandro Nannini&lt;/strong&gt;, di Faenza (Ravenna). 2° premio ex-aequo: &lt;strong&gt;Domenico Cassese&lt;/strong&gt;, di Palma Campania (Napoli), e &lt;strong&gt;Silvia Montieri&lt;/strong&gt;, di Napoli. 3° premio: &lt;strong&gt;Emanuela Esposito&lt;/strong&gt;, di Somma Vesuviana (Napoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sezione Autori di Sant’Anastasia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Massimo De Mellis&lt;/strong&gt;, di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione si è svolta il giorno 31 marzo 2007 nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VIa Edizione 2007/2008&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poeti partecipanti: 203. Elaborati pervenuti: 415 (375 per la sez. A, 75 per la sez. B)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt; (Presidente e organizzatore); &lt;strong&gt;Anna Gertrude Pessina&lt;/strong&gt;, poetessa, scrittrice e critico letterario; &lt;strong&gt;Enzo Rega&lt;/strong&gt;, poeta e critico letterario; &lt;strong&gt;Gerardo Santella&lt;/strong&gt;, critico letterario; &lt;strong&gt;Ciro Carfora&lt;/strong&gt;, poeta e operatore culturale, &lt;strong&gt;Luisa Della Porta&lt;/strong&gt;, docente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. A&lt;/strong&gt; – Tema libero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Giovanni Bottaro&lt;/strong&gt; (Pisa). 2° premio: &lt;strong&gt;Giancarlo Interlandi&lt;/strong&gt; (Acitrezza, CT). 3° premio: &lt;strong&gt;Armando Giorgi&lt;/strong&gt; (Genova).&lt;br /&gt;Premio Speciale: &lt;strong&gt;Armando Saveriano&lt;/strong&gt; (Avellino); &lt;strong&gt;Adolfo Silveto&lt;/strong&gt; (Boscotrecase, Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: Mina Antonelli, di Gravina (Ba), Alberto Averini, di Roma; Giovanni Caso, di Siano (Sa); Carmelo Consoli, di Firenze; Marcello De Santis, di Tivoli (Roma); Maricla Di Dio, di Calascibetta (En); Alfredo Di Marco, di Capaccio (Sa); Gennaro Grieco, di Trana (To); Carlangelo Mauro, di S. Paolo Belsito (Na); Gerardo Pepe, di Atripalda (Av); Daniela Raimondi, di Londra; Antonietta Tafuri, di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. B&lt;/strong&gt; – Ambiente e territorio vesuviano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Agostina Spagnuolo&lt;/strong&gt;, di Capriglia Irpina (AV). 2° premio: &lt;strong&gt;Giovanni Caso&lt;/strong&gt;, di Siano (Sa). 3° premio: &lt;strong&gt;Natasha Vernetti&lt;/strong&gt;, di Pollena Trocchia (Na)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalati: Rossella Tempesta, Napoli; Vitantonio Boccia, Terzigno (Na); Anna Bartolomucci (Napoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sezione Giovani&lt;/strong&gt; (fino a 23 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Vanina Zaccaria&lt;/strong&gt;, Volla (Na); 2° premio: &lt;strong&gt;Costanza Piermartini&lt;/strong&gt;, Gambassi Terme (Fi); 3° premio: &lt;strong&gt;Raffaele Liguoro&lt;/strong&gt;, Sant’Anastasia (Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalati: Stefano Santosuosso (Avellino); Francesca Di Giacomo (Sant’Anastasia, Na); Federica Imperadrice (Somma Vesuviana, Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sezione Autori di Sant’Anastasia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Alessandra Mai&lt;/strong&gt;, di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione si è svolta il giorno 19 aprile 2008, nella Biblioteca Comunale “G. Siani” di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VIIa Edizione 2008/2009&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poeti partecipanti: 145. Elaborati pervenuti: 279.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt; (Presidente e organizzatore); Anna &lt;strong&gt;Gertrude Pessina&lt;/strong&gt;, poetessa, scrittrice e critico letterario; &lt;strong&gt;Raffaele Urraro&lt;/strong&gt;, poeta e critico letterario; &lt;strong&gt;Gerardo Santella&lt;/strong&gt;, critico letterario; &lt;strong&gt;Ciro Carfora&lt;/strong&gt;, poeta e operatore culturale; &lt;strong&gt;Luigi De Simone&lt;/strong&gt;, assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Cittadella Mariana del Comune di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. A&lt;/strong&gt; – Tema libero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Rodolfo Vettorello&lt;/strong&gt; (Milano). 2° premio: &lt;strong&gt;Marcello De Santis&lt;/strong&gt; (Tivoli, Roma). 3° premio: &lt;strong&gt;Umberto Vicaretti&lt;/strong&gt; (Luco dei Marsi, Aq).&lt;br /&gt;Premio Speciale: &lt;strong&gt;Pasquale Balestriere&lt;/strong&gt; (Barano d’Ischia, Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Menzione di merito: Armando Saveriano (Avellino), Emilia Fragomeni (Genova), Benito Galilea (Roma).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalati: Mina Antonelli (Gravina), Salvatore Cangiani (Sorrento), Giovanni Caso (Siano), Antonio De Marchi Gherini (Gera Lario), Domenico Luiso (Bitonto), Giampaolo Merciai (S. Marcello Pistoiese), Daniela Raimondi (Londra), Rosa Spera (Barletta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. B&lt;/strong&gt; – Ambiente e territorio vesuviano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Adolfo Silveto&lt;/strong&gt;, di Boscotrecase (Na);&lt;br /&gt;Premio Speciale “Napoli Cultural Classic”: &lt;strong&gt;Lenio Vallati&lt;/strong&gt;, di Sesto Fiorentino (Fi).&lt;br /&gt;Segnalati: Rita Amelia (Marigliano), Patrizia Cozzolino (Napoli), Anna Maria Gargiulo (Meta), Vincenzo Russo (Napoli), Nino Vicidomini (Trecase).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sezione Giovani&lt;/strong&gt; (fino a 23 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Erlinda Guida&lt;/strong&gt;, di Frattamaggiore (Na).&lt;br /&gt;Segnalati: Costantino Pacilio (Manocalzati, AV), Dolores Scippacercola (Napoli), Miriam De Michele (Portici, NA).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sezione Autori Locali&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Raffaele Liguoro&lt;/strong&gt;, di Sant’Anastasia (Na).&lt;br /&gt;Segnalati: Pietro Ammaturo (Palma Campania), Carmen Percontra (Massa di Somma), Alfonso Severino (Ottaviano), Natasha Vernetti (Pollena).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 18 aprile 2009, presso la Biblioteca Comunale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-5346449327370561399?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/5346449327370561399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=5346449327370561399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/5346449327370561399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/5346449327370561399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2009/10/i-risultati-delle-precedenti-edizioni.html' title='I risultati delle precedenti edizioni del concorso'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-3975659748327950951</id><published>2009-04-25T13:18:00.000-07:00</published><updated>2009-04-30T09:14:35.843-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VII Edizione 2008/2009'/><title type='text'>Le poesie premiate della Settima Edizione</title><content type='html'>Sette edizioni del Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia” costituiscono un traguardo importante ed ambìto, se si pensa che molte iniziative del genere nascono e muoiono subito dopo. Noi invece abbiamo sempre guardato avanti con coraggio, impegno e passione letteraria, il che ci ha premiato e spronato a proseguire, a volte non senza qualche difficoltà. Il nostro desiderio, e impegno, è continuare nel futuro, contribuendo in tal modo alla crescita culturale e “poetica” della nostra società e in particolare del nostro territorio vesuviano, tante volte tartassato e deturpato. La poesia è anche un veicolo di civiltà, di progresso sociale e di riaffermazione di antichi, insostituibili valori umani.&lt;br /&gt;Un grazie sentito a tutti coloro, poeti, istituzioni, amici, collaboratori, che hanno aderito a questa importante iniziativa, credendoci e sostenendola in tutti i modi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;----------------------------------------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MARE D’INVERNO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non geli la neve caduta&lt;br /&gt;stanotte sul tetto di casa.&lt;br /&gt;Non bruci più il ciocco sul fuoco.&lt;br /&gt;Non pianga la bimba allattata&lt;br /&gt;ad un seno da tempo asciugato.&lt;br /&gt;Non dondoli il ramo d'abete nell'aria&lt;br /&gt;che trema di brividi lunghi di bora.&lt;br /&gt;Non sia più biancastro di schiuma quel mare&lt;br /&gt;che mugghia da giorni e trasporta relitti&lt;br /&gt;alla spiaggia che amo percorrere a piedi il mattino&lt;br /&gt;cercando i ricordi di un mondo di fossili vite&lt;br /&gt;trascorse, conchiglie svuotate,&lt;br /&gt;bottiglie di vetro col tappo richiuso ma senza messaggi,&lt;br /&gt;dei piccoli pezzi di legno istoriati&lt;br /&gt;da mille tempeste ed erosi dal sale, barattoli vuoti&lt;br /&gt;e forme improbabili e strane di blocchi scavati&lt;br /&gt;di polistirolo. E frange verdastre, diffuse,&lt;br /&gt;di alghe, le chiome di mostri marini.&lt;br /&gt;E piccole boe galleggianti strappate agli ormeggi&lt;br /&gt;in porti lontani e tappi di sughero rossi&lt;br /&gt;e zoccoli in legno spaiati.&lt;br /&gt;Il mare si acquieta al mattino e la schiuma&lt;br /&gt;non lascia più a riva che un debole filo di bava.&lt;br /&gt;Cammino laddove la sabbia bagnata&lt;br /&gt;é più dura e compatta al passaggio dei piedi&lt;br /&gt;che lasciano appena una traccia.&lt;br /&gt;Le vite che passano a turno sul bordo del mare&lt;br /&gt;imprimono segni profondi quel tanto&lt;br /&gt;che il peso di vivere vuole.&lt;br /&gt;Si passa da sempre su spiagge deserte soltanto&lt;br /&gt;per essere certi di vivere ancora.&lt;br /&gt;Poi l'orma si colma pian piano dell'acqua&lt;br /&gt;che il mare trasporta da sempre&lt;br /&gt;col ritmo solenne d'un corpo infinito&lt;br /&gt;che dorme e respira.&lt;br /&gt;E l'acqua che bacia la riva&lt;br /&gt;erode pian piano le tracce di vite trascorse.&lt;br /&gt;La vita immortale del mare che frange&lt;br /&gt;cancella le impronte&lt;br /&gt;di tutte le vite trascorse sull'umida riva.&lt;br /&gt;Di tutto non resta nient'altro&lt;br /&gt;che l'ampia distesa di sabbia, l'immensa&lt;br /&gt;lavagna che porta per poco il disegno di un uomo,&lt;br /&gt;poi tutto ritorna infinito.&lt;br /&gt;Per molti&lt;br /&gt;il gelo di neve sul tetto di casa,&lt;br /&gt;per altri&lt;br /&gt;il fuoco di un ciocco, un seno che allatta&lt;br /&gt;e un brivido lungo di bora.&lt;br /&gt;E il mare d'inverno a mugghiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rodolfo Vettorello, Milano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1° premio Sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lirica di ampio spessore filosofico e di alta meditazione esistenziale. Già dall’incipit le scelte lessicali pregnanti, assolute, pomacee, approcciano ad una teologia negativa con un panta rei che conduce ad una stazione di pietrificazione, ad una dialettica di esclusione e di non positività, in cui molti vivono il quotidiano senza problematizzarsi, senza avvedersi che il disegno dell’uomo sulla sabbia, dura e compatta, resta per poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Anna Gertrude Pessina)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;--------------------------------------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BARACCA CENTOVENTI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Baracca centoventi, un lungo urlare&lt;br /&gt;di numeri scavati sulla pelle&lt;br /&gt;e in contrappunto l’eco delle stelle&lt;br /&gt;nelle notti di ghiaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inermi e rotti, là sul tavolaccio&lt;br /&gt;al buio dello scorrere dei giorni&lt;br /&gt;stillano ai volti lacrime di sale&lt;br /&gt;in attesa dei forni&lt;br /&gt;per un odio ancestrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baracca centoventi, nelle sere&lt;br /&gt;ancora i fumi delle ciminiere&lt;br /&gt;acri tra i corpi stesi nell’orrore&lt;br /&gt;cumuli d’ossa senza dignità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stremati burattini senza fili&lt;br /&gt;snodati e vuoti, soli, abbandonati,&lt;br /&gt;umani non più umani&lt;br /&gt;desiderosi dell’eternità. Tra le mani&lt;br /&gt;giorni che se ne vanno tutti uguali&lt;br /&gt;e rimpianti e preghiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vecchio figge gli occhi nella gora&lt;br /&gt;ove è costretto a stare a lungo in piedi&lt;br /&gt;per inutili appelli, ripetuti&lt;br /&gt;nella notte più volte e ancora e ancora&lt;br /&gt;in cerca di un’aurora,&lt;br /&gt;che sa che non verrà. La libertà&lt;br /&gt;è sepolta nei ghigni dei guardiani.&lt;br /&gt;Dentro l’animo scuro&lt;br /&gt;il vecchio esala l’ultimo sospiro.&lt;br /&gt;Baracca centoventi, nell’attesa&lt;br /&gt;di una fine pietosa&lt;br /&gt;un respiro angoscioso e niente più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tramonteranno i giorni e da laggiù&lt;br /&gt;risorgerà la luna, all’imbrunire,&lt;br /&gt;indifferente…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S’alterneranno uguali altri domani&lt;br /&gt;e giorni e giorni e giorni…&lt;br /&gt;ed altri corpi al gelo seccheranno&lt;br /&gt;o bruceranno ai forni…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baracca centoventi nel grigiore&lt;br /&gt;sotto un cielo di piombo e senza stelle&lt;br /&gt;un violino stonato in agonia&lt;br /&gt;quasi come d’antica sinfonia&lt;br /&gt;d’una dimenticata giovinezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baracca centoventi adesso vuota&lt;br /&gt;di lai pietosa di speranze vane&lt;br /&gt;solo lacrime amare sulla gota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il latrato di un cane&lt;br /&gt;annuncia a tutti la comune sorte:&lt;br /&gt;le illusioni rubate… poi la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marcello De Santis, Tivoli (Roma)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;2° premio Sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lirica ad alta tensione drammatica, canta e piange un orrore, un incainire che non si può e non si deve dimenticare. Con na trama narrativa desoggettivizzata, il componimento presenti fica lo sterminio, appena lenito dalle note di un violino stonato, anch’esso in agonia come tutto nei lager, cimiteri di uomini e cose che sopravvivono ai tempi e alle stagioni, in un’immobilità pietrificata, statica ed eterna, rispetto al divenire della storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Anna Gertrude Pessina)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STABAT MATER&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ad Aisha, lapidata a 13 anni&lt;br /&gt;a Chisimaio, Somalia, il 27 ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ragazza mia che più non hai memoria&lt;br /&gt;del fiume attraversato a piedi nudi,&lt;br /&gt;chiare le pietre amiche e levigate&lt;br /&gt;a carezzare il passo tuo gentile&lt;br /&gt;in volo dolce verso Chisimaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così io ti ricordo - o almeno credo -&lt;br /&gt;tese le braccia a bilanciare il guado,&lt;br /&gt;gazzella ignara al sogno tuo leggero,&lt;br /&gt;le rive e i tuoi compagni argento e risa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così ragazza mia io ti ricordo,&lt;br /&gt;così salivi al giorno, e non sapevi&lt;br /&gt;il Golgota, né il fuoco alle stazioni:&lt;br /&gt;dèmoni neri, angeli del Male,&lt;br /&gt;violarono il tuo fiore ancora acerbo,&lt;br /&gt;ostia promessa all’odio e all’impostura;&lt;br /&gt;poi fecero del giunco tuo sottile&lt;br /&gt;croce di te confitta sulla terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, mia ragazza esausta!&lt;br /&gt;Ora che il tempo, tutto, è consumato,&lt;br /&gt;di te ci resta questo tuo sorriso&lt;br /&gt;fiorito sulle labbra un po’ arrossate&lt;br /&gt;(più grandi e appena più perduti gli occhi);&lt;br /&gt;di te ci resta questo tuo silenzio,&lt;br /&gt;lama di fuoco a mutilare i sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stringe adagio il tuo capo,&lt;br /&gt;perse le mani dolenti,&lt;br /&gt;tua madre,&lt;br /&gt;lieve sfiorando i capelli tuoi crespi,&lt;br /&gt;dolcemente raccolti sulla nuca&lt;br /&gt;con fermagli di porpora e carminio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Umberto Vicaretti, Luco dei Marsi (Aq)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;3° premio Sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il richiamo alla classica preghiera dello “Stabat Mater”, che ritroviamo peraltro anche nelle bellissime musiche di intere generzioni di autori quali Scarlatti, Vivaldi, Pergolesi, Rossini, è in questa lirica veramente sentito, e l’accostamento della Madre Dolorosa alla madre più recente della povera ragazza lapidata a Chisimaio, in Somalia, è pieno e del tutto convincente. Come la Madonna, anche la povera madre di Aisha è addolorata, e stringe adagio il suo capo, perse le mani dolenti.&lt;br /&gt;E’ una lirica dolce e molto commovente, dalle figurazioni forti espresse in una perfetta struttura poetica basata su un melodioso endecasillabo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Giuseppe Vetromile)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;---------------------------------------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FLATUS VOCIS&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ad Aristide La Rocca, in memoria&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Accanto all’uscio è sdraiata la notte.&lt;br /&gt;Ha voce ampia la lampada che irrora&lt;br /&gt;a giorno per le mie pupille stanche&lt;br /&gt;la parte del giornale in cui ti scopro&lt;br /&gt;morto da due mesi, meraviglioso&lt;br /&gt;amico e poeta, di lodi largo.&lt;br /&gt;Ormai è muta la tua bella penna&lt;br /&gt;che non più scrolla il puro oro del sole&lt;br /&gt;né più canta poemi il generoso&lt;br /&gt;c&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;......&lt;/span&gt; u&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;......&lt;/span&gt; o&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;......&lt;/span&gt; r&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;......&lt;/span&gt; e.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(F…l…a…t…u…s… v…o…c…i…s…&lt;br /&gt;alita leziosa brezza&lt;br /&gt;di mezza notte&lt;br /&gt;sinuosa&lt;br /&gt;investendo la luce&lt;br /&gt;fulgido scudo alle tenebre.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul balcone dell’anima piegato&lt;br /&gt;ti seguo, amico mio, tra i meandri&lt;br /&gt;del cielo e tendo agguati alla tua fuga,&lt;br /&gt;per ritardarla con lirici vezzi,&lt;br /&gt;con cuore antico farla far dimora.&lt;br /&gt;Ma tu che hai già preso la bisaccia&lt;br /&gt;non hai più voglia di voltarti indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(F…l…a…t…u…s… v…o…c…i…s…&lt;br /&gt;breve soffio vocale&lt;br /&gt;labile verbo&lt;br /&gt;scivoliamo sul mare del tempo&lt;br /&gt;che non fa onda&lt;br /&gt;appesi&lt;br /&gt;a rami di vento&lt;br /&gt;a corse d’aria&lt;br /&gt;al sole precario.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pasquale Balestriere, Barano d’Ischia (Na)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Premio Speciale della Giuria, sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tema della poesia il sentimento di stima e di appartenenza ad un poeta dipartito, prodigo di lodi e di incoraggiamenti, in viaggio su un sentiero senza ritorno. La lirica tende allo sfumato, all’impalpabile, al sussurro che è quello che accompagna il caro amico, perdendosi col ricordo di lui nel mare del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Anna Gertrude Pessina)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-------------------------------------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSUNTIVO IN ROSSO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel paese si è scollata l’ombra delle colline&lt;br /&gt;e precipita un progetto di rovine&lt;br /&gt;che nessuna mano sa come arginare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il venditore di sorbe rosse del cratere&lt;br /&gt;non adesca più fanciulli illanguiditi&lt;br /&gt;dalla luce smorta del televisore,&lt;br /&gt;che incanta dentro con oscuri segni,&lt;br /&gt;(se si diventa esperti all’invettiva&lt;br /&gt;e a scorticarsi i denti sopra i pugni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cupi risentimenti si consumano&lt;br /&gt;sui divani remoti, nelle case spente,&lt;br /&gt;e i volti annegati in lividi stupori&lt;br /&gt;scompaiono, intermittenti,&lt;br /&gt;nel balenio fugace delle immagini,&lt;br /&gt;come nell’oblò di una nave abbandonata&lt;br /&gt;o dietro il finestrino nerofumo&lt;br /&gt;di un tram obsoleto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se nasce in questa terra morta&lt;br /&gt;ancora il biancospino che ci abbaglia,&lt;br /&gt;ma certo tutti noi ci corichiamo&lt;br /&gt;nell’amaca indolente del “non fare”,&lt;br /&gt;col cappio al cuore e gli occhi nelle tasche&lt;br /&gt;incrostate di paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure c’è un destino che ci aspetta&lt;br /&gt;per archiviare pratiche insolute,&lt;br /&gt;mentre contiamo tutti i rami rotti&lt;br /&gt;della disperazione&lt;br /&gt;sospesa dai gerani dei balconi,&lt;br /&gt;tramandando delitto ed innocenza&lt;br /&gt;con lo stesso impalpabile vigore.&lt;br /&gt;E ci aggiriamo come spettri stanchi&lt;br /&gt;in cunicoli di bocche abituate&lt;br /&gt;a sapori malsani, dimentichi da tempo&lt;br /&gt;dell’amore nascosto fatto al buio&lt;br /&gt;di vicoli incrociati.&lt;br /&gt;Quello che si carpiva senza voce&lt;br /&gt;dalle mani tremanti di passione,&lt;br /&gt;quando la luna ancora s’illudeva&lt;br /&gt;piovendo, ignara, pallido splendore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per qualcuno ferito d’altri sogni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Adolfo Silveto, Boscotrecase (Na)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;1° premio Sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un canto di denuncia, un vero “consuntivo in rosso”, questa lirica dai toni forti e malinconici, con la quale l’autore si rammarica per le evidenti scempiaggini che deturpano ormai il nostro mondo, la nostra civiltà, mentre noi tutti assistiamo indifferenti “al balenio fugace delle immagini” e ci corichiamo “nell’amaca indolente del non fare”. E’ un richiamo alla riscossa, un incitamento a riprenderci la nostra vera umanità? Certo, la poesia, questa poesia, ce lo suggerisce. E con un perfetto dettato lirico, con immagini immediate e significative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Giuseppe Vetromile)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;------------------------------------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TERRA DEL VESUVIO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E mi corri incontro&lt;br /&gt;sul vagone accaldato del meriggio,&lt;br /&gt;tra fughe di rotaie&lt;br /&gt;e un vento amico&lt;br /&gt;che accarezza i pensieri.&lt;br /&gt;E mi corri incontro&lt;br /&gt;col tuo profumo acre di limoni,&lt;br /&gt;panni stesi alle finestre,&lt;br /&gt;case diroccate, sole, mare,&lt;br /&gt;tavolozza di colori&lt;br /&gt;nell’informe grigio del presente.&lt;br /&gt;Pianto di bimbi,&lt;br /&gt;visi aspri di vecchi,&lt;br /&gt;sorrisi di fanciulle in fiore,&lt;br /&gt;fisarmonica&lt;br /&gt;che azzarda qualche accordo.&lt;br /&gt;Terra arida, assolata,&lt;br /&gt;aggrappata a uno scoglio&lt;br /&gt;di speranza,&lt;br /&gt;eppure generosa e forte,&lt;br /&gt;paesi in coro&lt;br /&gt;intorno al tuo vulcano&lt;br /&gt;minaccioso e paterno&lt;br /&gt;ad un tempo.&lt;br /&gt;Terra di problemi irrisolti,&lt;br /&gt;di lava disseccata, di lapilli e cenere grigia,&lt;br /&gt;ma pronta dentro&lt;br /&gt;all’ultima riscossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lenio Vallati, Sesto Fiorentino (Fi)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Premio Speciale “Napoli Cultural Clessic”, Sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poesia ispirata al paesaggio che corre incontro parallelamente al finestrino di un treno. Paesaggio che si coglie a flashes nei fugaci ritratti impressionistici: panni stesi, case diroccate, squarci di mare, pianto di bimbi, visi di vecchi al tramonto, giovani all’alba della vita. Se corrediamo l’oleografia di terra arida assolata, non c’è alcun dubbio: è la terra del Vesuvio, terra di lacrime, di problemi non risolti, ma pronta alla riscossa con prospettive migliorative che la riabilitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Anna Gertrude Pessina)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-----------------------------------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DI NOTTE!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Di notte sai che faccio?&lt;br /&gt;Apro prima un occhio per vedere se ci son le mie streghe a spiarmi.&lt;br /&gt;Che controllano se sto realmente dormendo. Ma vedo addormentate anche loro.&lt;br /&gt;Allora mi alzo in punta di piedi, lancio loro degli sguardi furtivi e sgattaiolo fuori dalla porta.&lt;br /&gt;Affero il mio lettore mp3 e metto la mia canzone.&lt;br /&gt;La MIA.&lt;br /&gt;Così di notte, scappo nel salotto. E BALLO.&lt;br /&gt;Ballo da sola.&lt;br /&gt;In punta di piedi, ridendo come una bimba&lt;br /&gt;felice e inconsapevole della sua innocenza.&lt;br /&gt;Non cresco.&lt;br /&gt;Io di notte non cresco.&lt;br /&gt;Io di notte rimpicciolisco fino a diventare microscopica e sguscio via&lt;br /&gt;sotto il portone chiuso a chiave,&lt;br /&gt;volo via lungo tutte le scale e scendo giù in strada.&lt;br /&gt;Cammino, corro, incespico rido ballo VOLO.&lt;br /&gt;Il mio nome ha le ali sempre.&lt;br /&gt;Ho le ali perchè così posso arrivare alle stelle. E oh, ricorda.&lt;br /&gt;Io non sono cresciuta.&lt;br /&gt;IO NON CRESCO MAI DI NOTTE.&lt;br /&gt;Fuggo per le strade con il mio pigiama a righe e le mie alette colorate.&lt;br /&gt;Arrivo alla mia stella e me ne sto lì a ballare come una forsennata.&lt;br /&gt;Un passettino avanti, uno indietro e...cado dalla stella presa dalla musica.&lt;br /&gt;E solo io so come ci si sente a cadere tra le stelle.&lt;br /&gt;E mi culla il mare quando atterro.&lt;br /&gt;Dolce e salato come solo lui sa essere.&lt;br /&gt;Mi afferra delicato con le sue onde e mi riporta piano sulla spiaggia.&lt;br /&gt;Ma mi accorgo che in realtà&lt;br /&gt;quei piccoli granelli di sabbia sono tutti frammenti di stelle.&lt;br /&gt;Mi ritrovo così sempre tra piccoli e luminescenti corpi celesti.&lt;br /&gt;C'è la musica a farmi compagnia. Come sempre.&lt;br /&gt;E basta un battito di ciglia e sono di nuovo fuori casa mia.&lt;br /&gt;Uno sguardo alla finestra delle scale mute e inquietanti, con quella loro luce squallida,&lt;br /&gt;e il sole eccolo che fa capolino. Saluto le stelle e rientro in casa.&lt;br /&gt;Ricomincio a crescere.&lt;br /&gt;Lo specchio tuttavia mi da sempre il riflesso di una bimba che balla.&lt;br /&gt;Che balla tra le stelle e si guarda intorno.&lt;br /&gt;Mah...chi lo sa. Può darsi che nella caduta qualcuno le tenda la mano.&lt;br /&gt;Lei balla sempre in attesa.&lt;br /&gt;Senza speranze.&lt;br /&gt;Le basta ballare così. Con il suo lettore e il pigiama 3 volte più grande di lei.&lt;br /&gt;Quando rientro in stanza le streghe son lì sveglie che mi guardano severe, scuotono il capo.&lt;br /&gt;Ma basta un pò del mio sorriso stellato e indico il cartello che c'ho appeso al cuore :&lt;br /&gt;" io di notte non cresco" .&lt;br /&gt;E tutto mi vien perdonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Erlinda Guida, Frattamaggiore (Na)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;1° premio Sez. “Giovani”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io di notte non cresco: è la sintomatica ma divertente affermazione/constatazione della giovane autrice di questi versi freschi, immediati e genuini. Durante la notte, infatti, lei non vuole rielaborare le pesantezze e le oppressioni della quotidianità, rappresentate dalle streghe che stanno lì a spiarla, ma vuole rimanere nella sua semplicità di fanciulla innocente e gaia, pronta sempre a divertirsi, a ballare e a volare fra le stelle, in un sogno che vorrebbe non avesse mai fine.&lt;br /&gt;La lirica, semplice nella sua struttura formale, si snoda però attraverso belle e originalissime immagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Giuseppe Vetromile)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;OVERDOSE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Limpido scivola il Giorno sul chiaro vetro&lt;br /&gt;(cobalto atteso ed attesa rotonda Luna)&lt;br /&gt;e cola dalle guglie di bronzo l’ultima morbida&lt;br /&gt;carezza dello sfinito amante.&lt;br /&gt;Melodica cade l’acqua da la doccia in su la pelle:&lt;br /&gt;s’incontra su gli steli;si bacia su le ciglia;&lt;br /&gt;s’attorciglia sulle anche;si scontra nella valle;&lt;br /&gt;sfinita al fin si manca ,in un abbraccio,nel mare.&lt;br /&gt;Omai s’appressa il Tempo ch’anco Zeus scelse pe’ suoi atti:&lt;br /&gt;dove nacquero eroi da ventri mortali.&lt;br /&gt;Tutto qui aspetta che da la porta de la sera&lt;br /&gt;un rantolar di stelle sbuchi dai violetti fori.&lt;br /&gt;Ma accenditi Luna,spargi lunghe le nivee strisce&lt;br /&gt;immiste a polvere,man mano che affonda&lt;br /&gt;come un ago nella vena dell’Oceano il Sole.&lt;br /&gt;Sento ora l’asfalto che brulica e cammina&lt;br /&gt;e il vento sfrenato sedurre le giovani foglie&lt;br /&gt;che concedono e negano come vergini&lt;br /&gt;sognanti deliri di cobalto appena munto.&lt;br /&gt;Ed io sniffando le piste che dal Sommo Monte&lt;br /&gt;fin dove Augusto si pose,invasato son giunto.&lt;br /&gt;Ecco l’ibisco passeggero – d’intorno sciami&lt;br /&gt;frullanti di rondini – e le primule inesperte&lt;br /&gt;e le dotte bignòmie e gerani bianchi&lt;br /&gt;come cicogne e gli onirici mistici tageti,&lt;br /&gt;le brugmàsie visionarie e un fiore senza nome.&lt;br /&gt;Passato tra le droghe vegetali,salgo le scale&lt;br /&gt;- venti gradini tra la Terra e l ‘Olimpo -&lt;br /&gt;fiutando l’occhio dietro le tende illunate&lt;br /&gt;e sognando il corpo uno stelo l’occhio un vaso.&lt;br /&gt;S’entra così tra un sipario suadente di sottane&lt;br /&gt;con scalpitii di mani svelte a sbottonare&lt;br /&gt;anche la carne ,nascosta nei vestiti,schiava&lt;br /&gt;ormai dell’aria ansante fatta dai polmoni.&lt;br /&gt;Geografia ignota il tuo corpo nella notte,&lt;br /&gt;ad una ad una conto le tue coste, lascio&lt;br /&gt;tracce per ritornarvi,mentre rotolo dai boschi&lt;br /&gt;coi fichi colti sui citèrei monti.&lt;br /&gt;Distesi poi faremo un varco ai nostri cuori di clessidra&lt;br /&gt;dove ogni attimo solo eterno sarà per sempre.&lt;br /&gt;Ma ancora qui fuori io sono,e tu non apri questa porta.&lt;br /&gt;Un usignuol da i cipressi giunto piange e innalza&lt;br /&gt;altissimo un requiem – dice – per il mio figlio.&lt;br /&gt;Il vento spezza le piante,la luna un burka&lt;br /&gt;di nuvole scure dove escon lampi veloci,indossa&lt;br /&gt;e ha gli occhi rossi ed assassini e gocce nere&lt;br /&gt;mitragliano il corpo ora che il sangue non sa parlare.&lt;br /&gt;Squarciano le consonanti le vocali,stridono&lt;br /&gt;allo svuotarsi del duplice miracolo.-Una chimica&lt;br /&gt;legò i nostri corpi un’altra ne scorpora due da te-.&lt;br /&gt;Zeus travasa questa Vita nel grembo o nell’encèfalo&lt;br /&gt;o fa di questo corpo cenere per la tua folgore.&lt;br /&gt;Svégliati...àlzati Amore!non vedi che bel Sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Raffaele Liguoro, Sant’Anastasia (Na)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;1° premio Sez. “Autori locali”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un componimento interessante, basato sul gioco ben costruito delle parole e dei versi, con richiami mitologici e immagini molto forti ed evidenti, come ad esempio nel verso che descrive la luna nascosta da un burka di nuvole. L’inno all’amore è ben sottinteso, fra le rime, e la storia si snoda in un crescendo lirico sempre più accentuato, fino all’invito conclusivo a svegliarsi e a rinascere al Sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Giuseppe Vetromile)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-3975659748327950951?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/3975659748327950951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=3975659748327950951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/3975659748327950951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/3975659748327950951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2009/04/le-poesie-premiate-della-settima.html' title='Le poesie premiate della Settima Edizione'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-3638557389288186760</id><published>2009-04-25T13:14:00.000-07:00</published><updated>2009-04-25T13:18:02.217-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VII Edizione 2008/2009'/><title type='text'>I saluti del Sindaco e dell'Assessore alla Cultura</title><content type='html'>La cultura è il vettore attraverso il quale si recuperano le radici storico-sociali di una Comunità e la si proietta nel futuro.&lt;br /&gt;Agli organizzatori del Premio Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia” va la mia sincera stima.&lt;br /&gt;Ai poeti il ringraziamento per la partecipazione e per aver contribuito, con il loro libero pensiero, ad ampliare il concetto del bello inserendolo nella quotidianità.&lt;br /&gt;Le soluzioni tecniche più ardite ai problemi di una Comunità, hanno bisogno di un contesto pregnante per divenire durature.&lt;br /&gt;Al poeta, il compito di lavorare alla formazione dell’humus.&lt;br /&gt;All’Amministratore, la responsabilità di rimuovere ogni ostacolo, affinché ciò avvenga.&lt;br /&gt;Insieme si deve interagire per rafforzare il profilo identitario del paese, accrescere la consapevolezza della sua ricchezza e far lievitare la speranza delle nuove fecondità culturali.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Avv. Carmine Pone,&lt;br /&gt;Sindaco di Sant’Anastasia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ con  grande gioia che, quale persona delegata alla cultura per il Comune di Sant’Anastasia, ho seguito questo concorso di poesia. L’Italia, si sa, oltre a essere una nazione di santi e di navigatori, è una nazione di poeti. E di premi. Ora, la pletora degli stessi, potrebbe essere di nocumento alla qualità del prodotto. Con onestà intellettuale e con fierezza posso affermare che ciò non vale per questo concorso. Grazie  infatti alla dedizione e alla competenza di chi lo anima, Giuseppe Vetromile, il premio ha preso quota… e sta diventando adulto… Speriamo diventi sempre più importante, così da propagandare la nostra città già nota per il Santuario di Madonna dell’Arco.&lt;br /&gt;E poi, è consolante per tutti sapere e conoscere la sussistenza di persone capaci di catturare, dalla quotidianità dell’esistenza, emozioni e di  trasmetterle al comune mortale quasi sempre inabissato nelle pene di ciascun giorno.&lt;br /&gt;Senza poesie si vivrebbe lo stesso, qualcuno potrebbe obbiettare. Ma il mondo si mostrerebbe in bianco e nero, e noi lo percepiremmo sfuocato. E, nelle nostre latitudini, sarebbe sicuramente un danno aggiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Dott. Luigi De Simone, Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Cittadella Mariana, del Comune di Sant’Anastasia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-3638557389288186760?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/3638557389288186760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=3638557389288186760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/3638557389288186760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/3638557389288186760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2009/04/i-saluti-del-sindaco-e-dellassessore.html' title='I saluti del Sindaco e dell&apos;Assessore alla Cultura'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-3177224007925852191</id><published>2009-04-25T13:03:00.000-07:00</published><updated>2009-04-25T13:04:17.045-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VII Edizione 2008/2009'/><title type='text'>La cerimonia di premiazione della VII Edizione del Concorso di poesia "Città di Sant'Anastasia"</title><content type='html'>Come già annunciato nei giorni scorsi, si è svolta sabato 18 aprile la cerimonia conclusiva della settima edizione del concorso nazionale di poesia “Città di Sant’Anastasia”. Si è così raggiunto un traguardo importante, considerato che di solito, purtroppo, molte iniziative del genere non durano a lungo. L’impegno, l’entusiasmo e la professionalità degli organizzatori, hanno fatto sì che il concorso diventasse ogni anno sempre più importante e meritevole di consensi da parte di tutti: poeti partecipanti, istituzioni, mondo letterario.&lt;br /&gt;Anche quest’anno, dunque, la conclusione della settima edizione è stata coronata da un ottimo successo, ed il plauso e gli incoraggiamenti a proseguire non sono certo mancati, a partire dall’Amministrazione Comunale di Sant’Anastasia, nelle persone del Sindaco Avv. Carmine Pone, e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Cittadella Mariana, il dottor Luigi De Simone, peraltro impegnatissimo a portare avanti in questi mesi un progetto culturale di ampio respiro sul territorio.&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione è iniziata puntualmente alle 17.30, in una sala conferenze della Biblioteca “G. Siani” piacevolmente gremita. Dopo il saluto della dottoressa Maria Angela Spadaro, presidente del Circolo “IncontrArci”, nel cui ambito si è sviluppato il progetto del concorso di poesia, sono intervenuti il Sindaco avv. Carmine Pone e l’assessore dottor Luigi De Simone. Successivamente, il prof. Raffaele Urraro, noto poeta e critico letterario, autore di un recente volume sul Leopardi, ha relazionato sulla buona qualità delle opere pervenute al concorso. Giuseppe Vetromile, coordinatore del concorso, ha poi letto il verbale e consegnato i premi ai vincitori e ai segnalati, che, come ricordiamo, sono: Rodolfo Vettorello di Milano, Marcello De Santis di Tivoli e Umberto Vicaretti di Luco dei Marsi, per la sezione a tema libero; Pasquale Balestriere di Barano d’Ischia, premio speciale della giuria; Adolfo Silveto di Boscotrecase e Lenio Vallati di Sesto Fiorentino, per la sezione dedicata la territorio vesuviano; Erlinda Guida di Frattamaggiore per la sezione “Giovani” e Raffaele Liguoro di Sant’Anastasia per la sezione “Autori locali”. Era naturalmente presente la Giuria, composta dal poeta Ciro Carfora, dalla scrittrice Anna Gertrude Pessina, dal critico Gerardo Santella, dall’assessore Luigi De Simone, dal poeta e critico Raffaele Urraro e coordinata dallo stesso Vetromile.&lt;br /&gt;Le poesie vincitrici sono state magistralmente declamate dagli attori Vincenzo Capuano e Natasha Vernetti, della Scuola di Teatro “Gregorio Rocco” diretta da Carmine Giordano. Ha allietato la serata la brava cantautrice Daniela Picciau.&lt;br /&gt;L’evento, promosso e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sant’Anastasia, è organizzato dal Circolo “IncontrArci” e dal Circolo Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile, con la collaborazione dell’Associazione Napoli Cultural Classic di Somma Vesuviana (scrittrice Anna Bruno) e del Lions Club International quinta Circoscrizione Cittadinanza Umanitaria (arch. Giacomo Vitale); ed inoltre con il patrocinio morale dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e della Provincia di Napoli, Assessorato alle Politiche Scolastiche.&lt;br /&gt;Numeroso, come dicevamo, il pubblico in sala, tra cui il maestro Mario Apuzzo e gentile consorte Colomba Iovino, del Centro Studi Xeniart di Terzigno-Minori, ed altri amici poeti e operatori culturali del nostro territorio.&lt;br /&gt;Al termine, dopo i doverosi ringraziamenti rivolti a tutti i presenti e i collaboratori, tra i quali il Centro Anziani di Madonna dell’Arco, nelle persone del presidente Salvatore Olivieri e di Anna Pagano, Giuseppe Vetromile ha salutato gli intervenuti dando appuntamento alla prossima edizione, con l’auspicio che possa essere ancora più ricca e importante, magari prevedendo anche sezioni di lavori editi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-3177224007925852191?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/3177224007925852191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=3177224007925852191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/3177224007925852191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/3177224007925852191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2009/04/la-cerimonia-di-premiazione-della-vii.html' title='La cerimonia di premiazione della VII Edizione del Concorso di poesia &quot;Città di Sant&apos;Anastasia&quot;'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-8027226468979400406</id><published>2009-03-08T09:47:00.000-07:00</published><updated>2009-03-08T09:52:33.563-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VII Edizione 2008/2009'/><title type='text'>Risultati della VII Edizione 2008/2009</title><content type='html'>La Giuria, composta da: prof.ssa Anna Gertrude Pessina, poeta Ciro Carfora, prof. Gerardo Santella, prof. Raffaele Urraro, dott. Luigi De Simone (Assessore alla Cultura del Comune di Sant’Anastasia), e coordinata da Giuseppe Vetromile, riunitasi il giorno 5 marzo 2009, ha stilato la seguente graduatoria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la Sezione A, poesia in lingua italiana a tema libero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio (Euro 600): Rodolfo Vettorello, di Milano;&lt;br /&gt;2° premio (Euro 350): Marcello De Santis, di Tivoli (Roma);&lt;br /&gt;3° premio (Euro 250): Umberto Vicaretti, di Luco dei Marsi (Aq);&lt;br /&gt;Premio Speciale della Giuria: Pasquale Balestriere, di Barano d’Ischia (Na).&lt;br /&gt;Menzione di merito: Armando Saveriano (Avellino), Emilia Fragomeni (Genova), Benito Galilea (Roma).&lt;br /&gt;Segnalati: Mina Antonelli (Gravina, Ba), Salvatore Cangiani (Sorrento), Giovanni Caso (Siano, Sa), Antonio De Marchi Gherini (Gera Lario, Co), Domenico Luiso (Bitonto, Ba), Giampaolo Merciai (S.Marcello Pistoiese), Daniela Raimondi (Londra), Rosa Spera (Barletta, Ba).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la Sezione B, tema ambiente e territorio vesuviano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: Adolfo Silveto, di Boscotrecase (Na);&lt;br /&gt;Premio Speciale “Napoli Cultural Classic”, offerto dall’omonima Associazione: Lenio Vallati, di Sesto Fiorentino (Fi).&lt;br /&gt;Segnalati: Rita Amelia (Marigliano, Na), Patrizia Cozzolino (Napoli), Anna Maria Gargiulo (Meta, Na), Vincenzo Russo (Napoli), Nino Vicidomini (Trecase, Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sezione “Giovani”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: Erlinda Guida, di Frattamaggiore (Na).&lt;br /&gt;Segnalati: Costantino Pacilio (Manocalzati, Av), Dolores Scippacercola (Napoli), Miriam De Michele (Portici, Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sezione “Autori locali”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: Raffaele Liguoro, di Sant’Anastasia (Na).&lt;br /&gt;Segnalati: Pietro Ammaturo (Palma Campania, Na), Carmen Percontra (Massa di Somma, Na), Alfonso Severino (Ottaviano, Na), Natasha Vernetti (Pollena, Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ringraziano tutti i Partecipanti che hanno aderito a questa settima edizione del concorso, e in particolare coloro che non si sono classificati nelle prime posizioni, ma solo per necessità di punteggio. Un augurio a tutti e un arrivederci alla prossima edizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione, alla quale tutti sono invitati, è prevista per sabato 18 aprile 2009.&lt;br /&gt;Il luogo e l’orario precisi saranno comunicati in seguito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-8027226468979400406?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/8027226468979400406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=8027226468979400406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8027226468979400406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8027226468979400406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2009/03/risultati-della-vii-edizione-20082009.html' title='Risultati della VII Edizione 2008/2009'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-8075193526681039966</id><published>2008-10-01T10:20:00.000-07:00</published><updated>2008-10-02T03:52:02.652-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VII Edizione 2008/2009'/><title type='text'>LA VII EDIZIONE 2008/2009</title><content type='html'>&lt;strong&gt;CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “CITTA’ DI SANT’ANASTASIA”&lt;br /&gt;VII EDIZIONE 2008/2009&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Regolamento&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 1&lt;/strong&gt; – L’Associazione “IncontrArci” di Sant’Anastasia (Napoli), con il Patrocinio del Comune di Sant’Anastasia Assessorato alla Cultura, della Provincia di Napoli e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, indice la Settima Edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia”, al quale potranno partecipare tutti i cittadini residenti in Italia o all’estero (purché l’elaborato sia in lingua italiana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 2&lt;/strong&gt; – Sono previste due sezioni:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. A&lt;/strong&gt; – Elaborati in lingua italiana a tema libero, inediti e mai premiati, di massimo 50 versi ciascuno.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. B&lt;/strong&gt; – Elaborati in lingua italiana o vernacolo napoletano, ispirati al tema: “L’ambiente e il territorio vesuviano”, inediti e mai premiati, di massimo 50 versi ciascuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 3&lt;/strong&gt; – E’ possibile la partecipazione ad entrambe le sezioni con al massimo 2 (due) elaborati per ciascuna sezione, da presentare in 6 copie, di cui una soltanto dovrà riportare in calce: nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo, recapiti telefonici ed eventuale e-mail, indicazione della sezione prescelta, dichiarazione di autenticità e dichiarazione attestante che l’opera è inedita e non è mai stata premiata in altri concorsi alla data della presentazione. E’ gradito ma non necessario un breve curriculum letterario dell’autore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 4&lt;/strong&gt; – Si richiede un contributo di partecipazione di Euro 10,00 (Dieci/00), da versare su c.c.p. &lt;strong&gt;nr. 63401236&lt;/strong&gt; intestato all’Associazione “IncontrArci”, con causale: Concorso di poesia Città di Sant’Anastasia VII Edizione.&lt;br /&gt;Il versamento del contributo di euro 10 permetterà la partecipazione ad una o ad entrambe le due sezioni previste. Fotocopia del versamento dovrà necessariamente essere allegata agli elaborati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 5&lt;/strong&gt; – Il plico contenente gli elaborati e la ricevuta del versamento dovrà essere spedito al seguente indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SEGRETERIA DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “CITTA’ DI SANT’ANASTASIA”, PRESSO UFFICIO POSTALE DI MADONNA DELL’ARCO, &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;80048 MADONNA DELL’ARCO (Napoli),&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;entro il &lt;strong&gt;15 gennaio 2009&lt;/strong&gt; (farà fede il timbro postale di partenza), od anche alla Sede del Circolo “IncontrArci”. E’ anche possibile l’invio per posta elettronica all’indirizzo &lt;a href="mailto:circolo-lett-anastasiano@hotmail.it"&gt;circolo-lett-anastasiano@hotmail.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questo caso si dovrà allegare anche la fotocopia dell’avvenuto versamento, oppure indicarne gli estremi.&lt;br /&gt;Gli elaborati non saranno restituiti. L’Organizzazione non risponde di eventuali disguidi postali o mancati recapiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;Art. 6&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – Sono previsti i seguenti premi:&lt;br /&gt;Per la Sez. A: 1° premio Euro &lt;strong&gt;600&lt;/strong&gt;; 2° premio Euro &lt;strong&gt;350&lt;/strong&gt;; 3° premio Euro &lt;strong&gt;250&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Per la Sez. B: Targhe ai primi tre classificati.&lt;br /&gt;Eventuali premi speciali, in denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno inoltre conferiti altri riconoscimenti consistenti in manufatti in rame dell’artigianato locale, libri e pubblicazioni artistiche. Diplomi con motivazioni per i premiati e i segnalati. Attestati di partecipazione per i poeti presenti alla cerimonia di premiazione. Non saranno attribuiti premi ex–aequo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà estrapolata una graduatoria a parte per tutti i partecipanti giovani e ragazzi, e per i partecipanti locali, ai quali sarà conferito un particolare riconoscimento. Tali graduatorie non precludono il partecipante giovane o locale a poter eventualmente meritare i premi e i riconoscimenti previsti per le due sezioni principali A e B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 7&lt;/strong&gt; – E’ prevista l’eventuale stampa di un opuscolo con le poesie premiate e le motivazioni. Tale opuscolo sarà distribuito gratuitamente durante la cerimonia di premiazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 8 &lt;/strong&gt;– I nomi dei componenti della Commissione esaminatrice, il cui giudizio è insindacabile e inappellabile, verranno resi noti il giorno della premiazione, che si terrà in Sant'Anastasia in giorno e luogo da stabilirsi (entro il mese di aprile 2009). Soltanto i premiati ed i segnalati saranno avvisati. Gli altri partecipanti potranno conoscere i risultati del concorso sul sito: &lt;a href="http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/"&gt;http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/&lt;/a&gt; e sugli altri siti letterari, oppure telefonando in Segreteria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I premi dovranno essere ritirati direttamente dagli interessati. Soltanto in caso di seria e comprovata indisponibilità, è ammessa la delega per iscritto. In caso contrario, i premi non verranno consegnati né spediti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai sensi dell'art. 10 della L. 675/96, si assicura che i dati personali relativi ai partecipanti saranno utilizzati unicamente ai fini del Concorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per eventuali informazioni, è disponibile la Segreteria (Tel. 081.5301490) il martedì e il venerdì dalle ore 21.30 alle ore 23.00; e-mail: &lt;a href="mailto:circolo-lett-anastasiano@hotmail.it"&gt;circolo-lett-anastasiano@hotmail.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La Segreteria ringrazia tutti coloro che vorranno diffondere la notizia del presente Concorso di Poesia.&lt;br /&gt;Si prega di non attendere gli ultimi giorni per l’invio degli elaborati, onde facilitare il compito della Segreteria e della Giuria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ALBO D’ORO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I Ediz. 2002&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sez. A: Clara Di Stefano&lt;br /&gt;Sez. B: non assegnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;II Ediz. 2003&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sez. A: Salvatore Cangiani&lt;br /&gt;Sez. B: Giovanni Caso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;III Ediz. 2004&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sez. A: Armando Saveriano&lt;br /&gt;Sez. B: Salvatore Cangiani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IV Ediz. 2005/2006&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sez. A: Gennaro Grieco&lt;br /&gt;Sez. B: Vincenzo Russo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;V Ediz. 2006/2007&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sez. A: Carmen De Mola&lt;br /&gt;Sez. B: Armando Saveriano&lt;br /&gt;Sez. Giovani: Alessandro Nannini&lt;br /&gt;Sez. Sant’Anastasia: Massimo De Mellis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VI Ediz. 2007/2008&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sez. A: Giovanni Bottaro&lt;br /&gt;Sez. B: Agostina Spagnuolo&lt;br /&gt;Sez. Giovani: Vanina Zaccaria&lt;br /&gt;Sez. Sant’Anastasia: Alessandra Mai&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-8075193526681039966?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/8075193526681039966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=8075193526681039966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8075193526681039966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8075193526681039966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2008/10/la-vii-edizione-20082009.html' title='LA VII EDIZIONE 2008/2009'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-4239711376299355964</id><published>2008-08-21T14:32:00.000-07:00</published><updated>2008-09-27T04:38:48.235-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VI Edizione 2007/2008'/><title type='text'>VI EDIZIONE 2007/2008</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RISULTATI DELLA VI EDIZIONE 2007/2008&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si è conclusa anche questa fase del concorso, al quale hanno partecipato 203 Autori con complessivi 415 elaborati, 375 per la sezione “A” a tema libero e 40 per la sezione “B” ispirata all’ambiente e territorio vesuviano. Si sono registrate adesioni da tutte le regioni d’Italia e anche dall’estero: Grecia, Inghilterra, Canada e Australia. Considerevoli anche le partecipazioni dei giovani e dei poeti locali.&lt;br /&gt;La Giuria, composta da Ciro Carfora, Luisa Della Porta, Anna Gertrude Pessina, Enzo Rega e Gerardo Santella, coordinata da Giuseppe Vetromile, ha concluso le sue valutazioni stabilendo la seguente graduatoria di vincitori e segnalati:&lt;br /&gt;Per la sezione A: 1° premio (Euro 500) al poeta Giovanni Bottaro, di Molino del Pallone (Bo); 2° premio (Euro 300) al poeta Giancarlo Interlandi, di Acitrezza (Ct); 3° premio (Euro 200) al poeta Armando Giorgi, di Genova. Seguono due premi speciali di euro 100 cadauno, che sono stati assegnati ai poeti Armando Saveriano, di Avellino, e Adolfo Silveto, di Boscotrecase (Na). Menzioni di merito a: Benito Galilea, di Roma; Carmen De Mola, di Polignano a mare (Ba); Giovanni Vesta, di Marcianise (Ce); Salvatore Cangiani, di Sorrento; Marco Righetti, di Roma. Sono stati poi segnalati altri dodici poeti.&lt;br /&gt;Per la sezione B: 1° premio alla poetessa Agostina Spagnuolo, di Capriglia Irpina (Av); 2° premio al poeta Giovanni Caso, di Siano (Sa); 3° premio a Natasha Vernetti, di Pollena; segnalazioni a Rossella Tempesta di Napoli, Vitantonio Boccia di Terzigno e Anna Bartolomucci di Napoli.&lt;br /&gt;La sezione “Giovani” è stata vinta dalla poetessa Vanina Zaccaria, di Volla, seguita da Costanza Piermartini, di Gambassi Terme (Fi), e da Raffaele Liguoro di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;Miglior poeta locale, di Sant’Anastasia, è risultata la giovane promessa Alessandra Mai.&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione è prevista per sabato 19 aprile alle ore 17 presso la sede della Biblioteca, Centro Polifunzionale “G. Siani” in via Arco, Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;Il Circolo “IncontrArci” di Sant’Anastasia, che ha organizzato il concorso avvalendosi della fattiva collaborazione di Giuseppe Vetromile, insieme alla Giuria che ha valutato le opere partecipanti, esprime la massima soddisfazione per l’esito di questa sesta edizione, per la notorietà ormai acquisita, e per la qualità sempre più elevata dei testi poetici, specialmente degli autori giovani e locali.&lt;br /&gt;Si ringrazia l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e la Provincia di Napoli Assessorato alla Pubblica Istruzione, per il Patrocinio morale concesso e per la donazione di libri e altre pubblicazioni artistiche da offrire ai premiati.&lt;br /&gt;“IncontrArci” ringrazia infine tutti i Partecipanti che hanno inviato le loro poesie (anche da luoghi lontanissimi), ed inoltre ringrazia i soci, gli amici, gli operatori culturali e quanti hanno contribuito e incoraggiato questo importante evento cittadino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;---------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LE POESIE PREMIATE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nel tocco rosso del tramonto&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;un punto di fuga cercando&lt;br /&gt;lo sguardo arranca sul viale:&lt;br /&gt;si fissa sul vertice del prisma&lt;br /&gt;all’estremo (dove l’asfalto appena s’incurva)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oltre&lt;br /&gt;– la base a rettangolo del solido d’aria –&lt;br /&gt;non spazia la pupilla:&lt;br /&gt;ai lati non zolla rugosa di terra&lt;br /&gt;né un tutolo né culmi:&lt;br /&gt;sospettoso attraversa&lt;br /&gt;il mio campo visivo un uccello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se giro la testa sul collo&lt;br /&gt;l’ocra dei fusti man mano si sfalda&lt;br /&gt;s’allarga lo spazio tra i tronchi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a destra a sinistra&lt;br /&gt;un ramo uno stecco una foglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in basso&lt;br /&gt;sul catrame sbriciolata pigna&lt;br /&gt;un’altra – in salvo – tra l’erba&lt;br /&gt;i fossi un’orma la melma&lt;br /&gt;in su portando la fronte&lt;br /&gt;si dirada pian piano il verde&lt;br /&gt;e un quadro grigio/celeste – più vasto –&lt;br /&gt;mi sovrasta&lt;br /&gt;macchiato di clorofilla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se col mio pino m’appartoscopro i minuti dettagli:&lt;br /&gt;tele di ragno un insetto&lt;br /&gt;segni di fuoco recente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sulla scorza della mia pianta:&lt;br /&gt;rete di vene bluastre&lt;br /&gt;screziata corteccia&lt;br /&gt;una cicatrice radi i capelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il vapore del mio respiro nel freddo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e l’inutilità – nel buio – dei miei occhi&lt;br /&gt;nel rosso tocco del tramonto…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovanni Bottaro&lt;/strong&gt;, Molino del Pallone (Bo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1° Premio Sez. A&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lirica, con buone immagini visive, coglie attimi e momenti del quotidiano e li traspone sulla dimensione del sublimare, laddove si spogliano di ogni consistenza materica e si caricano dell’immortalità delle piccole cose. Da queste “se col mio pino mi apparto / scopro i minuti dettagli”, “tele di ragno un insetto”, “sulla scorza della mia pianta”, “sul vapore del mio respiro nel freddo”, si distacca l’io narrante, cosciente interprete dell’Universo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;-------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il sud non ha ali&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E si ripete&lt;br /&gt;il gemito d’agnelli nelle strade&lt;br /&gt;l’eco chiassosa di civette&lt;br /&gt;nelle valli&lt;br /&gt;e ritorna il prato&lt;br /&gt;a macchiarsi di papaveri&lt;br /&gt;e a inorridire il fiore delle acacie.&lt;br /&gt;E’ qui fra le ginestre&lt;br /&gt;fiorite sulla ghiaia&lt;br /&gt;è negli anfratti dell’agave selvaggia&lt;br /&gt;che si nasconde il marchio&lt;br /&gt;millenario dell’infamia.&lt;br /&gt;Ma il sud non ha ali&lt;br /&gt;per riscattarsi dai suoi mali&lt;br /&gt;se non quelle dei suoi stracci&lt;br /&gt;che stormiscono&lt;br /&gt;al sole dell’estate.&lt;br /&gt;E qui si muore e si rinasce&lt;br /&gt;col piombo dentro il cuore&lt;br /&gt;e un sasso fra le labbra&lt;br /&gt;e non c’è mai nessuno&lt;br /&gt;che gridi per lo scandalo&lt;br /&gt;di queste morti ingiuste&lt;br /&gt;all’ombra degli altari.&lt;br /&gt;E’ qui fra queste pietre&lt;br /&gt;dove la storia ancora si rinnega&lt;br /&gt;e il nostro sogno millenario si raggruma&lt;br /&gt;che rimbomba eternamente un grido&lt;br /&gt;strozzato dentro l’anima.&lt;br /&gt;E ancora scorre&lt;br /&gt;un fiume d’ingiustizie sulle strade&lt;br /&gt;sui solchi maledetti dell’infanzia&lt;br /&gt;fra i giunchi genuflessi di speranze.&lt;br /&gt;E non ci sono più chitarre&lt;br /&gt;per cantare.&lt;br /&gt;Il sud è stanco di aspettare&lt;br /&gt;e non ha più ali&lt;br /&gt;nemmeno per sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giancarlo Interlandi&lt;/strong&gt;, Acitrezza (Ct)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2° premio Sez. A&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’eterno distacco di un meridione dal corpo industriale e tecnologicamente più progredito del resto d’Italia e d’Europa, è visto e vissuto in questa lirica tipicamente realista, che ricalca i dolenti versi di uno Scotellaro o dello stesso Quasimodo (Lamento per il sud), tesi piuttosto a rivalutare e a rinvigorire una terra troppo spesso dimenticata, dove “fra le pietre la storia ancora si rinnega e il nostro sogno millenario si raggruma”. Ottimo il lessico e la struttura poetica, ricca di canto e ben ritmata. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il passo dell’età&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli angoli del quartiere&lt;br /&gt;celano singhiozzi di ghetto&lt;br /&gt;sulle mani callose, senza lavoro.&lt;br /&gt;Ho tentazioni di vocaboli scurrili&lt;br /&gt;da urlare, ma lascerò crescere la barba&lt;br /&gt;sul mento, proletario di ogni giorno.&lt;br /&gt;Posso scarnificare sorrisi da adagiare&lt;br /&gt;su questa tana abitabile soffocata&lt;br /&gt;dalle ragnatele, appassite sulle pareti.&lt;br /&gt;Moncherini di sussidio cercano di allungare&lt;br /&gt;il passo dell’età, per me, carne&lt;br /&gt;beccata della vita, premuta da rughe&lt;br /&gt;che arano la pelle sulla patente dell’amen.&lt;br /&gt;Non posso pagare alla mia voglia d’uomo&lt;br /&gt;una camicia nuova per salutare fauvette&lt;br /&gt;che piangono meraviglie di sera.&lt;br /&gt;Avvolto nell’arido grembo&lt;br /&gt;dei trecentosessantacinque ed oltre,&lt;br /&gt;testimonio del bisogno, marcio&lt;br /&gt;col volo della farfalla, bruciandomi ali&lt;br /&gt;nel sole di una candela.&lt;br /&gt;Icaro dalle tasche vuote,&lt;br /&gt;compro solo lacrime plebee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Armando Giorgi&lt;/strong&gt;, Genova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3° premio Sez. A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lirica di forte tensione, rimarca esperienze del quotidiano, sbobinate da una vita vissuta in un quartiere ghetto, dominata dallo “stress biodegradabile”, dallo smog e dal “fumo di moto sgommate”. Il tutto non limita la libertà dell’io narrante: non urla “vocabili scurrili”, perché sa librarsi nell’aria come Icaro con le tasche piene di “lacrime plebee”. Poesia di chi ha coraggio; di chi non si piega alle circostanze e dalla lotta proletaria sa ricavare note di risentimento e di ribollimento che fortificano l’essere uomo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;---------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vapori cocenti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;: arsenali di miele trafuga dalle cucine estrose della fantasia&lt;br /&gt;questa nostra poesia mariuola buongustaia di amabili o agrette allegorie&lt;br /&gt;Strofe e sonetti converte in cicale di fame&lt;br /&gt;dalle elitre elettriche che graffiano la pagina&lt;br /&gt;in un blues dove la marea s’appoggia&lt;br /&gt;e planano la gioia e la malinconìa&lt;br /&gt;per banchetti insonni in tutte le stagioni aspre o rubiconde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene servita in cestini di vimini&lt;br /&gt;da cui sappia districarsi la voce che convince&lt;br /&gt;modulata con malìe di levità fragrante&lt;br /&gt;di delizie elisie&lt;br /&gt;o con spiazzante sfrigolìo di ricette azzardate&lt;br /&gt;sempre genuina o che tale appaia al palato&lt;br /&gt;senza addolcire i tralci della vita che ci tocca&lt;br /&gt;oppure addomesticando alla nostra miopìa mosti che sciolgono la lingua&lt;br /&gt;e gli intelletti soggiogano ingannando&lt;br /&gt;presi per gole canyon anfratti dei sogni più golosi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuoco e vignaiolo il poeta s’imbiglia di granaglie&lt;br /&gt;impasta il senso coi lieviti di mestiere pettina i grappoli con foglie d’arguzia&lt;br /&gt;attento all’ora dei pasti ai volubili appetiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studia le anime che sonda le pungola&lt;br /&gt;Arcimboldo col dente ancestrale dello spirito&lt;br /&gt;aguzzo e sapido al palato se duce influenza forgia&lt;br /&gt;stregone dell’incomprensibile tutto e niente comprende&lt;br /&gt;a cani senza guinzaglio appartenga o a compagine accademica&lt;br /&gt;egli imbandisce sottigliezze e le coscienze da disquamare&lt;br /&gt;a turno quand’è opportuno nel sugo loro rosola&lt;br /&gt;lento a fiamma dolce da esperto sotto l’immacolato cappello alto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fa pastore si fa seminatore&lt;br /&gt;chiama a sé i ritardatari di una corsa imperfetta&lt;br /&gt;e li ridona alla luce nella moltiplicazione dei risorti&lt;br /&gt;prenotando verità provvisorie alla trattoria dello scandalo&lt;br /&gt;aggioga le greggi ne assaggia le chimere&lt;br /&gt;graticolate con olio d’ironia sul carbone bellicoso&lt;br /&gt;della letteratura somma o spicciola che sia&lt;br /&gt;Ma è il Grande Chef lassù e intorno a noi&lt;br /&gt;che dirige la sinfonìa dei fornelli facitore di quella mente eletta&lt;br /&gt;di quello pnèuma d’aceto e aneto&lt;br /&gt;che affetta metaforici gli ortaggi lardella assonanze sbuccia i pomi della retorica&lt;br /&gt;dilisca il pesce acconciato negli orgogli della metrica vivace&lt;br /&gt;mentre ogni altra cosa tace&lt;br /&gt;pipola il coperchio sfrigolano onomatopèe coi grassi&lt;br /&gt;sonnecchiano i succhi nei farciti endecasillabi speziati&lt;br /&gt;anche se ancora in pochi s’apparecchiano al desco i commensali&lt;br /&gt;e ancor meno fremono di delibare all’arpicordo del menu tante vivande&lt;br /&gt;tali singoli aromi da sconcertare i gusti ostici da assaporare&lt;br /&gt;quando gli assortiti cibi sfusi o incartocciati freschi sono di fuoco&lt;br /&gt;sottratti appena alla sublime subliminale ispirazione&lt;br /&gt;finalmente tolti al faticato architettare la parola scolpita che imprima una sua eco&lt;br /&gt;in parmigiana voluttuosa o in lasagna che tutti e cinque i sensi rifocilla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liberissimi sprigionano allora vapori audaci&lt;br /&gt;che ghiotte le Muse difficili intrecciano cocenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Armando Saveriano&lt;/strong&gt;, Avellino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premio Speciale&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;sez. A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elaborato originalissimo, forte, robusto, esalta il ruolo e la funzione della poesia utilizzando una selezionata ed aulica nomenclatura della culinaria. Di volta in volta, grazie alla estrosità creativa, la composizione versale si identifica con spezie ed aromi, oli e sapori prelibati. E’ così che strofe e sonetti sono “cicale di fame”; le chimere vengono “graticolate con olio d’ironia sul carbone bellicoso”; “sonnecchiano i succhi nei farciti endecasillabi speziati”. Il poeta non è l’albatro baudeleriano, ma il “Grande Chef” che “dirige la sinfonia dei fornelli”, “lardella assonanze, sbuccia i pomi della retorica”, mentre “pipola il coperchio sfregolando onomatopee coi grassi”. Lirica da nuova frontiera, sensibile alle istanze del quotidiano, sublimate sull’altare della buona lingua di tradizione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Novembre e dintorni&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ora io ti adotterò solitudine che vesti anche&lt;br /&gt;il filo d’erba assieme ai muri massacrati della&lt;br /&gt;pelle e alle lanterne che frammentano il buio&lt;br /&gt;nelle sere di castagne arrostite dall’ottobre&lt;br /&gt;8che muore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo larve sconosciute a noi stessi,&lt;br /&gt;dormienti nei giacigli dell’anima,&lt;br /&gt;che diventeranno chissà che al brivido&lt;br /&gt;di una campana che ha smarrito i suoi suoni,&lt;br /&gt;al lampo della memoria che riconduce&lt;br /&gt;a lontani mattini quando i fuochi dell’inverno&lt;br /&gt;si facevano Natale senza neve, accarezzando&lt;br /&gt;i calcagni evasi dai buchi delle calze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non potrei mai più contare tutti i vuoti&lt;br /&gt;della mia esistenza scappata via da mille&lt;br /&gt;feritoie di vento, nelle notti di nuvole&lt;br /&gt;e lune spente,&lt;br /&gt;di estasi senza scampo e di travestimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A che mi è servito dichiararmi poeta,&lt;br /&gt;mangiare da ciotole scheggiate dal dolore&lt;br /&gt;il mistero selvaggio della luce,&lt;br /&gt;e bere il germe della rinuncia da pozzanghere&lt;br /&gt;di miele marcio, se poi mi ritrovo spezzato&lt;br /&gt;dalla stessa forza che mi diede voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il cuore – a destra o a sinistra che sia –&lt;br /&gt;è soltanto l’indizio di una carezza negata&lt;br /&gt;che aspetta invano un sorriso&lt;br /&gt;dai confini di un’altera tristezza,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da un altrove sommesso di cielo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Adolfo Silveto, Boscotrecase (Na)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premio Speciale, sez. A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lirica tocca tematiche della poesia contemporanea incardinate sulla solitudine; su un ciò che si voleva essere e non è stato. La tecnica strutturale è cattivante al pari delle scelte lessicali. Il carattere intuitivo della composizione adombra un quid che sollecita la curiosità del lettore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Terra martoriata&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa hanno gettato&lt;br /&gt;nelle acque del mio fiume;&lt;br /&gt;qualcosa hanno occultato&lt;br /&gt;sotto le pietre dei lavatoi antichi&lt;br /&gt;e dei guadi sciabordanti&lt;br /&gt;all’eco dei canti di quel tempo&lt;br /&gt;quando, lievi, si rincorrevano&lt;br /&gt;e allegre e maliziose&lt;br /&gt;note maliarde&lt;br /&gt;stornellanti trame&lt;br /&gt;di pizzi e d’amori&lt;br /&gt;nell’età dell’innocenza e del pudore;&lt;br /&gt;qualcosa ha attossicato le mie trote&lt;br /&gt;e annichilito le strie d’argento–azzurro&lt;br /&gt;delle acque vagabonde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giocolieri di antiche profezie,&lt;br /&gt;avvinti dall’odore nefando&lt;br /&gt;del denaro vile,&lt;br /&gt;hanno svenduto la mia terra&lt;br /&gt;agli sciacalli&lt;br /&gt;acrobati di disamore&lt;br /&gt;e dissolto perle sulla strada del non ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non canterà l’allodola&lt;br /&gt;tra il salice e le giunchiglie&lt;br /&gt;e non berrà il cerbiatto&lt;br /&gt;all’acqua di sorgente&lt;br /&gt;e bambini non diverranno adulti&lt;br /&gt;nella bolgia dei dannati&lt;br /&gt;ricreata sulla Terra.&lt;br /&gt;La mia Terra&lt;br /&gt;martoriata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Agostina Spagnuolo, Capriglia Irpina (Av)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1° premio sezione B&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I “lavatoi antichi”, i “guadi sciabordanti”, “note maliarde stornellanti trame di pizzi e d’amori”, riattualizzano con la magia dell’incanto, un mondo di rispetto per la natura, oggi, con troppo ostinato disamore, violata, profanata dagli scarichi abusivi, distruttori del patrimonio ecologico ed ambientale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vesuviana&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Di questi giorni è dolce ogni sussurro.&lt;br /&gt;Ascolto il sillabare delle foglie,&lt;br /&gt;il passo silenzioso dei pensieri.&lt;br /&gt;Vieni quassù a ritrovarmi ancora,&lt;br /&gt;fanciulla dei vent’anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi accoglievi&lt;br /&gt;in un tripudio d’ali sul cratere&lt;br /&gt;in cui taceva l’urlo della lava.&lt;br /&gt;Il sangue della terra non sgolava&lt;br /&gt;il suo dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ancora versi e linfe da portare&lt;br /&gt;al lunario di spighe e di stagioni&lt;br /&gt;lungo le balze risalenti il mare.&lt;br /&gt;Il monte si fa grande dentro il sole.&lt;br /&gt;Mi basta questo respirar di pruni,&lt;br /&gt;un gioco d’erba al tocco delle dita,&lt;br /&gt;la pietra antica che s’oscura al cielo.&lt;br /&gt;Mi scrive tenerezze sulla pelle&lt;br /&gt;anche l’ortica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora vieni, cogli&lt;br /&gt;i fiori asprigni nati dal lapillo,&lt;br /&gt;corri col vento, come ti ricordo&lt;br /&gt;nella tua veste d’alba lacerata&lt;br /&gt;dal rovo. Ed io portavo le mie mani&lt;br /&gt;a farsi miele al grido del tuo cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovanni Caso, Siano (Sa)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;2° premio sezione B &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;----------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’odore del terreno&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Terra……&lt;br /&gt;Terra scura&lt;br /&gt;Terra sola&lt;br /&gt;Terra calpestata…..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calpestata da pesanti piedi,&lt;br /&gt;da “cumuli” di tempo perso,&lt;br /&gt;da “stracci” di vite buttate per niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terra…&lt;br /&gt;Terra scura….&lt;br /&gt;scura di fumo,&lt;br /&gt;scura di sporco e di fango,&lt;br /&gt;scura di tristezza nel volto di un bambino che ti guarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terra sola….&lt;br /&gt;sola come la foglia di un ramo secco lasciato cadere,&lt;br /&gt;come il silenzio nella notte che fa paura nei vicoli bui,&lt;br /&gt;come chi aspetta senza parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma terra…. non sei solo questo!&lt;br /&gt;Tu sei scura come il terreno,&lt;br /&gt;il terreno che vive,&lt;br /&gt;quel terreno che sa di pioggia e di vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu sei sola come un faro sul mare che illumina la città,&lt;br /&gt;come il suono delle onde che cavalcano sull’acqua,&lt;br /&gt;come il bagliore della luna che ti accarezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sei calpestata…..&lt;br /&gt;Dai piedi di un contadino storpio che ancora ti ama,&lt;br /&gt;da cumuli di storia che ti hanno resa regina,&lt;br /&gt;da stracci di vite buttate…. ma buttate per difendere te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per te cara terra,&lt;br /&gt;che non hai dimenticato il sapore che avevi,&lt;br /&gt;che non hai perso il tuo colore…. si è solo nascosto come un Pulcinella,&lt;br /&gt;dietro una maschera nera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per te cara terra,&lt;br /&gt;che non hai perso il tuo profumo…&lt;br /&gt;aspettiamo che piova e che soffi il vento&lt;br /&gt;per sentirlo ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Natasha Vernetti, Pollena Trocchia (Na)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;3° premio sezione B&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lirica, nell’omogeneità dell’ossatura, è amore e attaccamento alla “terra scura di tristezza” ma anche “di sporco e di fango”. Senza scadere nella vivisezione delle parti, in un tutt’uno con lo stile pacato e misurato, la poesia è amore e denuncia insieme.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Di reti e di verbasco&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Aveva gli occhi delle filatrici&lt;br /&gt;persi in qualche inizio di ricamo o in un nodo non riuscito&lt;br /&gt;la vita ha strozzature che non ci passa mai&lt;br /&gt;neanche l’ago del bel tempo&lt;br /&gt;e le tortore tornano con un canto di stagione non finito&lt;br /&gt;ai loro richiami d’amore notturno&lt;br /&gt;mentre io resto sotto i fili elettrici del palio cittadino&lt;br /&gt;che sono colombiere nel grigio&lt;br /&gt;e metto un sorriso di dolore sull’inizio del giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una distanza di cui non ho memoria&lt;br /&gt;venni come chi ha girato a lungo per un continente vuoto&lt;br /&gt;e si porta ancora appesa al collo la borraccia col ricordo della sete&lt;br /&gt;e tutti i ninnoli che ho perso si sono sistemati nelle baracche di paese.&lt;br /&gt;Come merce venuta da lontano e che nessuno riconosce.&lt;br /&gt;La nostalgia è il peso migliore che porto sul petto&lt;br /&gt;e lascio che la vita entri spesso a farmi visita…&lt;br /&gt;ci sono ancora i giochi d’aria dei gabbiani&lt;br /&gt;a fare ronda sui mercati sotto vento&lt;br /&gt;e Venezia elargisce le sue bramosie di donna&lt;br /&gt;dalle maniche a sbuffo di Rialto…&lt;br /&gt;le luci di posizione continuano a dire del mare&lt;br /&gt;manifesto d’azzurro, che non si scorda, non si scorda…&lt;br /&gt;E allora io&lt;br /&gt;mani messe alle tempia&lt;br /&gt;a domandarmi un perché povero di sole&lt;br /&gt;l’ultimo, il meno fiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vanina Zaccaria, Volla (Na)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1° premio sez. “Giovani”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un canto spezzettato e intriso di nostalgia si evidenzia in questa particolare e pregevole composizione, in cui il disperdersi delle connotazioni è quasi simbolo – attualissimo – della perdita dei riferimenti di valori della quotidianità, tipica dei giovani, e nello stesso tempo ricerca sincopata e bramata di nuovi (o ritrovati) ideali: “come merce venuta da lontano e che nessuno riconosce”.&lt;br /&gt;Il testo poetico si presenta libero da inviluppi e schemi canonici, frastagliato, eppure liricamente evocativo e intrigante. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’attesa&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Luna che argenti la mia torre,&lt;br /&gt;illumina il suo volto,&lt;br /&gt;mostrati a lui nella tua nuda bellezza&lt;br /&gt;che possa così immaginarmi ancora…&lt;br /&gt;bella.&lt;br /&gt;Fa che il brillio&lt;br /&gt;delle tue figlie Stelle&lt;br /&gt;rimembri ai suoi occhi i miei,&lt;br /&gt;e che il Cielo,&lt;br /&gt;così magico e intenso,&lt;br /&gt;possa accarezzare la sua schiena&lt;br /&gt;con lunghi e piacevoli brividi&lt;br /&gt;come se fossero le mie dita,&lt;br /&gt;in quel momento,&lt;br /&gt;a passeggiare&lt;br /&gt;ancora&lt;br /&gt;per i sentieri del suo corpo…&lt;br /&gt;e la Notte,&lt;br /&gt;madre dell’Amore,&lt;br /&gt;possa avvolgerlo nel calore di due corpi,&lt;br /&gt;che altri non possano essere se non i nostri…&lt;br /&gt;uniti in ciò che il Signore ci volle donare&lt;br /&gt;e che proprio non ci si può rinunciare…&lt;br /&gt;e al Risveglio&lt;br /&gt;fa che lui possa ricordare…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alessandra Mai, Sant’Anastasia (Na)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1° premio sez. Autori di Sant’Anastasia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Degna di essere comparata ai più sublimi canti d’amore di epoca classica e greco–latina, questa lirica delicata e nello stesso tempo intensa e appassionata descrive, chiamando a testimone il firmamento (notte – luna – amore – stelle), un sentimento puro nei confronti dell’amato. Ottime le figurazioni, immerse in un’atmosfera eterea e sublime, e buona la narrazione poetica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;----------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I PARTECIPANTI DELLA VI EDIZIONE&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunichiamo qui di seguito i Partecipanti alla VI Edizione del Concorso (Elenco definitivo):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COGNOME NOME CITTA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ACANFORA SIMONA ROMA&lt;br /&gt;AFFUSO OLIMPIA NAPOLI&lt;br /&gt;ALVARO ANTONIO CATANZARO&lt;br /&gt;AMBROSANIO VIRGILIA S.GIORGIO A CREMANO (NA)&lt;br /&gt;AMBROSINI ANGELA CITTA' DI CASTELLO (PG)&lt;br /&gt;AMBROSINO CLELIA PROCIDA (NA)&lt;br /&gt;AMELIA RITA MARIGLIANO (NA)&lt;br /&gt;ANGELINI GIANCARLO GENOVA&lt;br /&gt;ANGELUCCI SANDRO RIETI&lt;br /&gt;ANTONELLI MINA GRAVINA (BA)&lt;br /&gt;ARENA MAURIZIO SALVATORE VILLA S.GIOVANNI (RC)&lt;br /&gt;ARFE' MARIA VOLOS – GRECIA&lt;br /&gt;AURILIA ADRIANA NAPOLI&lt;br /&gt;AURILIO NICOLA CASALE DI CARINOLA (CE)&lt;br /&gt;AVERINI ALBERTO ROMA&lt;br /&gt;BACCONI MAURIZIO ROMA&lt;br /&gt;BAGNO GIUSEPPE SANT'ARPINO (CE)&lt;br /&gt;BALDISSIN STEFANIA SAN DONA' DI PIAVE (VE)&lt;br /&gt;BANDELLO CARMEN PIEVE EMANUELE (MI)&lt;br /&gt;BARDOTTI MASSIMILIANO CASTELFIORENTINO (FI)&lt;br /&gt;BARTOLOMUCCI ANNA NAPOLI&lt;br /&gt;BAUDINO ERMANNO PINEROLO (TO)&lt;br /&gt;BERNIERI GIUSEPPE SARNO (SA)&lt;br /&gt;BETTOZZI ARMANDO ROMA&lt;br /&gt;BICCHIERRI ANTONIO S.GIORGIO IONICO (TA)&lt;br /&gt;BOCCIA VITANTONIO TERZIGNO (NA)&lt;br /&gt;BONTEMPI RINA ANCONA&lt;br /&gt;BORGHETTI ROBERTO ANCONA&lt;br /&gt;BOTTARO GIOVANNI MOLINO DEL PALLONE (BO)&lt;br /&gt;BRUNO ANNA SOMMA VESUVIANA (NA)&lt;br /&gt;CALLEGARO FRANCO ADRIA (RO)&lt;br /&gt;CAMPANA SALVATORE SANT'ANASTASIA (NA)&lt;br /&gt;CAMPISANO CANCEMI ALFONSINA CALTAGIRONE (CT)&lt;br /&gt;CANDIDI ANNA DEBORA ROMA&lt;br /&gt;CANFORA FRANCA MARIA ROMA&lt;br /&gt;CANGIANI SALVATORE SORRENTO (NA)&lt;br /&gt;CAPANNA DARIA CECINA (LI)&lt;br /&gt;CAPECCHI LORIANA QUARRATA (PT)&lt;br /&gt;CARDILLO ANNA MARIA ROMA&lt;br /&gt;CASO GIOVANNI SIANO (SA)&lt;br /&gt;CASSESE DOMENICO PALMA CAMPANIA (NA)&lt;br /&gt;CATALANO PIETRO ROMA&lt;br /&gt;CATERINA ELIO MODENA&lt;br /&gt;CECCAROSSI GIANNICOLA ROMA&lt;br /&gt;CERASUOLO VINCENZO MARIGLIANO (NA)&lt;br /&gt;CERBONE ALBERTO CASORIA (NA)&lt;br /&gt;CHIARENZA ANTONIO CALOLZIOCORTE (LC)&lt;br /&gt;CIARPAGLINI PAOLO CAMPI BISENZIO (FI)&lt;br /&gt;CIVELLO PALMA PALERMO&lt;br /&gt;CLASSE II B SOMMA VESUVIANA&lt;br /&gt;COFFARO DANIELE PALERMO&lt;br /&gt;COLACINO MARIA CASALNUOVO DI NAPOLI (NA)&lt;br /&gt;COLELLA ROSALIA CAPUA (CE)&lt;br /&gt;CONSOLI CARMELO FIRENZE&lt;br /&gt;CORNELI CINZIA SAN MARIANO CORCIANO (PG)&lt;br /&gt;COSTANTIN ANTONIO PIOSSASCO (TO)&lt;br /&gt;COZZOLINO PATRIZIA NAPOLI&lt;br /&gt;DALI' EUSEBIO PALERMO&lt;br /&gt;DALL'AVA GIACOMO S.LUCIA DI PIAVE (TV)&lt;br /&gt;D'AMATO NAZARIO REGGIO EMILIA (RE)&lt;br /&gt;D'APRANO SALVATORE H2E 2C8 CANADA&lt;br /&gt;DE LUCA AURORA ROCCA DI PAPA (RM)&lt;br /&gt;DE MARTINO MARIA PIA NAPOLI&lt;br /&gt;DE MELLIS MASSIMO SANT'ANASTASIA (NA)&lt;br /&gt;DE MOLA CARMEN POLIGNANO A MARE (BA)&lt;br /&gt;DE SANTIS MARCELLO TIVOLI (ROMA)&lt;br /&gt;DE VIVO PRISCO SAVIANO (NA)&lt;br /&gt;DELLE DONNE LUIGI OLEVANO SUL TUSCIANO (SA)&lt;br /&gt;DI BIASIO MANFREDO FONDI (LT)&lt;br /&gt;DI DIO MARICLA CALASCIBETTA (EN)&lt;br /&gt;DI GIACOMO FRANCESCA SANT'ANASTASIA (NA)&lt;br /&gt;DI IACONI ELISABETTA ROMA&lt;br /&gt;DI MARCO ALFREDO CAPACCIO PAESTUM (SA)&lt;br /&gt;DI PERNA VINCENZA BARI&lt;br /&gt;DI PORZIO UMBERTO SANT'ANASTASIA (NA)&lt;br /&gt;DICUONZO GIUSEPPE BARLETTA (BA)&lt;br /&gt;ESPOSITO EMANUELA SOMMA VESUVIANA (NA)&lt;br /&gt;FEDERICONI CARLO SENIGALLIA (AN)&lt;br /&gt;FIORINI FRANCO VEROLI (FR)&lt;br /&gt;FONTANA LUIGI NAPOLI&lt;br /&gt;FRAGOMENI EMILIA GENOVA&lt;br /&gt;FUNELLI EMANUELE PADOVA&lt;br /&gt;FURLAN FRANCESCA SARMEOLA (PD)&lt;br /&gt;FURNARI ROSARIO LUCA RIVOLI (TO)&lt;br /&gt;GALILEA BENITO ROMA&lt;br /&gt;GALLO BRIGIDA SANT'ANASTASIA (NA)&lt;br /&gt;GARBARINI ARMANDO VIGEVANO (PV)&lt;br /&gt;GASBARRO ELIO PORFIRIO CIAMPINO (ROMA)&lt;br /&gt;GATTA LILIANA SANT'ANASTASIA (NA)&lt;br /&gt;GIAMMARIO MARISA MOLFETTA (BA)&lt;br /&gt;GIAMPAOLO EMANUELE NAPOLI&lt;br /&gt;GIANNONE GIACOMO TORINO&lt;br /&gt;GIORGI ARMANDO GENOVA&lt;br /&gt;GIOVELLI M. FRANCESCA CAORSO (PC)&lt;br /&gt;GRACCI BIASCI ATHE PONTEDERA (PI)&lt;br /&gt;GRANATA SALVATORE GIARRE (CT)&lt;br /&gt;GRANATA RUGGIERO SANT'ANASTASIA (NA)&lt;br /&gt;GRANDE ELENA MACCHIA D'ISERNIA (IS)&lt;br /&gt;GRAZIANO IRENE AVELLINO&lt;br /&gt;GRECO RENATO MODUGNO (BA)&lt;br /&gt;GRIECO GENNARO TRANA (TO)&lt;br /&gt;IMPERADRICE FEDERICA SOMMA VESUVIANA&lt;br /&gt;IMPERADRICE LUCIA ALPIGNANO (TO)&lt;br /&gt;INTERLANDI GIANCARLO ACITREZZA (CT)&lt;br /&gt;LARENZA MARIELLA CASERTA&lt;br /&gt;LAUTIZI ALVARO ORIOLO ROMANO (VT)&lt;br /&gt;LAZZEROTTI BRUNO MILANO&lt;br /&gt;LEONE CLEMENTINA MERCATO S.SEVERINO (SA)&lt;br /&gt;LIGUORO RAFFAELE SANT'ANASTASIA (NA)&lt;br /&gt;LONARDO ANTONIO MODICA (RG)&lt;br /&gt;LUCHETTI GAETANA MARSCIANO (PG)&lt;br /&gt;LUISO DOMENICO BITONTO (BA)&lt;br /&gt;LUONGO ROSSELLA AVELLINO&lt;br /&gt;MACCA G. MARCO FORMIA (LT)&lt;br /&gt;MACIDI GABRIELLA MADDALENA MALO (VI)&lt;br /&gt;MAI ALESSANDRA SANT'ANASTASIA (NA)&lt;br /&gt;MALFATTO JESSICA PADERNO DUGNANO (MI)&lt;br /&gt;MALFITANO MARIA ELENA LICATA (AG)&lt;br /&gt;MARANO AGOSTINO NAPOLI&lt;br /&gt;MARCOLINO VINCENZO CASTELLO DI CISTERNA (NA)&lt;br /&gt;MARCONI FULVIA ANCONA&lt;br /&gt;MARTINO FRANCO CERVINARA (AV)&lt;br /&gt;MASETTI STEFANO AREZZO&lt;br /&gt;MAURO CARLANGELO S.PAOLO BELSITO (NA)&lt;br /&gt;MAZZA SENZIO SCANDICCI (FI)&lt;br /&gt;MAZZACCO CHANTAL TRICESIMO (UD)&lt;br /&gt;MAZZUCA EMMA LATINA&lt;br /&gt;MELE GABRIELLA CASTELLO DI CISTERNA (NA)&lt;br /&gt;MIRRA PEPPE SAVIANO (NA)&lt;br /&gt;MONTACCHIESI MAURO ROMA&lt;br /&gt;MONTAQUILA GIUSEPPE CASSINO (FR)&lt;br /&gt;MONTELEONE CARLO PALMI (RC)&lt;br /&gt;MONTIERI SILVIA NAPOLI&lt;br /&gt;MORSELLINO ANGELO VOLLA (NA)&lt;br /&gt;MUGNAINI IVANO BARGECCHIA DI MASSAROSA (LU)&lt;br /&gt;NAPOLITANO GIUSEPPE FORMIA (LT)&lt;br /&gt;PACIONE MARIA PIERA OFENA (AR)&lt;br /&gt;PALERMO FRANCESCO TORCHIAROLO (BR)&lt;br /&gt;PALUMBO ANNA MUGNANO (NA)&lt;br /&gt;PAPPA FILIPPO MINTURNO (LT)&lt;br /&gt;PASSARELLI ANGELO VINCHIATURO (CB)&lt;br /&gt;PELLONE FENU GIOVANNA CASTELLO DI CISTERNA (NA)&lt;br /&gt;PENSO MARA MESTRE (VE)&lt;br /&gt;PEPE GERARDO ATRIPALDA (AV)&lt;br /&gt;PERCONTRA CARMEN MASSA DI SOMMA (NA)&lt;br /&gt;PERRONE BERNARDINO S.PIETRO IN GUARANO (CS)&lt;br /&gt;PERRONE ANNA SAN MARCO – RAVENNA&lt;br /&gt;PETRACCA PINA SURANO (LE)&lt;br /&gt;PIERMARTINI COSTANZA GAMBASSI TERME (FI)&lt;br /&gt;PIETRINI PAOLO LA SPEZIA&lt;br /&gt;PINI PIERINO MONTICHIARI (BS)&lt;br /&gt;PIPERNO ROBERTO ROMA&lt;br /&gt;PORRITIELLO NATALE SANT'ANASTASIA (NA)&lt;br /&gt;PREBENNA NICOLA ARIANO IRPINO (AV)&lt;br /&gt;PUTELLI STEFANIA BRAONA (BS)&lt;br /&gt;RAIMONDI DANIELA&lt;br /&gt;RESCIGNO GIANNI S.MARIA DI CASTELLABATE (SA)&lt;br /&gt;RIGHETTI MARCO ROMA&lt;br /&gt;RIZZO ANTONELLA ROMA&lt;br /&gt;ROSSI FREI BAGNO DI ROMAGNA (FC)&lt;br /&gt;ROSSI ANTONIO BERCHIDDA (O–T)&lt;br /&gt;ROSSI RENATA PENNE (PE)&lt;br /&gt;SANCHINI STEFANO MONTECICCARDO (PU)&lt;br /&gt;SANFILIPPO ORAZIO SIRACUSA (SR)&lt;br /&gt;SANGERVASIO ANTONIO ROMA&lt;br /&gt;SANGIOVANNI PAOLO ROMA&lt;br /&gt;SANTACROCE FRANCA ROMA&lt;br /&gt;SANTOSUOSSO STEFANO AVELLINO&lt;br /&gt;SARRACINO ANGELA CALVIZZANO (NA)&lt;br /&gt;SAVERIANO ARMANDO AVELLINO&lt;br /&gt;SBARDELLA ALBERTO ROMA&lt;br /&gt;SCARPONE ANTONIO GALDO DEGLI ALBURNI (SA)&lt;br /&gt;SCISCIOT SERGIO NAPOLI&lt;br /&gt;SCIUTTO ANNA LUISA GENOVA&lt;br /&gt;SCOGNAMIGLIO ROSALIA GAETA (LT)&lt;br /&gt;SELLO LUISA UDINE&lt;br /&gt;SEROFILLI VALERIA S.GIULIANO TERME (PI)&lt;br /&gt;SEVERINO VINCENZO PALERMO&lt;br /&gt;SILVETO ADOLFO BOSCOTRECASE (NA)&lt;br /&gt;SODANO ANGELO SOMMA VESUVIANA (NA)&lt;br /&gt;SPAGNUOLO AGOSTINA CAPRIGLIA IRPINA (AV)&lt;br /&gt;SPERA ROSA BARLETTA (BA)&lt;br /&gt;SPERANZA ROSA NAPOLI&lt;br /&gt;STOCCHERO DUILIO VICTORIA AUSTRALIA&lt;br /&gt;TAFURI ANTONIETTA ROMA&lt;br /&gt;TARANTINO ANTONELLA TIVOLI (ROMA)&lt;br /&gt;TEMPESTA ROSSELLA NAPOLI&lt;br /&gt;TIBERI ANGELA MARIA PONTINIA (LT)&lt;br /&gt;VACCARO MICHELE POMPEI (NA)&lt;br /&gt;VALENTE GIUSEPPINA TORREMAGGIORE (FG)&lt;br /&gt;VALLATI LENIO SESTO FIORENTINO (FI)&lt;br /&gt;VANACORE MARIA LUISA PRIOLO GARGALLO (SR)&lt;br /&gt;VENTRIGLIA LUIGI NAPOLI&lt;br /&gt;VERNETTI NATASHA POLLENA TROCCHIA (NA)&lt;br /&gt;VESTA GIOVANNI MARCIANISE (CE)&lt;br /&gt;VETTORELLO RODOLFO MILANO&lt;br /&gt;VICENZI LAURA BASSANO DEL GRAPPA (VI)&lt;br /&gt;VICIDOMINI NINO TRECASE (NA)&lt;br /&gt;VIOLANTE SALVATORE TERZIGNO&lt;br /&gt;ZABBERONI WERTHER RAVENNA&lt;br /&gt;ZACCARIA VANINA VOLLA (NA)&lt;br /&gt;ZANARELLA MICHELA ROMA&lt;br /&gt;ZANETTE GINO GODEGA DI S.URBANO (TV)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-4239711376299355964?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/4239711376299355964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=4239711376299355964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/4239711376299355964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/4239711376299355964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2008/03/i-risultati-della-vi-edizione-20072008.html' title='VI EDIZIONE 2007/2008'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-1189522785202652447</id><published>2008-05-20T12:36:00.000-07:00</published><updated>2008-07-21T03:45:30.017-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='III Edizione 2004'/><title type='text'>III EDIZIONE 2004</title><content type='html'>&lt;strong&gt;LA TERZA EDIZIONE 2004&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I risultati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipanti: 327 (un solo elaborato per ogni partecipante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: Giuseppe Vetromile, presidente ed organizzatore del concorso; Ciro Carfora, poeta; Enzo Rega, poeta e critico letterario; Gerardo Santella, critico letterario; Ilaria Padulano, assessore alla cultura del Comune di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sez. A – tema libero&lt;br /&gt;1° premio: Armando Saveriano, Avellino. 2° premio: Giovanni Caso, Mercato S. Severino. 3° premio: Daniela Raimondi, Londra.&lt;br /&gt;Menzioni di merito a: Gino Rago, Gerardo Pepe, Fabio Franzin, Benito Galilea, Carmen De Mola, Antonio Spagnuolo, Giovanni Vesta, Fabio Pelosi, Domenico Luiso, Umberto Vicaretti.&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: Giovanni Bottaro, Loriana Capecchi, Nino Falato, Franco Fiorini, Minos Gori, Giancarlo Interlandi, Gianni Rescigno, Adriana Scarpa, Antonietta Tafuri, Nino Vicidomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sez. B – Il Vesuvio e il Monte Somma nella storia e nel folklore&lt;br /&gt;1° premio: Salvatore Cangiani. 2° premio: Adolfo Silveto.&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: Vincenzo Cerasuolo, Massenzio Caravita, Carolina Martire Tomei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premio Speciale &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premio Speciale della Giuria conferito agli alunni della terza C e terza D, ed alla loro insegnante Carolina La Gatta della Scuola Elementare dell'Istituto Comprensivo De Rosa di Sant'Anastasia, per la realizzazione del libro "Magica Lettura", gustosa e sapiente opera di creatività artistica e di educazione alla poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione si è svolta il giorno 4 novembre 2004 presso la Biblioteca Comunale di Sant’Anastasia, sita in Piazza Madonna dell’Arco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le poesie premiate&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DÂR-AL-HARB&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(Autobomba)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto edonismo nella morte&lt;br /&gt;Dubitoso sangue alla speranza non osi&lt;br /&gt;Eppure alla fede fermenti cristallo dell’idea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioggia a Etrat ieri ieri ieri scomponendo fantasmagorie e Monet&lt;br /&gt;Strepitoso suolo di Parigi la si vede come allora&lt;br /&gt;à la Galerie Vivienne la venditrice di fiori annodare il foulard&lt;br /&gt;: a Ramallah invece è un vecchio che mastica un segnale&lt;br /&gt;contrizioni un chicco di calura respiro del vento là a inacidire&lt;br /&gt;sulle accensioni di Al Ayyam tizzo di parole e ceneri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figli di macerie (ragazzini uvapassita) vi contendete lo stesso kefya&lt;br /&gt;(le bocche): le bocche hanno lo strazio delle frottole montate&lt;br /&gt;(le voci): le voci ali di vespa brusio trasversale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di domani saprò non saprò mi chiameranno “shahid”&lt;br /&gt;:spezziamo questa cialda troppo dolce&lt;br /&gt;e benvenuto un sesso (nome in codice Amira) gonfio di temporale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già si contorcono voluttuosi i 72 corpi delle vergini&lt;br /&gt;spingono a te i seni lustri d’olio Jarar rovesciano la gola ti aspettano sussurranti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;certo certo la preghiera (anche questo un dono) certo certo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come esplode un corpo?&lt;br /&gt;Un linguaggio di pigmenti che si sfracella dal mio cranio sarà così sì&lt;br /&gt;ed ecco il nero di seppia: congiunge a sé questi momenti altri momenti&lt;br /&gt;il convolvolo dei ricordi li annulla tutti tutto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovati un grano di sale Jarar mi disse/mi dice qualcuno e sorridici dentro attraversandolo con l’occhio (devi pensare al popolo Jarar, al progetto)&lt;br /&gt;:e riascoltavo Erik Satie L’ Occidente ti ha intossicato E’ ora è ora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Un senso di vergogna: lì io Jarar revenant da Sabra, da Chatila17settembre1982&lt;br /&gt;a tradire la mia gente i compagni a indugiare transfuga al Grand Café Colbert)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio non è pace non è salvezza la parola pace e qui&lt;br /&gt;: qui si preme il piede sull’acceleratore: qui si punta al prossimo bersaglio: la debosciata gioventù ai tavolini di Ben Yehuda?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ci si avvolge nel mattino spaginandone le insopprimibili inconsolazioni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovati&lt;br /&gt;Sottopelle a scatti brucia un riso pazzo stazzonato e muto&lt;br /&gt;un grano di sale&lt;br /&gt;: stringi il volante e sorridici dentro “Shahid”&lt;br /&gt;: sterza adesso attraversandolo con l’occhio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non genererai figli (ma questi morti )&lt;br /&gt;Trecento nomi morderanno un’unica candela&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudere gli occhi è tradimento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Armando Saveriano, Avellino&lt;br /&gt;1° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osando ancora intrattenere commercio con la sperimentazione, l’autore sembra porsi alla confluenza fra l’esperienza dei Novissimi, per ciò che concerne la torsione della scrittura e il plurilinguismo, e quella del gruppo di “Officina”, per quanto attiene l’impegno dei contenuti. Così, lo scavo nel linguaggio e nei suoi ritmi, evidenziati anche graficamente, non si risolve in una mera autodissoluzione, come per i Novissimi, ma serve a sondare e inseguire la mostruosa realtà del presente per renderla in un dettato sapiente e curato che, pur nel suo alto tasso letterario, sa stare a ridosso di cose e corpi, e del loro massacro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E c’era tempo&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un’orma, un grido, un segno sopra il tufo,&lt;br /&gt;il passo come crepitìo di foglie&lt;br /&gt;e le parole bisbigliate al cielo,&lt;br /&gt;quanto basta per ritrovare il cuore&lt;br /&gt;nei petali d’allora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ansia di voli&lt;br /&gt;e vesciche d’ortiche strette in pugno.&lt;br /&gt;E si teneva il buio oltre la soglia&lt;br /&gt;a frustare la trottola e il silenzio.&lt;br /&gt;Dentro la casa l’onda del suo fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acqua d’amore ai vasi di gerani,&lt;br /&gt;il canto di fanciulle saracene&lt;br /&gt;in spore d’anni ai fontanili antichi.&lt;br /&gt;Sul muro d’amicizia il gatto nero&lt;br /&gt;unghiava la carezza del tramonto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c’era tempo per trovarsi il pane,&lt;br /&gt;tempo per le farfalle attorno al sole,&lt;br /&gt;tempo per inseguire il cerchio e il vento.&lt;br /&gt;La pioggia aveva perle nel cortile&lt;br /&gt;e in ogni goccia pallida la luna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Caso, Mercato San Severino (SA)&lt;br /&gt;2° premio senz. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’autore recupera frammenti di memoria attraverso segni, oggetti, gesti della quotidianità, che, pur conservando una loro fisicità, rinviano allusivamente ad una realtà “altra”, costruita con un linguaggio in cui su una tela di immagini ora lievi ora corporee si disegnano suggestive metafore, tramate da note dolceamare di un nostalgico spartito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La moglie di Lot&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Stanotte ho liberato i miei cavalli.&lt;br /&gt;Ho dato cibo ai cani ciechi&lt;br /&gt;poi sono venuta fra i monti per cercarti.&lt;br /&gt;Ho camminato scalza,&lt;br /&gt;portavo fra le braccia girasoli accesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so più essere come mi volevi.&lt;br /&gt;Sono soltanto un corpo chiuso,&lt;br /&gt;la somma di mille fallimenti quotidiani.&lt;br /&gt;Come potevo sopravvivere all’inverno&lt;br /&gt;o ignorare ancora la luce del tuo volto.&lt;br /&gt;Ora mi resta soltanto la fierezza assurda dei perdenti:&lt;br /&gt;fermare il tempo con il dolce gesto di una mano,&lt;br /&gt;sfidare a testa alta la furia di chi non sa piegarmi&lt;br /&gt;né ha mai saputo leggermi nel cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La morte, sai, non mi spaventa.&lt;br /&gt;Non è che un mutamento impercettibile nell’aria,&lt;br /&gt;un respiro che appena trema sulla terra&lt;br /&gt;ma poi si acquieta, senza fare il minimo rumore.&lt;br /&gt;E’ l’abbandono che più mi fa paura.&lt;br /&gt;E’ il tuo abbandono quello che fa più male&lt;br /&gt;mentre il tuo sguardo brucia e mi trasforma in sale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimmi: sentisti le mie grida mentre il sangue si faceva pietra?&lt;br /&gt;Trovasti in me la rabbia che ti nutrisse il cuore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come incontrare i tuoi occhi e non tremare&lt;br /&gt;come fissare il cielo e non esserne distrutta.&lt;br /&gt;Ma nonostante tutto&lt;br /&gt;ancora mi tendevo alle tue mani&lt;br /&gt;quelle tue mani grandi,&lt;br /&gt;le tue mani così orrendamente vuote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarà tempo adesso per dimenticare.&lt;br /&gt;Un tempo senza limiti, come nell’infanzia.&lt;br /&gt;E poi restare immobile fra le spighe di grano,&lt;br /&gt;con questo orgoglio inutile a brillarmi dentro agli occhi,&lt;br /&gt;con l’edera a stringere i miei polsi, ed i miei fianchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Raimondi, Londra&lt;br /&gt;3° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si usa a volte attingere idee ed impressioni da situazioni e vicende storiche, da avvenimenti biblici come nel caso di questa interessante lirica, per rielaborare e ricostruire poeticamente l'episodio. L'operazione non è certamente facile e puo' sconfinare nella mera trascrizione cronachistica, che nulla ha di veramente poetico. Ma quando la vicenda storica è solo un lontano riferimento che viene attualizzato, fatto proprio e quindi universalizzato, allora siamo di fronte ad una grande capacità di compendio poetico, ed è proprio il caso di "La moglie di Lot", in cui la vicenda biblica è assunta quale grande metafora di vita mulièbre, sofferta nella quotidianità ripetitiva e demoralizzante, ma riscattata dal desiderio di verità e di amore, seppure a caro prezzo ("E' il tuo abbandono quello che fa più male / mentre il tuo sguardo brucia e mi trasforma in sale").&lt;br /&gt;La lirica è intensa e di sicuro effetto icastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;‘A primmavera d’ ‘o Quarantaquatto&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Na mamma ‘inta nu scialle&lt;br /&gt;primma ‘e fa’ notte asceva p’ ‘a campagna&lt;br /&gt;‘nfosa ‘e rusata&lt;br /&gt;a scapezza’ cu ‘e mmane annurecate&lt;br /&gt;quacche fronna ‘e cicoria.&lt;br /&gt;Po’ se chiammava ‘e figli&lt;br /&gt;pecchè nun rummanessero ‘ncantate&lt;br /&gt;‘a na fattura, quanno asceva ‘a luna.&lt;br /&gt;Ogni sera na croce&lt;br /&gt;p’attizza’ ‘a lampa sott’ ‘a nu tiano&lt;br /&gt;‘e ramma attegnecuto&lt;br /&gt;mentre appannava ‘a luce d’ ‘a lanterna&lt;br /&gt;‘o fummo c’abbruciava dinta ll’uocchie.&lt;br /&gt;E le pareva&lt;br /&gt;quase ‘e senti’ ‘o calore ‘e l’ommo sujo&lt;br /&gt;partuto pe’ gghi’ ‘a guerra&lt;br /&gt;quanno arapeva ‘o furno e nu profumo&lt;br /&gt;spanneva ‘o ppane comm’ ‘o sciato ‘e Ddio.&lt;br /&gt;Po’ sola sola, stritto ‘mmiez ‘e diente,&lt;br /&gt;se diceva ‘o rusario. E dint’ ‘a spiga&lt;br /&gt;s’ammaturava ‘o ggrano,&lt;br /&gt;turnava ‘o llatte ‘mpietto ‘a vaccarella&lt;br /&gt;e ‘ncoppe ‘a vite ‘a primma pigna d’uva.&lt;br /&gt;S’addurmeva ‘o dulore dint’ ‘e surche&lt;br /&gt;d’ ‘a terra, ‘int ‘e fferite&lt;br /&gt;cchiù annascose d’ ‘o core&lt;br /&gt;mentre saglieva ‘o ffuoco ‘int’ ‘o Vesuvio&lt;br /&gt;e primma ancora ca fernesse ‘a guerra&lt;br /&gt;benette l’eruzzione.&lt;br /&gt;Ma n’angelo vestuto ‘e primmavera&lt;br /&gt;scennette a stuta’ ‘a lava&lt;br /&gt;pe’ nun ferma’ ‘e surdate ca turnavano.&lt;br /&gt;Sta mamma allora se renchiette ‘o scialle&lt;br /&gt;cu ‘e sciure d’ ‘e gghianeste&lt;br /&gt;ca lucevano ‘mmiez’ ‘e pprete nere&lt;br /&gt;comme si tutte ‘e llacreme chiagnute&lt;br /&gt;fossero addeventate schegge ‘e sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Cangiani, Sorrento&lt;br /&gt;1° premio sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dolce e amara la storia narrata in questa splendida poesia con versi altamente lirici e dal ritmo melodico, che denota una grande padronanza della lingua vernacolare napoletana. Dolce e amara nello stesso tempo, perche', in un unico quadro di dignitosa povertà ("Ogni sera na croce p'attizza' 'a lampa sott''a nu tiano 'e ramma attegnecuto…"), di nostalgica attesa ("E le pareva quasi 'e senti' 'o calore 'e l'ommo sujo partuto pe' gghi' 'a guerra…"), e di speranza ("E dint''a spiga s'ammaturava 'o ggrano, turnava 'o latte 'mpietto 'a vaccarella e 'ncopp''a vite 'a primma pigna d'uva…"), l'Autore riesce ad innestare la dolcezza di questa donna che, con lo scialle colmo di fiori di ginestra, corre incontro al suo sposo, il cui ritorno è reso possibile da "N'angelo vestuto 'e primmavera, sceso a stuta' 'a lava pe' nun ferma' 'e surdate ca turnavano…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E nuje restammo&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;…’Na streppa ‘e sole, n’aria fatta ‘e niente,&lt;br /&gt;tant’è liggera, ‘nu felillo ‘e viento,&lt;br /&gt;‘na chiorma chiara ‘e nuvole ca’ passa,&lt;br /&gt;n’auciello ‘ncopp’ ‘o rammo ca se spassa,&lt;br /&gt;‘nu sorde ‘e luna ‘a sera ‘ncopp’ ‘o monte&lt;br /&gt;ca te cunzola quanno ‘a luna sponta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nuje restammo!&lt;br /&gt;E nuje restammo ‘nziem’ ‘o ffuoco muorto&lt;br /&gt;cu ‘e braccia ‘ncroce e ‘o core appiso ‘a ciorta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E comme ‘e furmechelle sfurtunate&lt;br /&gt;ca portano ‘e mulliche ‘int’ ‘o pertuso,&lt;br /&gt;malericenno ‘o juorno ca’ so’ nate,&lt;br /&gt;forse ‘o sapimmo ca’ muntagna pazza&lt;br /&gt;si po’ se’ scete, a tutte ‘nce scamazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nuje restammo!&lt;br /&gt;Mmiez’addore de’ pigne e de’ mimose,&lt;br /&gt;vicino ‘a vocca ardente c’arreposa,&lt;br /&gt;co’ chianto scunsulato de’ chitarre,&lt;br /&gt;ca’ voce senza voce de’ guagliune,&lt;br /&gt;‘ncantate dint’ ‘e suonne ca’ nisciuno&lt;br /&gt;vulesse maje sunna’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nuje restammo!&lt;br /&gt;Vicino ‘o ffuoco ca’ ‘nce volle ‘ncuorpo,&lt;br /&gt;piglianne ‘a lava po’ surore ‘e Dio,&lt;br /&gt;restanno ‘e figli da’ malinconia,&lt;br /&gt;ca’ paura azzeccata dint’ all’uocchie&lt;br /&gt;p’ogne scossa ca’ tremma ‘int’ ‘e ddenocchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì! Nuje restammo!&lt;br /&gt;Cercanno ‘o senso ‘e chesta storia nosta&lt;br /&gt;inutilmente: ‘a capa è troppa tosta!&lt;br /&gt;E dint’ ‘e vvene addo’ se’ torce ‘o sole,&lt;br /&gt;e fragne e mmore comme ‘a n’onn’a mmare,&lt;br /&gt;nuje ‘nce criscimmo ‘a forza ‘e na’ canzone,&lt;br /&gt;e “all’alba vincerò”, na vota ancora,&lt;br /&gt;pe’ quant’overo esiste ‘o juorno e ‘a notte,&lt;br /&gt;arricamammo meglio ‘e Pavarotte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adolfo Silveto, Boscotrecase (Na)&lt;br /&gt;2° premio sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simbiosi di caparbietà e di melodico, nostalgico sentimento di attaccamento alla propria terra, alle proprie origini, questa poesia dai toni vibranti, impreziosita dal vernacolo napoletano che è sinonimo di passione e di forte intensità espressiva, simboleggia l'ormai eterno dissidio tra la necessità di sradicarsi dalle zone pericolose del territorio vesuviano, in vista di un malaugurato ma purtroppo possibile risveglio del nostro antico Vesuvio, e il desiderio forte, innato, di rimanere: "E nuje restammo", nonostante il pericolo, nonostante le piccole scosse telluriche di avvertimento, nonostante tutto, noi restiamo: è troppo intenso il sentimento che ci lega a queste terre, è troppo forte il dolore di un eventuale necessario distacco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-1189522785202652447?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/1189522785202652447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=1189522785202652447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/1189522785202652447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/1189522785202652447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2008/05/iii-edizione-2004.html' title='III EDIZIONE 2004'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-5925589236170379236</id><published>2008-05-20T12:29:00.000-07:00</published><updated>2008-07-21T03:45:49.035-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='II Edizione 2003'/><title type='text'>II EDIZIONE 2003</title><content type='html'>&lt;strong&gt;LA SECONDA EDIZIONE 2003&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I risultati&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Elaborati pervenuti: 408 (Un solo elaborato per ogni partecipante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: Giuseppe Vetromile, presidente ed organizzatore del concorso; Ciro Carfora, poeta; Pasquale Lubrano Lavadera, scrittore e pittore; Bruno Di Pietro, avvocato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sez. A – Tema libero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: Salvatore Cangiani. 2° premio: Minos Gori. 3° premio: Loriana Capecchi.&lt;br /&gt;Menzioni di merito ai Poeti: Selim Tietto, Nino Falato, Antonietta Tafuri, Fabrizio Parrini, Alfredo Di Marco, Carlo Del Preite, Adolfo Silveto, Domenico Luiso, Ivano Mugnaini, Daniela Raimondi.&lt;br /&gt;Segnalati: Benito Galilea, Paolo Sangiovanni, Marco Mazzuccato, Gianni Rescigno, Bruno Bianco, Salvatore Masullo, Maria Francesca Immè, Annamaria Granato, Laura Appignanesi, Pasqua Chirico, Gennaro Grieco, Primo Leone, Giulio Demarchi, Maria Pia De Martino, Giuliana Vanacore, Felice Osio, Caterina Bigazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sez. B – Colori, profumi e sapori del Somma-Vesuvio&lt;br /&gt;1° premio: Giovanni Caso. 2° premio: Vitantonio Boccia. 3° premio:Carmine Capasso.&lt;br /&gt;Menzioni di merito: Pompilia Pagano, Vincenzo Russo, Carmela Basile, Gerardo Altobelli, Gianni Ianuale.&lt;br /&gt;Segnalati: Giovanni D’Amiano, Simona Torluccio, Salvatore Calabrese, Agostino Abate, Raffaele Galiero, Federica Bruno, Luigi Pumpo, Alfredo Mariniello.&lt;br /&gt;Premio Speciale della Giuria al poeta Andrea De Cristofaro di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;Premio Speciale della Giuria agli alunni della Scuola Media Statale “Alighieri-Pacinotti” di Marigliano (Na).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerimonia di premiazione: 8 maggio 2003, Biblioteca Comunale di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le poesie premiate&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Datemi il tempo&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Datemi il tempo&lt;br /&gt;d’una notte insonne&lt;br /&gt;e quel sapore di polvere e pianto&lt;br /&gt;che rese amaro il latte delle madri&lt;br /&gt;accucciate con noi dentro gli anfratti&lt;br /&gt;della città crollata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo d’un rosario&lt;br /&gt;a una Madonna nera, da scandire&lt;br /&gt;sui volti ormai sbiaditi dei soldati&lt;br /&gt;che appendevamo all’orlo del suo manto&lt;br /&gt;nel riverbero rosso d’un lumino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo di chinarmi tra i filari&lt;br /&gt;di pietre bianche&lt;br /&gt;su quei gelidi gigli di dolore&lt;br /&gt;per un’altra carezza ad ogni croce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi parlate pure&lt;br /&gt;delle guerre future, quando il debito&lt;br /&gt;del sangue avrò pagato anche per voi.&lt;br /&gt;E se tempo&lt;br /&gt;non c’è che basti, datemi un preludio&lt;br /&gt;d’eternità, finché l’ultimo vento&lt;br /&gt;non avrà sradicato&lt;br /&gt;dal rovo dei ricordi quel profumo&lt;br /&gt;malato dell’infanzia.&lt;br /&gt;Finché l’ultimo&lt;br /&gt;ragazzo trucidato&lt;br /&gt;non vedrà cancellata l’ingiustizia&lt;br /&gt;della storia dal mio ultimo bacio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ho bisogno&lt;br /&gt;di varcare i confini d’ogni tempo&lt;br /&gt;per chiedere perdono.&lt;br /&gt;Per gridare ai millenni che verranno&lt;br /&gt;con la voce di Abele&lt;br /&gt;che la sua pace è nella nostra pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Cangiani, Sorrento&lt;br /&gt;1° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;Come sempre, il poeta è attenta sentinella dei valori fondamentali della vita. E in questa bellissima, accorata poesia dal titolo fortemente didascalico, espressivo, l’Autore ribadisce con veemenza, ma anche con una delicatezza di immagini, che il bene principale dell’uomo è la pace.&lt;br /&gt;“Datemi il tempo”, in questo mondo che non ha tempo, è una poesia di condanna nei confronti di ogni vituperio, di ogni guerra, che lascia sempre e comunque tracce di sangue e dolori nel cuore degli uomini.&lt;br /&gt;La poesia si sviluppa in un crescendo di immagini forti e significative, quasi ribadendo ad ogni verso la preghiera, e la speranza, perché nei millenni che verranno, la nostra innocenza gridata con la voce di Abele, sia finalmente riscattata.&lt;br /&gt;Salvatore Cangiani mostra ancora una volta in questa poesia il suo personale ed ormai affermato valore nel panorama letterario contemporaneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Passi di speranza&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Albe rosse di sangue aprono i giorni,&lt;br /&gt;in Medio Oriente, e piange,&lt;br /&gt;fra spasimi di vento,&lt;br /&gt;il fiore della vita.&lt;br /&gt;L’inferno della guerra&lt;br /&gt;urla profondo: tremano,&lt;br /&gt;sotto vòlte spezzate,&lt;br /&gt;altari spogli. La morte attende&lt;br /&gt;sulle strade offese&lt;br /&gt;dai cingoli dei carri,&lt;br /&gt;armati di protervia&lt;br /&gt;e violenza, intesi&lt;br /&gt;a rendere macerie&lt;br /&gt;ombre di case.&lt;br /&gt;L’odio ha spento la luce&lt;br /&gt;alla cometa, e la raggela&lt;br /&gt;nella coltre di lutti dilaganti.&lt;br /&gt;Geme la terra, la pietà dolora,&lt;br /&gt;santa è solo la morte:&lt;br /&gt;sul Calvario,&lt;br /&gt;troppe sono le Croci&lt;br /&gt;per distinguervi il Figlio, diventato&lt;br /&gt;uno dei tanti&lt;br /&gt;caduti senza volto e senza nome.&lt;br /&gt;Cavalca rabbia&lt;br /&gt;il pianto delle madri,&lt;br /&gt;e, disperato, inghiotte ciò che resta&lt;br /&gt;dei dispersi frammenti dell’amore.&lt;br /&gt;Bambini già maturi,&lt;br /&gt;immemori di sogni&lt;br /&gt;e d’innocenza, spiano attenti&lt;br /&gt;dai cumuli di pietre insanguinate.&lt;br /&gt;Anche la morte non fa più paura&lt;br /&gt;e la pace diventa solo un’eco,&lt;br /&gt;remota, di coscienza.&lt;br /&gt;Sarà nostra, d’amore, se vorremo,&lt;br /&gt;la voce che ci chiama&lt;br /&gt;a riportare passi di speranza&lt;br /&gt;fra le restanti case silenziose&lt;br /&gt;e a spingere la vita a farsi giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Minos Gori, Pistoia&lt;br /&gt;2° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un poeta la speranza è sempre vivida, sempre attuabile. Anche in questa poesia, dell’ottimo Minos Gori, poeta pistoiese che va ormai affermandosi con sempre maggiore incisività nell’arduo mondo dell’espressività poetica, la speranza ha passi felpati e silenziosi tra le case distrutte dall’odio, e “spinge la vita a farsi giorno”.&lt;br /&gt;Ottime e poeticamente evidenziate le figurazioni in questa poesia che narra le brutture e le faide mediorentali, l’infinita crisi tra palestinesi ed ebrei che arreca solo morte, in una terra in cui anche il Cristo si immedesima in “uno dei tanti”.&lt;br /&gt;Minos Gori ha una poesia accattivante, che trascina, ed è profondo sentire e dire, come solo un poeta sa fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il tempo dei passi leggeri&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se un cielo tracimava sopra il solco&lt;br /&gt;dentro scarpe di vento noi ragazzi&lt;br /&gt;dietro un volo di uccelli o nella neve&lt;br /&gt;di acacie offerte a strade di silenzio.&lt;br /&gt;Argilla eravamo&lt;br /&gt;lucertola al sole&lt;br /&gt;folaga sullo specchio di ruscello&lt;br /&gt;beccando il sole frantumato in scaglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, noi sapevamo&lt;br /&gt;sommesso il rumore&lt;br /&gt;che il grano faceva nascendo. Nell’erba&lt;br /&gt;non visto il ramarro dall’occhio di vetro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volavano magre le gambe nel salto&lt;br /&gt;di fosse ed oltre un segno di campana&lt;br /&gt;tracciata sulla pietra con i sassi&lt;br /&gt;rubati al fiume&lt;br /&gt;colorati&lt;br /&gt;tanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi vita abitata e di lei non sapere&lt;br /&gt;null’altro che un’azzurra meraviglia&lt;br /&gt;di poggi ed infinita una campagna&lt;br /&gt;arresa a nubi e odori di lavanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farsi ricordo adesso di quel tempo&lt;br /&gt;ch’ebbe leggeri passi e in seno al pozzo&lt;br /&gt;melagrane di stelle da incrinare&lt;br /&gt;una notte di fionde e di ragazzi&lt;br /&gt;affacciati sull’orlo ad ascoltare&lt;br /&gt;il tonfo della pietra scesa al fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Urtava pareti la brocca nell’onda&lt;br /&gt;celando l’anguria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ballava…&lt;br /&gt;Ballava…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loriana Capecchi, Quarrata (Pistoia)&lt;br /&gt;3° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loriana Capecchi è poetessa della memoria, dei valori autentici da serbare gelosamente nel cuore. E in questa poesia rivive più che mai il ricordo “dei passi leggeri”, di una vita fanciulla trascorsa nell’allegrezza e nella genuinità irripetibili. La poesia è intrisa di immagini agresti e fortemente evocatrici, sapientemente distribuite ad arricchirne i contenuti. Melodie di suoni e profumi pervadono i versi, pregni anche di una segreta vena di musicalità che traspare soprattutto alla fine, quando par di sentire proprio accanto a noi quel tonfo di pietra nel pozzo, quel tintinnio di brocca calata giù, che ballava, ballava…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Odori e sapori del Vesuvio&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tu lo conosci il canto, il flauto dolce&lt;br /&gt;della sera che scivola sull’erta,&lt;br /&gt;all’odore di buono della terra&lt;br /&gt;vesuviana, il vento che si leva&lt;br /&gt;tra gli aranci e il dolore delle case&lt;br /&gt;assiepate, pane nell’alba, squarci&lt;br /&gt;di paesi e di fuochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo conosci&lt;br /&gt;il martirio spiumato della rosa&lt;br /&gt;fiorita su radici d’albicocchi&lt;br /&gt;e gli occhi neri delle tue fanciulle&lt;br /&gt;dietro occhi d’amanti, e muri, e spini&lt;br /&gt;dei ricolmi giardini, e il cielo freddo&lt;br /&gt;tagliato nel novembre dei lapilli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiori di bimbi ai muretti assolati,&lt;br /&gt;dolciumi di pesche e sulle labbra ori&lt;br /&gt;di grappoli al salire dei traìni&lt;br /&gt;rotolanti sui sassi e l’alba versa&lt;br /&gt;stille sui volti, inzuppa l’orizzonte,&lt;br /&gt;sfavilla verso il frangere del mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Caso, Mercato S. Severino (SA)&lt;br /&gt;1° premio sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ segno di grande valenza poetica argomentare in versi – e sia permessa questa espressione non proprio consona alla poesia – ricostruendo sul foglio i tratti e i connotati dell’oggetto che è motivo di ispirazione. Ma qui la poesia nasce comunque spontanea, nonostante la forzatura del tema. Nasce veramente spontanea e, addirittura, apporta valore aggiunto, come suol dirsi in termini tecnici. Tanto è vero, che la descrizione del paesaggio vesuviano risulta arricchita ed arricchisce, contribuendo a vivificare, ad esaltare le caratteristiche proprie dell’ambiente così poeticamente descritto. Certe pennellate, certi quadri, assumono identità e icasticità, nel pieno rispetto di un ritmo e di un grande dettato poetico, proprio di Giovanni Caso, autore di non comune operosità e talento letterario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alle pendici del Somma-Vesuvio&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Profumo di resina&lt;br /&gt;piove dai pini in fili d’argento,&lt;br /&gt;su verdi tappeti di muschio,&lt;br /&gt;sull’odore fresco dell’erba,&lt;br /&gt;su umide foglie;&lt;br /&gt;si sperde col canto del cuculo&lt;br /&gt;per crinali sabbiosi&lt;br /&gt;e tra gialle ginestre risale&lt;br /&gt;agli spenti sussurri&lt;br /&gt;del Monte alla gola strozzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle pendici feconde&lt;br /&gt;polpe mature su rami frondosi,&lt;br /&gt;vive maree di tralci fluttuanti&lt;br /&gt;ai pioppi legati,&lt;br /&gt;fresche verdure dell’orto&lt;br /&gt;in file pazienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’aria intenerita&lt;br /&gt;trionfa d’aromi un tripudio&lt;br /&gt;per gli archi dei borghi,&lt;br /&gt;nelle strette vie di lava vestite&lt;br /&gt;e bussa alle case raccolte&lt;br /&gt;intorno a chiese dalle croci di pietra;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;case segnate dall’anima violenta&lt;br /&gt;fremente nelle viscere mai doma,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;case bianche e rosse,&lt;br /&gt;dai piedi di fuoco,&lt;br /&gt;cresciute in tante,&lt;br /&gt;ostinate,&lt;br /&gt;come il paese mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vitantonio Boccia, Terzigno (NA)&lt;br /&gt;2° premio sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scende in descrizioni molto particolari e rende suggestivo il panorama già di per sé ricco di “colori e sapori”, come suggerito dal tema, questa poesia di Vitantonio Boccia, che ha meritato il secondo premio per la sezione dedicata al Somma–vesuvio.&lt;br /&gt;In un crescendo di immagini bucoliche supportate da un verseggiare breve ma incisivo, ricco di spunti ed efficace nella resa poetica, l’Autore termina la sua lirica nel modo più confacente ed affettuoso possibile: “case bianche e rosse, dai piedi di fuoco (stando ad indicare che hanno fondamenta nelle viscere magmatiche della montagna), cresciute in tante, ostinate, come il paese mio…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A ‘e piede d’ ‘a Muntagna&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quanno voglio nu poco ‘e culore&lt;br /&gt;pe me tégnere ‘e juorne d’ammore,&lt;br /&gt;lasso tutto, ‘a fatica, ‘a cumpagna&lt;br /&gt;e me cerco nu posto sulagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta a duje passe ma ‘o tengo ‘int’ ‘o core,&lt;br /&gt;stenno ‘a mano e già sento ‘o calore&lt;br /&gt;‘o arrefrisco ‘e nu bosco ‘ncantato&lt;br /&gt;chino d’arbere e ‘e prete abbruciate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saglio a Somma. Sto’ sotto ‘a Muntagna,&lt;br /&gt;sento aucielle e ‘o profumo ‘e campagna,&lt;br /&gt;ma cchiù forte, n’addore ‘e ginestre&lt;br /&gt;e pe ll’uocchie è na Pasca, na festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veco case, paise, castielle&lt;br /&gt;ca se guardano. So’ ‘e sentinelle&lt;br /&gt;c’hanno visto ‘a Muntagna ‘e fumà,&lt;br /&gt;sciumme ‘e fuoco hanno visto ‘e culà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Na padula ‘mpruviso m’appare,&lt;br /&gt;cu nu cane, na votta e ‘o pagliaro&lt;br /&gt;e pascennose ‘a luce d’ ‘o sole,&lt;br /&gt;ceraselle… ca so’ pummarole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Po’, cchiù spierte, nu pare ‘e filare&lt;br /&gt;d’uva gialla ca d’oro me pare:&lt;br /&gt;Cataranesca, viàto chi ‘o ttene,&lt;br /&gt;scioglie ‘o sango e ve pizzeca ‘e vvéne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno arèto cuntento, sudato,&lt;br /&gt;stongo allèro, me sento appaciato.&lt;br /&gt;Na campana se sente p’ ‘a via…&lt;br /&gt;I’ me segno e sto ‘mpace cu Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carmine Capasso, Napoli&lt;br /&gt;3° premio sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;Niente di meglio di un vernacolare suggestivo e pittoresco, carico di colori e sapori – è il caso di dirlo – per esprimere la forte dolcezza, ci scusiamo per l’ossimoro ma è appropriato, di questa poesia dagli accenti madrigaleschi. Carmine Capasso, bravo poeta napoletano, sa infatti usare molto bene il repertorio classico cimentandosi nella non facile esposizione in lingua napoletana. I quadretti descritti nella poesia sono freschi e pieni di vita; i versi hanno un ritmo particolare, grazie anche al sapiente uso della rima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-5925589236170379236?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/5925589236170379236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=5925589236170379236' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/5925589236170379236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/5925589236170379236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2008/05/ii-edizione-2003.html' title='II EDIZIONE 2003'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-1849972937656308646</id><published>2008-05-20T12:10:00.000-07:00</published><updated>2008-07-21T03:46:10.005-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I Edizione 2002'/><title type='text'>I EDIZIONE 2002</title><content type='html'>&lt;strong&gt;LA PRIMA EDIZIONE DEL CONCORSO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I risultati&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Elaborati pervenuti: 674. (Ogni partecipante ha potuto concorrere con al massimo 2 opere, sia per la sez. A che per la B).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: Giuseppe Vetromile, presidente ed organizzatore del concorso; Ciro Carfora, poeta; Pasquale Maffeo, scrittore, poeta e critico letterario; Pasquale Lubrano Lavadera, assessore alla cultura del Comune di Sant’Anastasia, scrittore e pittore; Carmelo Barbera, preside.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sez. A – Tema libero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: Clara Di Stefano, L’Aquila. 2° premio: Benito Galilea, Roma. 3° premio: Salvatore Cangiani, Sorrento (Napoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalazione della Giuria ai poeti: Mina Antonelli, Mario Testa, Nino Falato, Gianni Rescigno, Giovanni Caso, Carmina Esposito, Angelo Del Prete, Grazia Cerino, Domenico Luiso, Antonietta Tafuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sez. B – Il Monte Somma, il Vesuvio e l’ambiente circostante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio: non assegnato. 2° premio ex-aequo: Vincenzo Spada. 2° premio ex-aequo: Mario Vecchione. 3° premio: Adolfo Silveto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: Salvatore Calabrese, Andrea De Cristofaro, Pino Imperatore, Rosanna Perozzo, Benedetto Verdiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerimonia di premiazione: 6 aprile 2002, Biblioteca Comunale di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le poesie premiate&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sanguina ancora&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sanguina ancora&lt;br /&gt;la ferita&lt;br /&gt;che mi crociò&lt;br /&gt;bambina&lt;br /&gt;figlia d’emigrante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ancora brucia sulla gota&lt;br /&gt;l’ispido bacio&lt;br /&gt;e la carezza callosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sfogliava&lt;br /&gt;il pianto composto&lt;br /&gt;della madre&lt;br /&gt;le rose bianche dell’alba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed io&lt;br /&gt;accartocciato cucciolo ferito&lt;br /&gt;nel pozzo buio delle scale&lt;br /&gt;spiavo&lt;br /&gt;le tue partenze&lt;br /&gt;i passi leggeri&lt;br /&gt;e quel tuo ristare sulla soglia&lt;br /&gt;greve di luna&lt;br /&gt;di brina&lt;br /&gt;di pensieri&lt;br /&gt;e di preghiere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;padre&lt;br /&gt;che più non torni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;me la porto dentro&lt;br /&gt;la tua miniera&lt;br /&gt;benedetta e bestemmiata&lt;br /&gt;e mi ferisce il petto&lt;br /&gt;aria rarefatta&lt;br /&gt;di carbone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clara Di Stefano, L’Aquila&lt;br /&gt;1° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poesia forte e vibrante, che coinvolge in modo profondo e partecipativo con poche ma essenziali espressioni di rilevante spessore. L’incipit “Sanguina ancora – la ferita – che mi crociò – bambina…” è di rara originalità. Da notare particolarmente l’espressione “mi crociò”, inusuale ma ricca di significato.&lt;br /&gt;L’immagine dicotomica della miniera benedetta e bestemmiata nello stesso tempo, dell’aria rarefatta di carbone che ancora ferisce il petto, sono testimonianza di valori inestinguibili, oltre che di elevata poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il seme della terra&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Solo la notte avrà memoria&lt;br /&gt;di queste veglie stellate se tu&lt;br /&gt;prendi commiato dalla riva&lt;br /&gt;e non odi i passi che giungono&lt;br /&gt;alla presenza del cuore. Anche&lt;br /&gt;l’onda trascina l’esilio dalle terre:&lt;br /&gt;ogni ombra è insonne sulla porta.&lt;br /&gt;Altri sono venuti a chiedere ginepri&lt;br /&gt;e sogni lungo il fiume quando l’acqua&lt;br /&gt;era orfana di canti e tu alle brevi&lt;br /&gt;estati davi fiato tra i cortili.&lt;br /&gt;Il Sarno non è in questo verde&lt;br /&gt;putrido che separa villaggi&lt;br /&gt;dai sentieri se di nascosto portano&lt;br /&gt;ancora la luna nell’estate saracena&lt;br /&gt;a rimirare gli specchi della notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sei tu che in ogni stagione&lt;br /&gt;annunci l’albero azzurro e lo deponi&lt;br /&gt;a filo d’acqua nello sguardo dei bambini;&lt;br /&gt;non sei tu, madre, che dalle rive&lt;br /&gt;svegli l’illusione consegnandola&lt;br /&gt;a maree che hanno il seme della terra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono che un giorno torneremo&lt;br /&gt;con i nostri cappotti di papaveri&lt;br /&gt;a riempire il cielo di colori,&lt;br /&gt;i gatti ancora ai davanzali&lt;br /&gt;a respirare una stagione intera.&lt;br /&gt;Un giorno torneremo.&lt;br /&gt;Un giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benito Galilea, Roma&lt;br /&gt;2° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dicono che un giorno torneremo – con i nostri cappotti di papaveri – a riempire il cielo di colori…” Così chiude Benito Galilea questa sua bellissima composizione, di sapore quasimodeo per certe sue intonazioni e riferimenti alla natura: “Solo la notte avrà memoria – di queste veglie stellate se tu – prendi commiato dalla riva – e non odi i passi che giungono alla presenza del cuore…”&lt;br /&gt;Benito Galilea sa trattare molto bene il sentimento della terra, il profondo accostamento del cuore alle origini da cui trarre vigore e abbrivio per i giorni a venire. E speranza: “Un giorno torneremo. – Un giorno”.&lt;br /&gt;La poesia è ben strutturata, ha corpo omogeneo e testimonia la frequentazione assidua, da parte dell’Autore, di un lessico colto ed armonioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I colori del pane&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Altissima la notte&lt;br /&gt;gelava col respiro delle stelle&lt;br /&gt;la rugiada sull’uscio.&lt;br /&gt;Dalle case sciamava l’acre fumo&lt;br /&gt;dell’umida ramaglia, lo stentato&lt;br /&gt;chiarore della vampa. S’addensava&lt;br /&gt;nell’aria opaca il fiato dei risvegli.&lt;br /&gt;Nella madia era cresciuto il pane&lt;br /&gt;dilatando la croce che le mani&lt;br /&gt;contorte di mia madre&lt;br /&gt;avevano tracciato sull’impasto&lt;br /&gt;di lacrime e farina.&lt;br /&gt;Divorate dal fuoco, ora nel forno&lt;br /&gt;come nel grembo oscuro della terra&lt;br /&gt;stagioni di sudori e di fatiche&lt;br /&gt;versavano profumi dalle croste&lt;br /&gt;turgide d’oro bruno.&lt;br /&gt;E già le donne&lt;br /&gt;sgusciavano furtive al primo tocco&lt;br /&gt;d’una campana sui vetri dell’alba.&lt;br /&gt;Nella chiesa minuscola&lt;br /&gt;folgorava penombre l’ostia bianca&lt;br /&gt;spezzata sulla mensa&lt;br /&gt;del dolore di Dio.&lt;br /&gt;Banchettavano i poveri con gli angeli.&lt;br /&gt;Ritornava mia madre al suo rosario&lt;br /&gt;quotidiano di stenti, ritemprata&lt;br /&gt;da un ignoto coraggio.&lt;br /&gt;Benediceva il pane. Nei suoi occhi&lt;br /&gt;schiariva il nuovo giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Cangiani, Sorrento&lt;br /&gt;3° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lirica dal tono intenso e dalla forte tensione rappresentativa, questa del Poeta Salvatore Cangiani, per altro già noto nei più importanti circuiti letterari italiani per la sua grande valenza poetica.&lt;br /&gt;Ne “I colori del pane”, infatti, egli descrive in modo altamente lirico la vicenda umanissima delle antiche famiglie di campagna, per le quali la vita quotidiana era, sì, dura e sofferta (“Nella madia era cresciuto il pane – dilatando la croce che le mani – contorte di mia madre – avevano tracciato sull’impasto – di lacrime e farina…”), ma soprattutto era ricca di quei valori profondi e genuini, così difficilmente riscontrabili, ormai, nella società “tecnologica” attuale.&lt;br /&gt;La grande competenza dell’Autore si riconferma nell’alternarsi di settenari ed endecasillabi che conferiscono ai versi un’alta musicalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‘&lt;strong&gt;A Muntagna bella…&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sparata ‘ncielo comm’ ‘a ‘na jastemma&lt;br /&gt;‘a coppo ‘a Muntagna, ‘na muntagna ‘e fuoco&lt;br /&gt;se sguarra&lt;br /&gt;s’arravoglia se fa nera;&lt;br /&gt;trezziole, granate, bumbarde e botte&lt;br /&gt;avvenceno a cchiù ‘e mille Piedigrotta,&lt;br /&gt;ma ‘nfaccia ‘a vocca&lt;br /&gt;s’avota a’ smerza ‘o juoco:&lt;br /&gt;ciento sciumme vullente comm’ ‘a pece&lt;br /&gt;scarrupano pe’ scianche&lt;br /&gt;e senza freno&lt;br /&gt;strascinano e s’agliotteno casale&lt;br /&gt;arberi, uommene, animale;&lt;br /&gt;‘a terra tremma, sparpetéa ‘a natura&lt;br /&gt;mentre nu viento fatto ‘e cennetura&lt;br /&gt;ammorba l’aria cu ‘e ttanfe chiù nucive;&lt;br /&gt;‘na puzza d’arzo, zurfo, ‘nu fieto ‘e cisto;&lt;br /&gt;cumpare ‘o sole&lt;br /&gt;comm’ ‘a quanno jette ‘ncroce Giesucristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vesuvio bello mio, mo’ t’hè fermà,&lt;br /&gt;‘o bbì, se sape che sapisse fa’,&lt;br /&gt;però, te si’ scurdate&lt;br /&gt;‘e Sangiorgio, San Gennaro, ‘Ammaculata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiunammo ‘nu poco, pietto a pietto,&lt;br /&gt;tu overo ce ‘o facisse ‘stu dispietto?&lt;br /&gt;Nuje simmo tanti poveri maronne,&lt;br /&gt;già ce arrubbammo ‘a vita a tutte ll’ore,&lt;br /&gt;campanno a stiento,&lt;br /&gt;‘ncoppo a chesta terra&lt;br /&gt;‘mprignata ‘e sanghe ‘e fele e de sudore;&lt;br /&gt;Uno comm’ ‘a te, penza, riflette,&lt;br /&gt;nun “mett’ ato uoglio ‘ncopp’ ‘a ‘o peretto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò, Muntagna mia, nun fa ammuina;&lt;br /&gt;nun te facimmo sischie né pernacchie&lt;br /&gt;si tuorne n’ata vota ‘ncartulina,&lt;br /&gt;si tuorne n’ata vota cu’ ‘o pennacchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enzo Spada, San Giorgio a Cremano (NA)&lt;br /&gt;2° premio ex-aequo sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poesia pittoresca e altamente espressiva, come solo il vernacolo napoletano può rendere, questa del poeta Enzo Spada, meritevole del 2° premio per la forte icasticità, appunto, e per la musicalità dei versi.&lt;br /&gt;L’Autore descrive con i termini coloriti del napoletano, ricchi di significati non altrimenti evidenti se non con larghi giri di parole (“Sparata ‘ncielo comm’ ‘a ‘na jastemma”… “Scarrupano pe’ scianche”… “sparpetea ‘a natura”…), le probabili, indesiderate conseguenze di un futuro malaugurato risveglio del nostro caro “Vesuvio bello mio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Poesia santanastasiana&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quann’ero piccirillo,&lt;br /&gt;pe’ vicule passavano&lt;br /&gt;carrettiere cu ceste chine&lt;br /&gt;‘e cerase lustre e tonne&lt;br /&gt;e deveno ‘na voce allera e fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Magnateve ‘a cerasa&lt;br /&gt;appena cuoveta&lt;br /&gt;a Monte Somma e Santo Anastase!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu accussì&lt;br /&gt;ca cunuscette ‘stu paese,&lt;br /&gt;terra sott’ ‘a Muntagna&lt;br /&gt;china ‘e fuoco;&lt;br /&gt;terra grassa ‘e campagna,&lt;br /&gt;sole vullente,&lt;br /&gt;aria supraffina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terra ‘e miracule&lt;br /&gt;d’’a bella Mamma ‘e ll’Arco,&lt;br /&gt;terra ‘e faticature,&lt;br /&gt;terra ‘e surore&lt;br /&gt;e chi se spelle ‘e mmane,&lt;br /&gt;pe’ se truvà po’ ‘na valigia&lt;br /&gt;‘e ‘na città straniera&lt;br /&gt;dando all’ate&lt;br /&gt;sango e salute…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chesta terra antica,&lt;br /&gt;custata d’ ‘o sud,&lt;br /&gt;è parte ‘e nuje,&lt;br /&gt;coce dint’ ‘e vvene&lt;br /&gt;‘ncopp’ ‘a lava stutata,&lt;br /&gt;sotto ‘e stelle ‘e Maria…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Vecchione, Napoli&lt;br /&gt;2° premio ex-aequo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un delizioso quadretto in vernacolo napoletano, questa “poesia santanastasiana”, meritevole anch’essa del 2° premio, nel quale l’Autore descrive la nostra terra: “Chesta terra antica – custata d’o sud, – è parte ‘e nuie, – coce dint’e vvene – ‘ncopp’a lava stutata, – sotto ‘e stelle e Maria…”&lt;br /&gt;Le immagini suscitate dai versi sono vive, sembra quasi di “vedere”, “toccare” quelle “cerase appena cuovete (appena colte) a Monte Somma e Santo Anastase!”.&lt;br /&gt;L’Autore dimostra buona padronanza del vernacolo, mediante il quale riesce ad esprimersi con versi brevi e leggeri, semplici ma fortemente suggestivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Elegia del Cratere&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Forse morirò di te, ma non faccio nodi al fazzoletto&lt;br /&gt;di merletto antico un po’ sciupato&lt;br /&gt;e non conto guizzi di paura&lt;br /&gt;negli occhi del vicino con le mani di pietra.&lt;br /&gt;Non è bene morire cento volte nell’attesa&lt;br /&gt;di un vento possibile e mai certo.&lt;br /&gt;Noi siamo qui. Aspettiamo delegando ad altri,&lt;br /&gt;affidandoci al caso, e alla maledetta fatalità.&lt;br /&gt;Educandoci alla fuga, truccando il gioco&lt;br /&gt;dell’attesa lungo un tracciato immaginario&lt;br /&gt;e immobile che sconfigge il destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perfino il cuore che sa il profumo della terra,&lt;br /&gt;la dolce asprezza del limone, il chicco d’uva&lt;br /&gt;tra la lava morta e porta il segno struggente&lt;br /&gt;del profumo d’arancio che l’attraversa obliquo,&lt;br /&gt;ha un battito diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è anche in questo una resurrezione,&lt;br /&gt;un cambiarsi d’abito, un ritrovarsi&lt;br /&gt;in altre energie, un ritornare a una luce&lt;br /&gt;dissepolta dal tempo quando il cuore&lt;br /&gt;dell’uomo del cratere era la brezza dei pini,&lt;br /&gt;la forza della terra inseminata dal fuoco&lt;br /&gt;il silenzio dell’usignuolo un attimo prima del canto,&lt;br /&gt;l’armonia delle ginestre sugli effluvi del mare&lt;br /&gt;e il precipitarsi della luna dentro il sangue&lt;br /&gt;con l’ultima colata lieve che ti si ferma dentro,&lt;br /&gt;come un tempo alla porta della chiesa,&lt;br /&gt;ardente eucarestia che santifica il pane&lt;br /&gt;e invigorisce il vino, inconsumabile dono,&lt;br /&gt;ritrovato all’alba sull’altare dei padri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adolfo Silveto, Boscotrecase (NA)&lt;br /&gt;3° premio sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adolfo Silveto è poeta ormai affermato e riconoscibile attraverso il suo dettato personale ed altamente lirico. In questa elegia dal cratere, egli riconferma la sua valenza di autentico cantore di problematiche sociali e ambientali. Il suo verso si distende piano, ma ricco di fermenti e di memoria rievocativa: “Forse è anche in questo una resurrezione, – un cambiarsi d’abito, un ritrovarsi – in altre energie, un ritornare a una luce – dissepolta dal tempo quando il cuore – dell’uomo del cratere era la brezza dei pini,…” egli afferma, quasi a voler perdonare al nostro caro vulcano “un evento possibile e mai certo”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-1849972937656308646?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/1849972937656308646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=1849972937656308646' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/1849972937656308646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/1849972937656308646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2008/05/i-edizione.html' title='I EDIZIONE 2002'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-1950475619530401698</id><published>2008-04-25T13:10:00.001-07:00</published><updated>2009-04-25T13:11:40.570-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VI Edizione 2007/2008'/><title type='text'>La cerimonia di premiazione della sesta edizione</title><content type='html'>Si è svolta sabato scorso 19 aprile 2008, presso la Biblioteca del Centro Polifunzionale “G. Siani” di Sant’Anastasia, la cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia”. Come ha spiegato il Presidente e organizzatore del Concorso, Giuseppe Vetromile, anche questa sesta edizione ha avuto un buon successo, nonostante le perplessità iniziali dovute all’introduzione di una minima quota di partecipazione. Le adesioni sono state numerose anche quest’anno: 203 partecipanti per un totale di 415 elaborati, provenienti da tutto il territorio nazionale e anche dall’estero (Canada, Grecia, Australia, Londra). Con viva soddisfazione, gli organizzatori e i membri della Commissione esaminatrice (composta dai poeti, scrittori e critici letterari Ciro Carfora, Luisa Della Porta, Anna Gertrude Pessina, Enzo Rega e Gerardo Santella, coordinati da Giuseppe Vetromile), hanno constatato l’accresciuta qualità e validità dei testi pervenuti e che di conseguenza è stato davvero arduo stabilire la stretta graduatoria finale, in base alla quale molti altri pregevoli elaborati sono purtroppo rimasti esclusi.I premiati: per la sezione A, a tema libero, il primo premio di 500 euro è stato assegnato al poeta Giovanni Bottaro, di Molino del Pallone, Bologna; il secondo di 300 euro a Giancarlo Interlandi di Acitrezza, Catania, e il terzo, di 200 euro, ad Armando Giorgi, di Genova. Sono poi seguiti due premi speciali di 100 euro cadauno, assegnati ai poeti Armando Saveriano di Avellino e Adolfo Silveto di Boscotrecase. La sezione dedicata all’ambiente e territorio vesuviano è stata vinta dalla poetessa Agostina Spagnuolo, di Capriglia Irpina, Avellino, mentre quella relativa ai giovani è andata a Vanina Zaccaria, di Volla, Napoli. La sezione “Poeti di Sant’Anastasia” è stata vinta dalla giovane Alessandra Mai.Le poesie sono state lette dall’attrice Natasha Vernetti e da Vincenzo Capuano, allievo della Scuola di Teatro “Gregorio Rocco”, di Carmine Giordano. Ha allietato la cerimonia di premiazione la giovane cantautrice Daniela Pizzau. Oltre ai premiati e segnalati presenti, e al numeroso pubblico che ha gremito la sala delle conferenze della Biblioteca, sono intervenuti anche gli Assessori Luigi De Simone e Armando Di Perna, e il Sindaco Carmine Pone. Al termine, un gustoso rinfresco offerto dal Circolo “IncontrArci”, organizzatore dell’evento.Anche per questa edizione del Concorso l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e la Provincia di Napoli Assessorato alla Pubblica Istruzione, hanno concesso il loro patrocinio morale mettendo a disposizione dei premiati delle ottime pubblicazioni e libri artistici. Ai segnalati sono stati donati manufatti in rame dell’artigianato locale e ai giovani e ad alcuni studenti presenti alla manifestazione sono stati donati libri di narrativa e di poesia.Si spera in una settima edizione di questo importante concorso letterario, con partecipanti sempre più numerosi e con dotazione di premi sempre più ricca.&lt;br /&gt;&lt;a class="quickedit" title="Modifica" onclick="'return" href="http://www.blogger.com/rearrange?blogID=4885647743009172217&amp;amp;widgetType=Text&amp;amp;widgetId=Text1&amp;amp;action=editWidget" target="configText1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-1950475619530401698?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/1950475619530401698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=1950475619530401698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/1950475619530401698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/1950475619530401698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2008/04/la-cerimonia-di-premiazione-della-sesta.html' title='La cerimonia di premiazione della sesta edizione'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-8153293232907363754</id><published>2007-12-23T13:58:00.000-08:00</published><updated>2008-07-21T03:46:40.253-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IV Edizione 2005/2006'/><title type='text'>IV EDIZIONE 2005/2006</title><content type='html'>&lt;strong&gt;IVa Edizione 2005/2006&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poeti partecipanti: 308 (un solo elaborato per partecipante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composizione della Giuria: &lt;strong&gt;Giuseppe Vetromile&lt;/strong&gt;, presidente e organizzatore del concorso; &lt;strong&gt;Ines Barone&lt;/strong&gt;, assessore alla cultura del Comune di Sant’Anastasia; &lt;strong&gt;Anna Gertrude Pessina&lt;/strong&gt;, poetessa, scrittrice e critico letterario; &lt;strong&gt;Enzo Rega&lt;/strong&gt;, poeta e critico letterario; &lt;strong&gt;Gerardo Santella&lt;/strong&gt;, critico letterario; &lt;strong&gt;Ciro Carfora&lt;/strong&gt;, poeta e operatore culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. A – Tema libero&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Gennaro Grieco&lt;/strong&gt;. 2° premio: &lt;strong&gt;Giovanni Bottaro&lt;/strong&gt;. 3° premio: &lt;strong&gt;Domenico Luiso&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Menzioni di merito: Carmen De Mola, Adolfo Silveto, Maria Angela Bedini, Giovanni Vesta.&lt;br /&gt;Segnalati i poeti: Mina Antonelli, Anna Bruno, Loriana Capecchi, Giovanni Caso, Angelo Cocozza, Maria Pia De Martino, Marcello De Santis, Franco Fiorini, Ivano Mugnaini, Daniela Raimondi, Antonietta Tafuri, Umberto Vicaretti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sez. B – Il Vesuvio e il Monte Somma: poesie e canti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1° premio: &lt;strong&gt;Vincenzo Russo&lt;/strong&gt;. 2° premio: &lt;strong&gt;Natasha Vernetti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Segnalati: Emilia Fragomeni, Gerardo Altobelli, Mario Vecchione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premi Speciali&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mimmo Beneventano (alla memoria), medico, consigliere comunale di Ottaviano, ucciso in un agguato camorristico nel 1980.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studenti del Liceo Polispecialistico Luca Pacioli di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione si è svolta il giorno 4 marzo 2006 nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE POESIE PREMIATE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sequenze dell’accoglienza in terra&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noi,&lt;br /&gt;qui in basso, scriviamo&lt;br /&gt;i nostri nomi mortali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Octavio Paz&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il viaggio è perché bisogna partire.&lt;br /&gt;Convoglio sulla bocca del vulcano per sondare gli umori della terra,&lt;br /&gt;per dare ascolto al sangue sulle spine.&lt;br /&gt;Estremo gesto di una eterna malattia&lt;br /&gt;come quella dei vecchi che hanno tutti la stessa mappa,&lt;br /&gt;dovunque sul viso gli stessi solchi come le strade del tempo che passa,&lt;br /&gt;come il tempo passato ad aspettare.&lt;br /&gt;Perché si sappia, Gen, noi spendiamo la nostra voce ma&lt;br /&gt;come i vecchi in eterno seduti lungo i muri della resa&lt;br /&gt;noi siamo tutti questa atroce notte, l’arena e il volo a capofitto.&lt;br /&gt;Siamo verde mattino poi ammasso della piena&lt;br /&gt;(neve sciocca nell’acqua verso il mare).&lt;br /&gt;Dapprima visi intabarrati e felici per la scoperta – siamo –&lt;br /&gt;poi tutti disperati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Il dubbio, prima di partire,&lt;br /&gt;sta lì accanto alla mappa in sorvegliata attesa.&lt;br /&gt;Sta, metodologicamente; tarlo inquieto tormento dei millenni,&lt;br /&gt;diffidenza in chiave di conoscenza.&lt;br /&gt;Che fare di questo pianto nascosto?&lt;br /&gt;delle risa costrette nella mimica conforme?&lt;br /&gt;Togliemmo voce al patto di una storia esemplare,&lt;br /&gt;scegliemmo un urlo inumano per dire di un’acqua avara&lt;br /&gt;e di un cinico sole, per ingraziarci ciò che è se ci pare;&lt;br /&gt;a turno spandemmo croci sui fumi della terra, e inopinati riscatti – poi –&lt;br /&gt;sulle oramai sterminate ragioni.&lt;br /&gt;Gesto propiziatorio è questa mano priva di aggettivi,&lt;br /&gt;è il dito scarnificato che si agita&lt;br /&gt;per una ripartenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Questo sogno tremendo dell’armonia del mondo&lt;br /&gt;per noi scimmie evolute col dono del linguaggio…&lt;br /&gt;Può, la parola?, il canto piccato sulle spoglie?&lt;br /&gt;La lunga querimonia che dal tempo ci viene&lt;br /&gt;è memoria del sangue, perdio è la nostra storia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno stando al dna, solo l’uno per cento ci affranca dalla liana.&lt;br /&gt;Per genetica sorte, primato sui Primati è una onesta parola,&lt;br /&gt;è dar nome alle cose: il silenzio ad Auschwitz,&lt;br /&gt;sessant’anni oggi: neve e fumo dai comignoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27 gennaio 2005, Per non dimenticare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gennaro Grieco&lt;/strong&gt;, Trana (Torino)&lt;br /&gt;1° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poesia densa, corposa, di sapore amaro come amara è la materia che tratta, dipinta in quei vecchi “seduti lungo i muri della resa”. Sono quelli di Auschwitz e l’eco che ancora rimbomba nella desolazione delle macerie è straziante.&lt;br /&gt;La voce poetica è sommessa; gli occhi dell’io narrante asciutti; l’animo lacerato in un quadro lirico di tensione emotiva coinvolgente e di buon intreccio figurale.letterario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tramontava la tua ultima notte&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;la Luce formicolava assonnata&lt;br /&gt;sul geranio del davanzale sbadigliando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;le tue palpebre cadendo&lt;br /&gt;mormoravano al Lucore :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“dacci pace non disturbare il nostro riposo&lt;br /&gt;non scivolare amoroso tra le ciglia&lt;br /&gt;è inutile non la possiamo ri–destare”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tramontava la tua notte ultima&lt;br /&gt;e nel viale&lt;br /&gt;– deserto sotto i coni gialli dei lampioni –&lt;br /&gt;si avvitava nell’aria maculata una foglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parlava di assenze assopite nel nido:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al tuo ultimo grido&lt;br /&gt;un palpito nuovo&lt;br /&gt;– forse – la schiusa di un uovo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sapevo che ti avrei ri–vista&lt;br /&gt;stella d’agosto caduta&lt;br /&gt;sul tuo giaciglio d’acqua&lt;br /&gt;le sponde del letto sul pavimento&lt;br /&gt;le braccia poggiate al torace&lt;br /&gt;la pelle diafana di sangue screziata&lt;br /&gt;rassegnata&lt;br /&gt;la faccia da attese sfibrata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;me lo avevi – poco prima – confidato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando nel mio dormiveglia&lt;br /&gt;– abbacinato dal latteo del soffitto –&lt;br /&gt;in un refolo mi avevi sussurrato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Figlio, cos’hai?&lt;br /&gt;Non posso più aiutarti oramai”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;col lamentevole aspettato uggiolare del telefono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la tua ultima notte&lt;br /&gt;tramontava (su un asciutto mare di luna)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con la mia solitudine&lt;br /&gt;consolata da un ampio Cielo terso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pisa, 13 settembre 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovanni Bottaro&lt;/strong&gt;, Pisa&lt;br /&gt;2° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lirica organica, equilibrata e densa di pensiero. Altamente suggestivo nella tessitura del lessico, evanescente e sfumato, il componimento filtra stile e tecnica da un codice personalissimo: esso dà al messaggio un’allusività sognante ed eterea nel tramonto di una notte in cui staticità e silenzio sono infranti solo dagli ultimi balbettii della madre.&lt;br /&gt;La materia signica versale è sempre ritmo e scansioni di momenti, armonicamente aggregati alla formulazione fonetica delle sensazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E’ certo&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ certo.&lt;br /&gt;Non mi sbaglierò parlando della tua pena&lt;br /&gt;ma non uscirò di casa stamattina&lt;br /&gt;dalla mia stazione di periferia dove si riproduce&lt;br /&gt;il canto senza prodigi degli uccelli&lt;br /&gt;lungo il distratto aprile o quando sui vetri silenziosi&lt;br /&gt;calerà pigro e ignaro dei martìri&lt;br /&gt;l’insostituibile vociare delle cicale di agosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mio angolo dimesso riarmerò la mia nave&lt;br /&gt;in stile rococò con la polena&lt;br /&gt;gialla lucente di lance e di scudi&lt;br /&gt;e scrosterò la pece appiccicosa&lt;br /&gt;dei souvenirs dei porti inesistenti&lt;br /&gt;del sangue dei morti immaginari&lt;br /&gt;si ingigantirà la prua sulle onde velleitarie dell’illusione&lt;br /&gt;e avrà la sua acqua verde senza trasparenze&lt;br /&gt;tranquilla come il sole&lt;br /&gt;muto e impenetrabile&lt;br /&gt;sui tonfi sordi e sugli urli lunghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vedrò nuvole nel mio cielo senza sconvolgimenti&lt;br /&gt;e avrò i miei cani con i soliti latrati&lt;br /&gt;i miei cavalli con gli zoccoli fasciati&lt;br /&gt;e la mia penna secca di umori scriverà&lt;br /&gt;sul diario di ieri e di domani&lt;br /&gt;che la tua pena è precipitata a capofitto&lt;br /&gt;schizzando sangue sul marmo delle statue&lt;br /&gt;che la tua pena è un mostro partorito&lt;br /&gt;per mia consolazione da un ventre concavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ certo&lt;br /&gt;non mi sbaglierò sfogliando tra i rimpianti&lt;br /&gt;e ti separerò dalla tua pena e dal tuo corpo&lt;br /&gt;deflagrato in pezzi&lt;br /&gt;disseminato per le strade abbagliate di cento città&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi contaminerò di atti estranei&lt;br /&gt;e ancora non mi sbaglierò cercando una preghiera&lt;br /&gt;nella più straniera delle mie coscienze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e mi terrò il mio canto come un’abituata gioia&lt;br /&gt;e porterò il mio fascio di isterìe&lt;br /&gt;alla tua tomba antica,&lt;br /&gt;fiori di marmo per la tua paurosa pace&lt;br /&gt;di ieri e di domani e nelle mia mano&lt;br /&gt;un moccolo informe che si adagia&lt;br /&gt;freddo&lt;br /&gt;tra le dita fissate sulle tele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenico Luiso&lt;/strong&gt;, Bitonto (Bari)&lt;br /&gt;3° premio sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non vedrò nuvole nel mio cielo senza sconvolgimenti”, afferma il poeta in questo suo componimento ricco di immagini e di metafore: è un viaggio, il suo, pregno del dolore e dei patimenti propri del procedere lungo i giorni della vita. Ma una sottile, quasi velata speranza conforta l’Autore nell’enumerare le difficoltà e l’impervio andare: è quell’affermarzione ripetuta più volte a capoverso, “è certo”, che darà un senso all’intero quadro, e che alla fine indurrà il poeta a “tenersi il canto come un’abituata gioia, a portare il fascio di isterie alla tomba antica…”&lt;br /&gt;Parole forti, spigolose, ma ben incastonate in versi di alta tonalità e musicalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;‘A muntagna mia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‘A tengo dint’a ll’anema&lt;br /&gt;chesta muntagna bella,&lt;br /&gt;è comm’a nu tesoro&lt;br /&gt;ca vide mmiez’ ‘e stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ ‘a mano ‘e nu criaturo&lt;br /&gt;ca t’accarezz’ ‘a faccia,&lt;br /&gt;è comm’a na fortuna&lt;br /&gt;c’astrigne dint’ ‘e bracce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quanno spont’ ‘o sole&lt;br /&gt;sotto a ‘stu cielo d’oro,&lt;br /&gt;na làcrema d’ammore&lt;br /&gt;se posa dint’ ‘o core!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa cavero o fa ‘a neve&lt;br /&gt;tu ‘a guarda e si’ cuntento,&lt;br /&gt;pare na vera freva&lt;br /&gt;ca piglia a tanta ggente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siente ‘a primmavera&lt;br /&gt;ncopp’a ‘sti pprete antiche,&lt;br /&gt;‘a puorte int’’e penziere&lt;br /&gt;p’’o riesto ‘e chesta vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si te ne vaje luntano&lt;br /&gt;se fa sempe cchiù cara,&lt;br /&gt;c’’a luna chianu chiano&lt;br /&gt;se specchia mmiez’’o mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io songo nnammurato&lt;br /&gt;‘e ‘sta muntagna mia:&lt;br /&gt;è nu sciore culurato&lt;br /&gt;c’addora ‘e fantasia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vincenzo Russo&lt;/strong&gt;, Napoli,&lt;br /&gt;1° premio sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il poeta esprime con padronanza del verso un quadro di intensa coloritura e appassionata dedizione al più grande simbolo della nostra terra: il Vesuvio. E non poteva, il poeta, utilizzare per questa sua vera e propria serenata alla sua, alla nostra montagna (“Io songo nnammurato ‘e ‘sta muntagna mia: è nu sciore culurato c’addora ‘e fantasia!”), il classico, intramontabile vernacolo, o meglio lingua, napoletana, sempre ricca di ritmo, musicalità, sentimento.&lt;br /&gt;La lirica è ben costruita, il linguaggio è sonoro, molto evocativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La terra del sole&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli alberi di perle&lt;br /&gt;imbiancano di fresca luce&lt;br /&gt;le calde campagne&lt;br /&gt;della terra del sole,&lt;br /&gt;frammenti di solitudine&lt;br /&gt;lontani dalle voci confuse.&lt;br /&gt;E’ lì che nasce il mattino,&lt;br /&gt;malinconica onda di mare&lt;br /&gt;su spiagge deserte&lt;br /&gt;portate dal vento&lt;br /&gt;granello per granello&lt;br /&gt;da altri mondi.&lt;br /&gt;E’ lì che la luce si nasconde&lt;br /&gt;tra esili rami&lt;br /&gt;e possenti, forti rocce&lt;br /&gt;colorate d’ambra e giada&lt;br /&gt;di un fuoco che lentamente&lt;br /&gt;si allontana verso l’infinito.&lt;br /&gt;Ed è ancora lì&lt;br /&gt;che la pallida luna si affaccia&lt;br /&gt;tra piccoli diamanti&lt;br /&gt;per sfiorare gli esili rami&lt;br /&gt;e i soffici granelli di sabbia…&lt;br /&gt;E le perle degli alberi diventano cristalli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Natasha Vernetti&lt;/strong&gt;, Pollena Trocchia (Napoli)&lt;br /&gt;2° premio sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione della Giuria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La poesia smussa le angolazioni di una natura brulla e pietrificata, potente ed imponente, per soffermarsi su “alberi di perle”, rocce “colorate d’ambra e giada”, fuoco “che si allontana verso l’infinito”.&lt;br /&gt;Le immagini sono plastiche; il tono lirico suadente; la struttura del linguaggio poetico armonicamente articolata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-8153293232907363754?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/8153293232907363754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=8153293232907363754' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8153293232907363754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8153293232907363754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2007/12/risultati-quarta-edizione.html' title='IV EDIZIONE 2005/2006'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-8850290755891787274</id><published>2007-12-07T05:58:00.000-08:00</published><updated>2008-07-21T03:46:56.120-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='V Edizione 2006/2007'/><title type='text'>V EDIZIONE 2006/2007</title><content type='html'>&lt;strong&gt;RISULTATI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Giuria, composta da Giuseppe Vetromile, Ciro Carfora, Enzo Rega, Gerardo Santella, Anna Gertrude Pessina e Ines Barone (Assessore alla Cultura del Comune di Sant’Anastasia), dopo attenta valutazione delle 668 opere pervenute, ha così deliberato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SEZ. A – Tema libero&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1° premio "Elegia per il sud", di Carmen De Mola, Polignano (BA)&lt;br /&gt;2° premio "Noi", di Daniela Monreale, Valdarno (FI)&lt;br /&gt;3° premio "Il canto di Beirut", di Adolfo Silveto, Boscotrecase (NA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Menzioni di merito:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;4° classificato "A Eugenio Montale", di Minos Gori, Pistoia&lt;br /&gt;5° classificato "Scrivimi che stai bene", di Umberto Vicaretti, Luco de’ Marsi (AQ)&lt;br /&gt;6° classificato "Un qualunque giorno a Xibet", di Maricla Di Dio, Calascibetta (EN)&lt;br /&gt;7° classificato "Come era bianca la neve nel febbraio", di Giampaolo Merciai, S.Marcello (PT)&lt;br /&gt;7° class. ex-aequo "Inevasa lettura o primo amore", di Loriana Capecchi, Quarrata (PT)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguono i seguenti Autori segnalati ex–aequo (in ordine alfabetico):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alfredo Allegri (La mite fertilità); Giovanni Caso (Cosa bisbiglia il bianco del silenzio?); Ivan Fedeli (Poemetto in sala d’attesa); Benito Galilea (Di noi); Deanna Mannaioli (Le zolle dei padri); Pasquale Martiniello (Ugole e chitarre); Paolo Polvani (Apprendista o veterano); Daniela Raimondi (Alfonsina vestita di mare); Paolo Sangiovanni (Passeggiate al Vomero nel Quarantasette); Giovanni Vesta (Il momento è perfetto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SEZ. B – Ambiente e territorio vesuviano&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1° premio "‘Na malatia", di Armando Saveriano, Avellino&lt;br /&gt;2° premio "Parlano di voi", di Anna Bruno, Somma Ves.na (NA)&lt;br /&gt;3° premio "Città violenta", di Rosa Speranza, Napoli&lt;br /&gt;Segnalazioni: "‘E llacreme d’ ‘o sole", di Giovanna Pellone Fenu, Castello di Cisterna (NA); "La patria dei poeti", di Emilia Fragomeni, Genova; "Acquerello", di Eduardo De Biase, Secondigliano (NA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sezione “Giovani”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Giuria ha inteso valutare anche gli elaborati pervenuti da giovani autori (di max 23 anni), per incentivare la loro creatività artistica e dando loro una ulteriore possibilità di distinguersi. Pertanto si è così deliberato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio "Attesa", di Alessandro Nannini, Faenza (RA)&lt;br /&gt;2° premio "Fotoricordo", di Domenico Cassese, Palma Campania (NA)&lt;br /&gt;2° ex aequo "Il mercante d’arte", di Silvia Montieri, Napoli&lt;br /&gt;3° premio "Scatola", di Emanuela Esposito, Somma Vesuviana (NA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Migliore poesia di Autore locale, residente in Sant’Anastasia:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Al fine di valorizzare e incentivare la produzione poetica degli autori residenti in Sant’Anastasia, tra gli 8 partecipanti locali, la Giuria ha inteso premiare la poesia n° 420, dal titolo “Su al Pittore”, risultata dell’Autore &lt;strong&gt;Massimo De Mellis&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cerimonia di premiazione ha avuto luogo il 31 marzo 2007 alle ore 17.30 nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Anastasia, in Piazza Siano 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le poesie premiate della V Edizione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Elegia per il Sud&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccontami del Sud, ora che si fa diafano&lt;br /&gt;anche il passo della luna&lt;br /&gt;e lungo i sentieri respirano – al ritmo perduto delle avene –&lt;br /&gt;ultime lucciole. Sillaba un’antica litania&lt;br /&gt;la chiesa del Rosario e sul campanile s’accampa&lt;br /&gt;un vocio fitto di fazzoletti rossi che impallidisce&lt;br /&gt;all’urlo sguaiato dei briganti dalle valli.&lt;br /&gt;Ma domani, svanito il sogno, non ci saranno&lt;br /&gt;visi di creta assiepati ad aspettar giornata nella piazza&lt;br /&gt;né dignità di brache da tener su con le funi&lt;br /&gt;per l’angoscia di ore arrugginite a raddrizzare&lt;br /&gt;come chiodi dentro i muri.&lt;br /&gt;Ho smarrito anch’io la fede nel miracolo dell’acqua&lt;br /&gt;che si commuta in vino, prima che il gallo canti&lt;br /&gt;e la brina mattutina svapori in un amen tra i filari.&lt;br /&gt;Mi scivola addosso la solitudine spessa dei lentischi&lt;br /&gt;e non so più aspettare il silenzio della notte&lt;br /&gt;che precede l’osanna delle donne e l’epifania del sole&lt;br /&gt;che lento incede sui vigneti.&lt;br /&gt;E’ già vicina la bocca oscena del gigante e sputa violenza&lt;br /&gt;e case buttate sulla costa come semi di melone.&lt;br /&gt;Ma se spalanco le braccia a questo vento – che sa di timo&lt;br /&gt;e scompiglia i calendari – m’arrocco in una notte&lt;br /&gt;selvaggia d’oleastro.&lt;br /&gt;Domani – col sole – garrisca pure volgare,&lt;br /&gt;l’affaccio di un lenzuolo al balcone&lt;br /&gt;ad ostentare la verginità perduta&lt;br /&gt;dell’alba sgualcita della sposa.&lt;br /&gt;Resterò ancora qui, aggrappata al sogno dell’olivo&lt;br /&gt;perché la mia terra mi ha legato cuore e polsi&lt;br /&gt;con antichi incantamenti di stille d’olio&lt;br /&gt;a galleggiare avemarie nei piatti fondi.&lt;br /&gt;Ride una vecchia fattucchiera soddisfatta del suo rito.&lt;br /&gt;Ed io non ho più piedi, né ali per andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carmen De Mola, Polignano a Mare (Ba)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° Premio Sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poesie che decantano e immortalano il nostro Sud ne sono state scritte tante, nel recente passato (Scotelarro, Sinisgalli, Bodini per non parlare dello stesso Quasimodo), come nel presente da autorevoli e noti poeti. Con nostalgia di un mondo forse lontano e adombrato, e con il calore e la forza di un sentimento che ancora lega fortemente all’originale genuinità di intramontati valori.&lt;br /&gt;Ma questa “Elegia” della poetessa polignanese Carmen De Mola, già da alcuni anni affermata e brava scrittrice, si distingue certamente da tutte le altre liriche di questo tipo, per il compendio poetico che, in pochi tratti efficaci, riesce a evidenziare, e per la padronanza sicura di un verso che risuona a volte dolce, a volte graffiante, ma sempre di un lirismo eccezionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(cercando dal raziocinio la nota pulita,&lt;br /&gt;l’intuizione per un difficile concetto di gratuità…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sabato piovuto a gelo mi guardo intorno, nel mio quadrato,&lt;br /&gt;perché possa scoprire dentro l’occhio&lt;br /&gt;un resto di montagne, e sorprendermi lontano.&lt;br /&gt;Leggo, senza orologio. Un libretto di poesie&lt;br /&gt;per cura breve delle nostalgie: La porcellana più fine,&lt;br /&gt;come segnalibro un biglietto ancora nuovo,&lt;br /&gt;che avrei ficcato in bocca alla macchinetta del tram milanese&lt;br /&gt;– fossi partita, quella sera.&lt;br /&gt;Ma è stato così, improvviso come la voglia, capovolta,&lt;br /&gt;di incontrarsi, cercarsi al bivio accidentale, per poi perdersi&lt;br /&gt;nei ritmi elastici, senza coscienza, come un’esistenza torrentizia,&lt;br /&gt;chissà dove.&lt;br /&gt;Andò così: che persi l’appuntamento. Non piansi,&lt;br /&gt;non detti campo allo scavo dei dolori. Era ora di cenare e cenai,&lt;br /&gt;con l’ironia dei denti che picchiavano contenti.&lt;br /&gt;Piuttosto il folgorante no disfece le connessioni.&lt;br /&gt;Lasciammo perdere ogni argomento, ellittico&lt;br /&gt;nella mutua comprensione. Ci dormii sopra,&lt;br /&gt;e c’era qualcosa che non capivo, che sempre avrei mancato di capire,&lt;br /&gt;nell’olimpica signoria del caso, ma ora che sono sul divano,&lt;br /&gt;a poggiare i ricordi sul piattino della mia vita disobbediente,&lt;br /&gt;ti penso,&lt;br /&gt;e penso a come sarebbe stato diverso parlarsi sorridendo,&lt;br /&gt;senza valore aggiunto di sovrasensi, proiezioni del passato,&lt;br /&gt;cellule impazzite per scorie razionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra noi era la pagina bianca, il mistero, ma scriverci cosa, contava?&lt;br /&gt;Contava la confidenza, sui binari di partenza,&lt;br /&gt;ma la nebbia confonde gli scambi dei raccordi,&lt;br /&gt;deraglia le intenzioni, le tensioni a una calma&lt;br /&gt;originaria. Come fosse pioggia sottile a dilavare&lt;br /&gt;l’attimo perfetto, la carezza.&lt;br /&gt;Eppure siamo qui per scindere l’erba dalle tracce di cemento,&lt;br /&gt;sentire il fresco rabbrividente, quando l’afa diventa quotidiana e grava,&lt;br /&gt;come un cappello.&lt;br /&gt;Siamo a rendere il ruolo dei troppo sofisticati&lt;br /&gt;giochi di potere. A perdere, in capienza di cautele,&lt;br /&gt;ma a scommettere sulla sapienza lieve dei nuovi accordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa obbligava, il gesto?&lt;br /&gt;Nulla oltre il fragile, la nudità del naturale&lt;br /&gt;farsi da sé del sentimento, lieve o intenso, comunque illeso.&lt;br /&gt;E niente di più oltre il semplice alfabeto degli sguardi,&lt;br /&gt;quando la tenerezza da sé bastava, come un cerchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come il circo silenzioso degli abbracci – da soli per&lt;br /&gt;recuperare la terra calpestata&lt;br /&gt;la forma creaturale che abbiamo dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Monreale, Figline Valdarno (Fi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2° premio Sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La solitudine, un appuntamento mancato, il caso, il ricordo, sensazioni che attraversano il corpo, sentimenti che trascorrono dentro. Un parlare che non diventa dialogo. Un flusso di immagini che si dilatano in un discorso poetico dall’andamento prosastico e di facile fruibilità, in cui l’io lirico descrive una tenue storia d’amore, caratterizzata da lievi tocchi d’ironia e tramata da una sapiente tessitura fonica interna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il canto di Beirut&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’alba mi sospira neve negli occhi&lt;br /&gt;dove si muove il filo bianco di un sogno morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nere le bocche di sale della notte,&lt;br /&gt;inghiottono i palmeti sfranti del cuore&lt;br /&gt;dove il cedro piantato da Dio&lt;br /&gt;si è consumato fino alle radici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso dirmi al sicuro da ogni scheggia di cielo,&lt;br /&gt;da ogni osso appuntito di luna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Curva sulla terra che mi chiede parole&lt;br /&gt;che non ho detto mai,&lt;br /&gt;non aspetto preghiere, non sento altro che il gemito&lt;br /&gt;del vento che mi scortica dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un gioco di luce pallida, l’anima addormentata&lt;br /&gt;nella noce marcia delle mie miserie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come nelle bettole al porto vecchio,&lt;br /&gt;danza la mia memoria e poi stramazza&lt;br /&gt;tra le ombre rotte sopra il muro stanco,&lt;br /&gt;e mi accarezza il sangue&lt;br /&gt;un canto senza voce d’oltremare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un amore bivacca devastato,&lt;br /&gt;senza ritegno, a un passo dal mio cuore…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tristezza mi lancia lenti cocci di sera.&lt;br /&gt;Ancora uccide, dai veli dell’incanto,&lt;br /&gt;piccoli destini accantonati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nelle soste magiche del tempo,&lt;br /&gt;tra le rovine arrugginite del silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei frantumi sparsi della resa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adolfo Silveto, Boscotrecase (Na)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3° premio Sez. A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema delle guerre fratricide, e non solo quelle, ma delle devastazioni apportate in questa cosiddetta moderna civiltà, da conflitti inumani e spesso conflagrati nel nome di una falsa quanto ingiusta religiosità che sfocia nell’assolutismo, è sempre stato argomento delicato e fondamentale, al quale nessun poeta, nessun vero poeta, è mai rimasto indifferente. Constatare con amarezza quanto l’uomo, a volte, sia piccolo a sé stesso, e che non riesca a vedere oltre il limite della propria contingenza storica e sociale, che non riesca a stabilire un dialogo di fratellanza e di pace con i suoi simili, anche diversi per credo e per civiltà, duole al poeta più di ogni altra cosa. E Beirut è nello stesso tempo canto di dolore e di rassegnazione, “nei frantumi sparsi della resa”, in cui l’Autore, con tratto sicuro e appassionato, dolente ma lirico, condanna e ammonisce, come solo un grande poeta può e sa fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‘Na malatia&lt;br /&gt;(Aegresco)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denervato il corpo, illanguidite queste carni,&lt;br /&gt;ipocondriaco più che longanime – lo ammetto –&lt;br /&gt;(ma di fiuto macrorrino comme le Cyrano)&lt;br /&gt;dint’ ‘o core prosciugata ogni esuberanza&lt;br /&gt;pe’ chistu munno taccariato&lt;br /&gt;ra’ ‘e curtielle r’ ‘a camorra e d’ ‘e tasse e ‘nu guverno ‘nfame&lt;br /&gt;‘na malatìa nel lazzariarmi omocontuso m’iscoria:&lt;br /&gt;perciò sto accuvato rint’ ‘a ‘na vita senza senso&lt;br /&gt;e un rodimento di paure multiple s’incista,&lt;br /&gt;m’increta chillu turzillo d’anima che resta&lt;br /&gt;comm’a ‘na menna ‘e luna mmiez’ ‘o cielo cummigliato ‘e sciaùre&lt;br /&gt;e ‘nu turmiento comm’a ‘nu sciume scorre&lt;br /&gt;“pareil à ma peine il s’écoule et ne tarit pas”&lt;br /&gt;lassanneme dint’ ‘a vocca muta ‘o gulìo ‘e na bella cosa:&lt;br /&gt;‘o tiempo verde e allèro ca se n’è fujuto&lt;br /&gt;chin’ ‘e scuorno p’ ‘o presente&lt;br /&gt;lassann’ ‘o posto a ‘stì gghiurnate ‘ngrate&lt;br /&gt;ca fanno ‘sta città piezze piezze.&lt;br /&gt;Napule mia tua nosta vosta sta murenno&lt;br /&gt;cu’ mme cu’ te cu’ nuje – senza retorica lo dico –&lt;br /&gt;Napule, nun t’addorme, pe’ favore,&lt;br /&gt;e tu – frate Vesuvio –&lt;br /&gt;bello all’orizzonte da gouache&lt;br /&gt;chiagne ‘na sbummata ‘e fuoco&lt;br /&gt;ca cancellasse ‘sta recadenza peruta e disgraziata.&lt;br /&gt;E’ bulimìa epocale, frangia immonda del secolo.&lt;br /&gt;Ce cunzuma a tutte quante, uommene, femmene, criature,&lt;br /&gt;giuvene e viecchie (e chille ‘nfracetate comm’a mme…)&lt;br /&gt;E comm’a mme risperata&lt;br /&gt;inferma di luce transanguina odio in&lt;br /&gt;ViaTribunaliSpaccanapoliViaChiaiaViaToledoPiazzadeiMartiri&lt;br /&gt;illapida ogni vita e ogni vita s’abbrucia&lt;br /&gt;e non di lava,&lt;br /&gt;ogni gghiuorno ce sta ‘n’ ‘ata confittura ca se mmisca&lt;br /&gt;a ‘o sapore d’ ‘e perziche scamazzate,&lt;br /&gt;a nu surzo ‘e café, alle castagne&lt;br /&gt;appetitose in parole e in digitale&lt;br /&gt;di Carla Viparelli a piazza San Domenico,&lt;br /&gt;a ‘e paggine r’ ‘e Dreams ‘e Beckford&lt;br /&gt;nnammurato ‘e Emma Lyon&lt;br /&gt;e ce fa’ cantà cu rraggia e troppa nustalgia&lt;br /&gt;“Tiempe belle ‘e ‘na vota…”&lt;br /&gt;Nun funzionano ‘e “puete” ‘e quattu sorde&lt;br /&gt;ca vénneno ‘e cartuline ‘e sittant’anne fa.&lt;br /&gt;E nemmeno l’esercito vogliamo nella nostra città&lt;br /&gt;ca vuje pulente fredde accusate di vivere&lt;br /&gt;di nordastra carità…!&lt;br /&gt;Mo’ sulo ‘o splendore r’ ‘o passato ce arravoglia&lt;br /&gt;e ‘na malincunia pe ‘o ffenì r’ ‘e ccose ‘e malavoglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Armando Saveriano, Avellino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio Sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione&lt;br /&gt;La lingua napoletana viene adoperata al di fuori degli schemi consueti con modalità decisamente sperimentali, in alternanza, in un pastiche colto, all’italiano e a qualche raffinata inserzione francese. Invocato alla maniera di Francesco “frate Vesuvio”, l’autore parla di Napoli in modo parimenti non oleografico paragonando la malattia della città a quella di un corpo umano in una corrispondenza fra situazione esterna e condizione interiore che permette di anatomizzare i mali napoletani senza retorica. Rischio peraltro appunto di già evitato dalla torsione particolare e sapiente della scrittura che non appare mero gioco formale ma stenografia del reale – alla maniera di Gadda, per dire, i cui barocchismi erano funzionali alla realtà barocca da descrivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlano di voi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tace, avvolta dal grigiore cenerino,&lt;br /&gt;la brace che vivida occhieggiava ;&lt;br /&gt;finge il torpore quieto di un bambino&lt;br /&gt;laddove era briosa fiamma che scalciava .&lt;br /&gt;Ed io staziono qui, nel buono della sera&lt;br /&gt;che mi siede al racconto degli eventi&lt;br /&gt;e m’inchioda a crepitii spenti&lt;br /&gt;ancor prima che divengan suono .&lt;br /&gt;Sfilano volti incolti sullo schermo,&lt;br /&gt;maglie divelte dalla catena che ci serra;&lt;br /&gt;alle battaglie par posto punto fermo&lt;br /&gt;ma di morte si fa forte nuova guerra.&lt;br /&gt;Gemme sgualcite&lt;br /&gt;su rami mille volte saccheggiati,&lt;br /&gt;segni incompiuti di disegni già violati,&lt;br /&gt;parlano di voi&lt;br /&gt;che d’ore di sonno fate veglie mute,&lt;br /&gt;vendute da profani come scorie ,&lt;br /&gt;tra rappezzi di memorie sui portoni&lt;br /&gt;( scuola di storie di nefasti eroi)&lt;br /&gt;e graffiti di rivolta sopra i muri&lt;br /&gt;e grugni duri a frantumar miserie&lt;br /&gt;in vicoli di selve per le belve.&lt;br /&gt;D’ombre, la notte lascia impronte,&lt;br /&gt;lorde di sangue, e da serpe si trascina,&lt;br /&gt;esasperata e inviperita,&lt;br /&gt;a sputar veleno sulla vita.&lt;br /&gt;Ai piedi di questo monte arreso&lt;br /&gt;ad esser fronte di camorra&lt;br /&gt;nessuno vuol che scorra la violenza&lt;br /&gt;ma pende la lenza con esche vive all’amo&lt;br /&gt;e nel catino colmo d’acqua scura&lt;br /&gt;boccheggiano le ore tra molecole di paura.&lt;br /&gt;E’ scalpiccìo di pensieri cupi&lt;br /&gt;sui sentieri a lasciar orma di lupi&lt;br /&gt;e le prede sono lì, a metter piede,&lt;br /&gt;nella poca luce del giorno infame&lt;br /&gt;che a tesser trame d’orrori s’è posata.&lt;br /&gt;Ed è strazio che non spegne il sopruso:&lt;br /&gt;ancor alita il fumo inverecondo&lt;br /&gt;dal fuoco che giace, e laddove era brace&lt;br /&gt;si cela impudente l’insidia del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Bruno, Somma Vesuviana (Na)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2° premio Sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La poesia è sovente anche denuncia, indicazione accorata delle storture, delle ingiustizie e delle sopraffazioni che deturpano il mondo e soprattutto il mondo nostro, quello a noi più prossimo. E non è da meno l’Autrice di questa interessante lirica, autrice sensibile e attenta ai problemi del nostro territorio. E con la metafora della nuova fiamma che “vivida occhieggia fingendo il torpore quieto del bambino, laddove era briosa fiamma che scalciava”, la poetessa condanna le forme sottili e subdole della violenza, richiamando ai perpetui e formanti valori di ogni civiltà che si rispetti: con una modalità poetica risonante e incisiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Città violenta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’urlo delle sirene&lt;br /&gt;lacera l’aria inquinata&lt;br /&gt;della città violenta,&lt;br /&gt;giungla d’asfalto&lt;br /&gt;dove prede e predatori lottano&lt;br /&gt;e le luci delle ambulanze&lt;br /&gt;disegnano scie di sangue.&lt;br /&gt;Un brivido mi assale&lt;br /&gt;di sgomento e di paura.&lt;br /&gt;Vorrei gridare a tutti:&lt;br /&gt;“Fermiamoci e parliamo,&lt;br /&gt;parliamo qui per strada.&lt;br /&gt;Forse eravate tutti&lt;br /&gt;domenica mattina&lt;br /&gt;a sentire l’omelia…&lt;br /&gt;E forse avete risposto&lt;br /&gt;all’appello della televisione&lt;br /&gt;dopo avere pianto&lt;br /&gt;sulla fame del mondo&lt;br /&gt;e le immagini di guerra…&lt;br /&gt;Ora la guerra è qui,&lt;br /&gt;davanti ai nostri occhi,&lt;br /&gt;nella città violenta.&lt;br /&gt;Fermiamoci un momento&lt;br /&gt;e poi insieme andiamo&lt;br /&gt;a distruggere l’odio”.&lt;br /&gt;Ma la gente indifferente&lt;br /&gt;pare mi risponda:&lt;br /&gt;“Anche stavolta non è toccato a noi.&lt;br /&gt;Noi siamo vivi ancora e questo basta”.&lt;br /&gt;E corriamo frettolosi per le strade&lt;br /&gt;ipnotizzati da luci false&lt;br /&gt;che affossano l’anima.&lt;br /&gt;Qualcuno anche oggi&lt;br /&gt;piangerà i suoi morti,&lt;br /&gt;ma l’indifferenza ballerà&lt;br /&gt;la sua danza macabra&lt;br /&gt;sulla tomba dell’amore…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosa Speranza, Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3° premio Sez. B&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’immagine di una città smembrata dalla violenza e dai soprusi, ma soprattutto dall’indifferenza: “Anche stavolta non è toccato a noi”, è l’amara constatazione che induce a riflettere sul nostro frequente egoismo. Ma la città è metaforicamente tutto il mondo, tutta la società attuale, continuamente distratta dalle cose futili e dalla quotidianità che “affossa l’anima”.&lt;br /&gt;Bisogna “fermarsi un momento”, ci supplica l’autrice di questa poesia dal verso semplice ma sincero e profondo, per poi “andare insieme a distruggere l’odio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attesa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;T’aspetto alla fermata gelida del tram&lt;br /&gt;a metà fra le vetrate gotiche sui cieli&lt;br /&gt;e il pianto scuramaro della terra&lt;br /&gt;nell’istante in cui le strisce pedonali&lt;br /&gt;sono piste d’atterraggio per le nostre voci roche,&lt;br /&gt;aspetto l’amen del tuo volto con le quattro sigarette&lt;br /&gt;che fumano e s’accorciano&lt;br /&gt;come i pallidi lampioni che lungo il viale&lt;br /&gt;sembrano chiamare nuova luce dalle strade,&lt;br /&gt;dai passanti intabarrati in un terrore&lt;br /&gt;che li chiude. Ho le tasche colme di comete&lt;br /&gt;senza chioma e l’oceano che sciaborda&lt;br /&gt;sulle scarpe povere di tela, decalitri di sonno&lt;br /&gt;sull’altare di un esausto marciapiede&lt;br /&gt;che eleva in sacramento il rantolo dei passi.&lt;br /&gt;Tu opera il miracolo, alba a trecce sciolte&lt;br /&gt;che incoronano la nuca d’invisibile,&lt;br /&gt;trasforma queste impronte nelle tracce di un destino&lt;br /&gt;e intona in re minore una preghiera per i vivi&lt;br /&gt;che abitano ancora la preistoria del silenzio&lt;br /&gt;in cui nasce l’urgenza intorpidita di un inizio,&lt;br /&gt;la parola che si china sugli oggetti&lt;br /&gt;e li raccoglie nella nostra umanità.&lt;br /&gt;Ma subito si spande l’eco dura del dolore&lt;br /&gt;e si inizia, tende in spalla, la traversata della lingua&lt;br /&gt;come ci si inoltra in un deserto d’altipiano&lt;br /&gt;per cercare quella sillaba assopita dentro il sole&lt;br /&gt;che ci salvi dalla lacrima leggera del tramonto.&lt;br /&gt;Negli occhi resta umida la brace di una nota&lt;br /&gt;un po’ stonata, la coincidenza persa per un niente&lt;br /&gt;tra le macerie ruvide del giorno, e nel niente,&lt;br /&gt;in quel millimetro di sabbia, mi accampo&lt;br /&gt;nell’attesa del risveglio, superstite tuareg,&lt;br /&gt;raggomitolato sul tuo sguardo d’acqua fresca&lt;br /&gt;come in una sindone madida di luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Nannini, Faenza (Ra)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio Sez. “Giovani Poeti”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lirica di taglio meditativo, bene armonizzata nelle sequenze e nella tessitura dell’ordito, con immagini visive dirompenti e cattivanti per significare il problema dell’io narrante che dalle macerie del giorno esce come “sindone madida di luce”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su al “Pittore”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora fuggita e già distante&lt;br /&gt;amica di giochi di strada&lt;br /&gt;riaffiori e si rianimano&lt;br /&gt;nel vesuviano sobborgo&lt;br /&gt;le conte in dialetto, le corse&lt;br /&gt;ed i salti su schiene ricurve,&lt;br /&gt;il lancio di palla scugnizzo&lt;br /&gt;sulla torre di sette pietre,&lt;br /&gt;il carroccio di tavole e legni&lt;br /&gt;con le vertiginose discese&lt;br /&gt;e le stridenti sterzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella campagna sovrana&lt;br /&gt;i ragazzi modellano fionde&lt;br /&gt;impiegando rami adatti&lt;br /&gt;lavorati con gesti lenti;&lt;br /&gt;a Via Luca Giordano&lt;br /&gt;negozietti di poco lusso&lt;br /&gt;vendono pazzielle&lt;br /&gt;rare e colorate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guainelle intempestive&lt;br /&gt;tra folti eserciti nemici&lt;br /&gt;interrogano il coraggio,&lt;br /&gt;poi le fiere sfide a pallone&lt;br /&gt;in campi polverosi&lt;br /&gt;tra parchi rivali,&lt;br /&gt;scavalcare, esplorare&lt;br /&gt;un cane amico del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi giri compie ancora&lt;br /&gt;la ruota oliata del tempo&lt;br /&gt;e subito il paese si muta&lt;br /&gt;in labirinti di palazzi&lt;br /&gt;che cingono le antiche ville,&lt;br /&gt;con nuovi giochi, altro vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo De Mellis, Sant’Anastasia (Na)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° premio Sez. Autori di Sant’Anastasia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La ruota oliata del tempo” gira ma senza stridere, ed ora le antiche scene sono cambiate: il paese si è mutato in un “labirinto di palazzi”, ma è ancora vivido e melanconico il ricordo degli antichi e semplici giochi, delle immagini di una strada che si è trasformata, ma è sempre pittoresca. Con brevi tratti di penna, il poeta sa rievocare un patrimonio di valori autentico con un lirismo di buon livello.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-8850290755891787274?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/8850290755891787274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=8850290755891787274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8850290755891787274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/8850290755891787274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2007/12/i-risultati-della-quinta-edizione-del.html' title='V EDIZIONE 2006/2007'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-6221365516006156775</id><published>2007-11-27T13:09:00.000-08:00</published><updated>2008-07-21T03:47:12.354-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia del Premio'/><title type='text'>STORIA DEL PREMIO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;L’ASSOCIAZIONE “INCONTRARCI” CIRCOLO TERRITORIALE DI SANT’ANASTASIA PROMOTORE E ORGANIZZATORE DI UN CONCORSO NAZIONALE DI POESIA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia” è nato nel 2001: in quell’anno, infatti, si sono poste le basi ed è iniziato il lungo percorso organizzativo che si è poi concretizzato nella cerimonia di premiazione della prima edizione, che si è svolta nell’aprile del 2002.&lt;br /&gt;L’idea di dar vita ad un concorso di poesia a livello nazionale è nata in seno all’Associazione “IncontrArci” di Sant’Anastasia, per incrementare le già numerose iniziative di carattere sociale e culturale sul territorio, allo scopo di tutelare e diffondere valori storici e folkloristici del luogo, come ad esempio la Sagra dell’albicocca. Mancava un evento culturale che potesse inserire anche la nostra cittadina nel particolare ambito letterario nazionale, come già molti Comuni italiani si prodigano a realizzare, perché la letteratura, e la poesia in particolare, rappresenta un aspetto senz’altro nobile, seppur di nicchia, della cultura contemporanea, aspetto e attività che contribuiscono verosimilmente alla crescita civile e morale di ciascuno e dell’intera comunità cittadina.&lt;br /&gt;Il progetto del nostro concorso di poesia fu quindi bene accolto dall’Amministrazione Comunale di Sant’Anastasia di quel periodo, che lo fece proprio, patrocinandolo interamente. E’ stato così possibile realizzare, anno dopo anno, cinque edizioni del concorso, l’ultima della quale ha visto la partecipazione di ben 668 poeti da tutta Italia e anche dall’estero. Accanto a poeti esordienti e dotati di un ottimo talento poetico, accanto ai poeti giovani, alle prime esperienze con i versi, ed accanto ai poeti locali che liberamente hanno aderito all’iniziativa, abbiamo trovato nomi prestigiosi nel campo della poesia contemporanea: poeti affermati e molto apprezzati, i cui nomi sempre figurano ai primi posti in classifica nei concorsi letterari nazionali.&lt;br /&gt;La sezione dedicata all’ambiente e al territorio vesuviano, patrocinata moralmente dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, ha poi contribuito a valorizzare l’aspetto, la storia ed il folklore delle zone vesuviane, stimolando ed incoraggiando tutti i poeti partecipanti ad esprimere il loro “punto di vista poetico” su questi argomenti.&lt;br /&gt;Ci auguriamo quindi di poter realizzare puntualmente ogni anno altre edizioni del premio, dando la possibilità anche agli autori emergenti, ai giovani talenti, ed in particolare a quelli del nostro territorio e della stessa Sant’Anastasia, di esprimere al meglio le loro potenzialità creative e letterarie. Come pure, ci piace pensare Sant’Anastasia come il cuore pulsante di una nuova e interessante attività poetica, che vede qui riuniti ogni anno autori di chiara fama nazionale, e, perché no?, anche internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concorso si struttura nel modo che riportiamo qui di seguito.&lt;br /&gt;Le sezioni di partecipazione sono due: una prima sezione, la principale, è a tema libero, in lingua italiana; la seconda sezione è riservata ad elaborati aventi per tema l’ambiente e il territorio vesuviano; in questa sezione i poeti si possono esprimere anche in vernacolo napoletano.&lt;br /&gt;Fino alla quinta edizione del concorso, la partecipazione era completamente gratuita, in quanto il progetto era sostenuto economicamente dall’Amministrazione Comunale. I premi messi a disposizione erano in denaro, e precisamente, per la sezione a tema libero: euro 700, 300 e 200 rispettivamente per il 1°, 2° e 3° premio. Per la sezione dedicata all’ambiente era previsto un unico premio di euro 200. Ai segnalati e menzionati dalla giuria venivano attribuiti manufatti in rame dell’artigianato locale. Targhe e libri per i giovani e per i poeti locali.&lt;br /&gt;Nel corrente anno 2008, invece, abbiamo dovuto programmare e diffondere la sesta edizione del concorso senza il sostegno economico della nuova Amministrazione Comunale, per indisponibilità di fondi in bilancio. Pertanto, abbiamo dovuto nostro malgrado introdurre una quota di partecipazione, per quanto minima (10 euro), ed inoltre abbiamo dovuto ritoccare leggermente i premi in palio: 500 al primo, 300 al secondo e 200 al terzo; targhe ai vincitori della sezione relativa all’ambiente vesuviano. Si è pensato così, dopo sofferte valutazioni, di dare comunque continuità ad un progetto culturale importante, nonostante l’indisponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale di Sant’Anastasia, con la speranza che tale assenza sia temporanea e che ci possa essere, nel futuro, di nuovo la possibilità di avere il sostegno economico del Comune o di altri Enti (Provincia, Regione…).&lt;br /&gt;Saranno quindi molto graditi contributi e sponsorizzazioni da parte di privati, e si sta lavorando anche in questo senso. Contiamo naturalmente sull’appoggio delle associazioni e di quanti vorranno pubblicizzare e diffondere questo evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Vetromile&lt;br /&gt;Novembre 2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-6221365516006156775?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/6221365516006156775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=6221365516006156775' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/6221365516006156775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/6221365516006156775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2007/11/storia-del-premio.html' title='STORIA DEL PREMIO'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4885647743009172217.post-5550637017308562084</id><published>2007-11-27T12:47:00.000-08:00</published><updated>2008-07-21T03:47:27.058-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regolamento VI Edizione'/><title type='text'>IL REGOLAMENTO DELLA VI EDIZIONE</title><content type='html'>Regolamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sez. A: tema libero. Presentare al massimo 2 poesie inedite e mai premiate (max 50 versi cadauna) in 6 copie di cui una soltanto completa di generalità e data di nascita.&lt;br /&gt;Sez. B: tema dedicato all’ambiente e territorio vesuviano. Presentare al massimo 2 poesie in lingua italiana o vernacolo napoletano, inedite e mai premiate (max 50 versi cadauna), in 6 copie di cui una soltanto con generalità e data di nascita.&lt;br /&gt;Riportare sulle copie originali delle poesie la dichiarazione di autenticità e proprietà delle stesse, nonché la dichiarazione che sono inedite e mai premiate. Eventuale curriculum letterario è gradito ma non necessario.&lt;br /&gt;E’ possibile la partecipazione ad entrambe le sezioni, versando una sola quota di iscrizione.&lt;br /&gt;E’ necessaria una quota di partecipazione di Euro 10,00 (Dieci) da versare sul c.c.p. nr. 63401236 intestato a Associazione “INCONTRARCI”, Piazza Cattaneo 9, 80048 Sant’Anastasia; causale: iscrizione premio di poesia sesta edizione. E’ necessario allegare alle poesie fotocopia del versamento.&lt;br /&gt;Il plico dovrà essere recapitato al seguente indirizzo: SEGRETERIA DEL CONCORSO NAZ. DI POESIA CITTA’ DI SANT’ANASTASIA, CASELLA POSTALE APERTA, 80048 MADONNA DELL’ARCO (Napoli). Evitare le raccomandate. In alternativa, gli elaborati potranno essere recapitati presso la Sede dell’Associazione “IncontrArci”, Piazza Cattaneo 9, 80048 Sant’Anastasia (Na).&lt;br /&gt;La scadenza è fissata per il giorno 15 febbraio 2008 (farà fede il timbro postale di partenza).&lt;br /&gt;I premi sono così definiti: per la sez. A: 1° Euro 500, 2° Euro 300, 3° Euro 200. Per la sez. B: targhe e altro materiale messo a disposizione dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Eventuali targhe e oggetti artistici in rame per i segnalati. Altri riconoscimenti della Giuria per i giovani e per i poeti locali.&lt;br /&gt;La premiazione è prevista per marzo / aprile 2008. Saranno avvisati personalmente soltanto i premiati e i segnalati. L’esito del concorso e l’elenco completo dei partecipanti sarà visionabile sul sito dell’Associazione &lt;a href="http://www.circoloincontrarci.it/"&gt;http://www.circoloincontrarci.it/&lt;/a&gt; e su altri siti letterari.&lt;br /&gt;E’ prevista l’eventuale pubblicazione di un opuscolo con le poesie premiate e le motivazioni della giuria, da distribuire gratuitamente durante la cerimonia di premiazione.Per informazioni: Associazione “IncontrArci”, Piazza Cattaneo 9, 80048 Sant’Anastasia (Napoli), tel. 081.5301490 (martedì e venerdì dalle 21.30 alle 23), e–mail: &lt;a href="mailto:info@circoloincontrarci.it"&gt;info@circoloincontrarci.it&lt;/a&gt;; &lt;a href="mailto:gruppoletterario@circoloincontrarci.it"&gt;gruppoletterario@circoloincontrarci.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4885647743009172217-5550637017308562084?l=concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/feeds/5550637017308562084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4885647743009172217&amp;postID=5550637017308562084' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/5550637017308562084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4885647743009172217/posts/default/5550637017308562084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com/2007/11/vi-edizione-concorso-poesia-citta-di.html' title='IL REGOLAMENTO DELLA VI EDIZIONE'/><author><name>C.L.A. - Circolo Letterario Anastasiano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09377074234521109593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://1.bp.blogspot.com/_yK8L6t7-g-E/SQIuuYZbOQI/AAAAAAAAAKo/ulaKbRai8S4/S220/DSC_0010.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
